venerdì, settembre 25, 2015

Se il revisionismo su Pantani conta più dell'attualità (Schwazer)

Non ce l'ho con la Gazzetta dello Sport, lo ribadisco. Nè sono così presuntuoso da suggerire una linea editoriale, ci mancherebbe. Se critico la rosea è perché la considero Il giornale sportivo per antonomasia, un medium che svolge un ruolo di opinion leader/maker (come direbbero i manager moderni).
Il rispetto e la considerazione che nutro per la Gazzetta mi spingono a criticare l'ennesima, discutibile scelta editoriale. Questa mattina non vedevo l'ora di leggere un resoconto sul test ufficioso svolto da Alex Schwazer a Tagliacozzo. Un momento estremamente importante nel recupero dell'uomo-atleta. Bene, sfogliando la Gazzetta mi sono imbattuto invece nell'ennesima paginata di Ceniti sull'ennesima "svolta" nelle indagini su Pantani. Questa volta si parla di Madonna di Campiglio. Su Schwazer e sulla giornata di Tagliacozzo - oltre al test sui 10km, i prof. D'Ottavio e Ronci hanno presentato i risutati del monitoraggio ematico svolto in questi mesi - invece, solo un riferimento nelle brevi. Ma come? Non è bastata a Ceniti (il giornalista della Gazzetta che ha sposato le tesi dell'Avv De Rensis sui "complotti" di Rimini e Campiglio) e alla Gazzetta la scottatura sulla vicenda di Rimini (vedi)? Ora tornano alla carica con Vallanzasca e con il nuovo "complotto" di Campiglio? 
Sui fatti di Madonna di Campiglio, peraltro, esiste già una sentenza passata in giudicato, le cui motivazioni rappresentano un'autentica pietra miliare sull'intera vicenda (in attesa di improbabili revisioni processuali). Il Tribunale di Trento (sez. Tione) scrive: "Alla luce della testimonianza e delle indicazioni dei consulenti tecnici del PM (Rizzoli e Melioli) si è giunti alla conclusione che il valore anomalo dell'ematocrito, nel caso del controllo effettuato regolarmente, in tutte le sue modalità di prelievo e di conservazione del 5 giugno 1999, durante la tappa del Giro d'Italia a Madonna di Campiglio, era stato certamente dovuto ad una stimolazione farmacologica del midollo eritroide attraverso l'assunzione di eritropoietina (Epo), farmaco destinato alle cure di gravi patologie, incluso nel regolamento del controllo antidoping dalla Federciclismo italiana per il '99 e comportante l'esclusione cautelativa dalla corse secondo il protocollo dell'UCI". Il professor Melioli scrisse che "al 999.000 per cento su un milione la stimolazione dell’eritropoiesi di Pantani è esogena (non proviene cioè dall'organismo) pregressa e molto elevata".
Non era preferibile soffermarsi sull'attualità sportiva anziché dedicarsi, ancora una volta, a ipotesi investigative? Non era meglio dedicare un servizio alla importantissima giornata di Tagliacozzo? Anche perché Alex ha ottenuto un tempo straordinario, vicinissimo al record del mondo sulla distanza (vedi). Come non bastasse, poi, il presidente della Fidal Alfio Giomi è stato più che possibilista sulla presenza di Alex alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Forse  la mia opinione è condizionata dal sostegno a questo progetto (vedi), ma in realtà penso sia oggettiva la rilevanza di questa giornata: analisi dei nuovi test antidoping, prestazione strepitosa sui 10km, apertura della Fidal per Rio. Del resto altri quotidiani, Tv e radio hanno dedicato ampio spazio al ritorno in pista di Schwazer. 
Forse, la freddezza/indifferenza della Gazzetta è legata al giudizio espresso dal suo giornalista Narducci che ad aprile ha bollato come "operazione di marketing" il progetto Donati-Schwazer. Personalmente penso sia decisamente più vicina al concetto di marketing  - che peraltro non è una parolaccia o un reato - l'operazione su Pantani. Se non altro perchè il giornalista Ceniti, sul Pirata e sulle "incongruenze" nelle vicende di Rimini e Madonna di Campiglio, ci ha scritto un libro (vedi). Meglio, molto meglio l'attualità sportiva. Sopratutto se riguarda una giornata che - come sottolineato dal prof. Donati - ha sancito il recupero dell'uomo Schwazer e la restituzione all'Italia di un campione.

immagine tratta da http://trentinocorrierealpi.gelocal.it