mercoledì, novembre 04, 2015

Nasce una Radio Sportiva Nazionale? Ben venga, ma non sullo stile Sport Mediaset

Qualche giorno fa ho letto un articolo di Calcio&Finanza sul settore Radio sportive. Punto di partenza: la Radio, globalmente, è un medium che gode di ottima salute. I dati d'ascolto di molte emittenti radiofoniche sono buoni (sul metodo di rilevamento ci sarebbero molte cose da dire, ma facciamo finta che sia ok) e, soprattutto, la raccolta pubblicitaria è in crescita (questo sì è un indice oggettivo).
In tutto questo, Mediaset si è mossa recentemente per l'acquisizione dell'80% di R101 e di circa il 20% di Finelco (R105, Virgin, Rmc). In attesa del via libera dell'Antitrust, i ben informati sostengono che Mediaset stia pensando seriamente ad una nuova Radio Sportiva a livello nazionale. L'idea, al netto degli aspetti legati al modello di business, mi sembra meritevole d'attenzione. Anche perché la radio è un mezzo che si presta molto bene alle analisi di eventi sportivi, oltre che ai live (diritti permettendo). Esistono svariati esempi di sport in radio. Sabato Sport e Domenica Sport di Radio Rai sono dei contenitori piacevoli e utili per chi si è a zonzo nel weekend. Stessa cosa per gli approfondimenti sportivi di Radio 24, anche se dopo l'addio di Garanzini, sostituito da Genta-Pardo-Capuano, la qualità media del programma - "Tutti Convocati" al posto di "A tempo di Sport" - si è abbassata sensibilmente. Purtroppo, abitando nel Nord Est, non ricevo il segnale di Radio Sportiva. Alcune volte, però, ho ascoltato i programmi dell'emittente toscana via streaming e devo dire che il servizio offerto è più che apprezzabile, con spazio per molte discipline, non solo per il calcio. In assoluto, l'impostazione di Radio Sportiva è quella che più si avvicina all'idea di informazione sportiva di Blog-In.
Infine, le famigerate radio romane: cito Radio Radio, emittente che si contraddistingue per il buon livello dei dibattiti calcistici.

Come detto, il possibile sbarco di Mediaset nel settore radio-sportive andrebbe accolto in modo positivo. Il problema, tuttavia, è che dalla indiscrezioni di ItaliaOggi, sembrerebbe che la linea editoriale della nuova emittente sarebbe la medesima della redazione sportiva di Mediaset. In pratica, calcio (con particolare riferimento alle solite note), calciomercato, ancora calcio e un pizzico di gossip e motori. Il tutto condito dai promo per le ormai celeberimme esclusive assolute. Insomma, il concetto di sport secondo Mediaset (vedi). Ecco il passaggio chiave dell'articolo:
"(...) La stessa Mediaset – come conferma l’edizione odierna di Italiaoggi – starebbe elaborando altre idee sul palinsesto di R101: in tanti hanno parlato di una evoluzione di R101 in radio sportiva (affidando la gestione dell’emittente alla redazione sportiva e motori del Biscione e a quella di Premium)"
Subito dopo, ad onor del vero, si sottolinea come:
"ogni ipotesi, tuttavia, è ancora prematura".
Meno male aggiungerei. Ad ogni modo, l'indiscrezione sulla possibilità di affidare alla redazione sportiva di Mediaset la guida della (possibile) nuova radio nazionale, mi sembra abbastanza plausibile.
In sostanza, la nuova "Radio Sportiva Nazionale" sarebbe una mera trasposizione radiofonica di Studio Sport e Premium Sport.

 

UN'IDEA DI RADIO SPORTIVA - Sullo stile Blog-In, il palinsesto di una nuova Radio Sportiva Nazionale dovrebbe invece toccare più discipline sportive possibili. Analisi, approfondimenti, magazine, live (ovviamente in base ai diritti acquistabili) con il calcio certamente in primo piano, ma con spazio anche per basket, volley, tennis, ciclismo, atletica, sport invernali, sport USA, rugby, ecc. e approfondimenti sui nuovi temi legati allo sport (economia, marketing, social media). Il tutto puntando il più possibile su competenza ed equilibrio, non certo su polemiche, calciomercato, gossip e amenità varie. Utopistico? Probabilmente sì. Tuttavia, non servirebbe andare molto lontano per creare una radio sportiva di ottima fattura. Nella "mia" radio sportiva ci sarebbero, ad esempio, Gigi Garanzini per gli approfondimenti calcistici, Marco Bonarrigo per il ciclismo e la squadra di "Tutti contro Ambesi" per gli sport invernali (ascoltare per credere). Un presidio radiofonico da dove diffondere conoscenza e cultura sportiva. Probabilmente un'idea troppo poco commerciale - "la gente vuole il calciomercato!" - per poter essere realizzata. Purtroppo.