lunedì, novembre 23, 2015

Rai Sport punterà sulla Pay per View: la strada giusta per il rilancio

Negli ultimi mesi è emerso in modo sempre evidente più lo scenario futuro della televisione in Italia. Si va verso una integrazione totale tra Tv e Web. Del resto i segnali in tal senso erano stati univoci: accordi tra Sky, Mediaset e i provider di telefonia e connessioni internet, la Tv On Demand, lo sbarco di Netflix, lo studio di nuovi sistemi che fungono da ricevitori e router, ecc. Insomma, a distanza di moltissimi anni dal suo appalesarsi - ricordate i ricevitori satellitari di Tele+ e Stream con l'ingresso per la linea telefonica? - sembra essere finalmente giunto il momento della "fusione" tra Tv e Web.
In quest'ottica il nuovo DG della Rai, Antonio Campo Dall'Orto, stando alle ultime indiscrezioni, starebbe progettando l'ingresso di Viale Mazzini nell'ambito Pay per View e Tv On Demand. Un progetto tardivo se si pensa al vantaggio competitivo acquisito dagli altri concrrenti, ma assolutamente necessario per il rilancio della Rai e di Rai Sport in particolare.
Oltre a questo, ed è un altro progetto improcrastinabile, starebbe finalmente per completarsi la riforma dell'informazione con la nascita di due sole "Newsroom" (accorpamento Tg1-Tg2-Rai Parlamento e Tg3-Rai News-Tg Regionali).

 
RAI SPORT E GLI EVENTI IN PAY PER VIEW (SERIE A?) - Venendo concretamente al progetto di Campo Dall'Orto, la nuova Rai-Pay-per-View inserirebbe nella sua vetrina - si ipotizzano prezzi non elevati, sul modello Netflix - film, fiction, oltre che di partite di calcio, tennis e altri eventi sportivi di livello
Ad esempio, il pacchetto D della Serie A 2016-19 messo all'asta dalla Lega Calcio - trasmissione via web di 3 partite a settimana  - è rimasto invenduto. Un'opportunità da cogliere per Rai Sport, rimasta tagliata fuori sul fronte "grande calcio di club" e sempre più in difficoltà nel proporre contenuti di qualità (vedi "Quale futuro per Rai Sport?"). 
Non mancheranno le polemiche sul fatto che la Rai dovrebbe mantenere un profilo di "servizio pubblico", ma in un sistema concorrenziale come quello televisivo, è imprescindibile restare al passo coi tempi, pena la perdita di posizioni e quindi di ascolti.
Il futuro della Rai e il rilancio di Rai Sport passeranno inevitabilmente da qui.

AGGIORNAMENTO 25/11 - Campo Dall'Orto ha smentito l'interesse della Rai per il mercato pay (vedi).