lunedì, novembre 09, 2015

Atletica - I Video Documentari all'origine dello scandalo-doping IAAF

Altro che scandalo FIFA. Oggi pomeriggio saranno resi noti i risultati dell'inchiesta della commissione indipendente della WADA sul  sistema di copertura-doping e corruzione vigente in seno alla IAAF (la Federazione Internazionale di Atletica Leggera).  Uno dei tre membri della commissione indipendente voluta dalla WADA per indagare sui fatti che trovano il loro zenit ai Giochi di Londra 2012, l'avvocato canadese McLaren, ha dichiarato: "I risultati dell'inchiesta cambieranno il panorama del mondo dello sport. Qui non si ha solo a che fare con un gruppo di dirigenti che, tramite corruzione e concussione ha gonfiato il proprio portafoglio, ma con un caso che porterà a pesanti modifiche dei risultati e delle classifiche delle più importanti rassegne internazionali". Secondo il Sunday Times nello scandalo IAAF potrebbero essere coinvolti 8 medagliati delle Olimpiadi di Londra 2012. Insomma, uno scandalo di dimensioni clamorose che solo la minor "mediaticità" dell'atletica rispetto al calcio, relega nelle brevi (almeno in Italia).
Cosa sarebbe accaduto? Dopo la denuncia di alcuni atleti russi raccolta dalla ARD (la Tv pubblica tedesca, sempre in prima linea nella denuncia degli scandali doping: capito Rai e media italiani in genere?), autorità sportive e nazionali hanno iniziato le loro indagini. In base a quanto emerso in queste settimane, sembra che i vertici della IAAF abbiano coperto per anni - attraverso un sistema di concussione e corruzione - alcuni atleti russi di primo piano, con valori molto sospetti o addirittura positivi all'antidoping. Le autorità giudiziarie francesi, poi, hanno accusato Lamine Diack, per 16 anni e fino allo scorso agosto presidente IAAF, di aver intascato ingenti somme di denaro dalla Federazione russa per nascondere alcune positività.

 
VIDEO DOCUMENTARI ARD (TV TEDESCA) SU SCANDALO IAAF
Come detto, ARD Das Erste (l'equivalente della nostra Rai Uno) ha mandato in onda due video-documentari che hanno squarciato il velo sul sistema doping vigente in Russia. Si tratta di due lavori di qualità straordinaria, supportati da testimonianze dirette, dati e documenti. Hajo Seppelt, giornalista da sempre in prima linea nelle inchieste sul doping, per questo straordinario lavoro ha ricevuto nel dicembre 2015 l'Oscar del giornalismo sportivo in una cerimonia svoltasi ad Abu Dhabi.
Premio stra-meritato.

Ecco i due filmati nella loro versione integrale

PRIMO VIDEO (2014) - In tedesco (possibilità di inserire i sottotitoli in inglese o francese cliccando su icona ingranaggio>sottotitoli in inglese o francese)



SECONDO VIDEO (2015) - In inglese