lunedì, giugno 29, 2015

A Discovery/Eurosport i diritti televisivi delle Olimpiadi dal 2018 al 2024

LA NOTIZIA - Discovery Channel/Eurosport trasmetterà in esclusiva, su tutte le piattaforme, le Olimpiadi del 2018, 2020, 2022 e 2024. L'accordo riguarda i XXIII Giochi olimpici invernali di PyeongChang del 2018 e i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo 2020, nonché i Giochi olimpici del 2022 e 2024, le cui città ospitanti devono ancora essere elette.
Discovery/Eurosport ha acquisito i diritti esclusivi, del valore di 1,3 miliardi di EUR, su tutte le piattaforme, inclusa la televisione free-to-air, la pay-TV, internet e la telefonia mobile in tutte le lingue dei 50 paesi e territori del continente Europeo. In linea con i requisiti del CIO e del mercato locale, Discovery si è impegnata a trasmettere almeno 200 ore dei Giochi olimpici e 100 ore del Giochi olimpici invernali sulla televisione free-to-air durante il periodo dei Giochi. Discovery concederà in sottolicenza una parte dei diritti in molti mercati europei.



IL COMMENTO - La notizia è di quelle destinate ad aprire nuovi scenari sul fronte diritti televisivi sportivi. Il costo dei diritti delle Olimpiadi è lievitato nel corso degli anni, raggiungendo livelli probabilmente eccessivi nelle ultime edizioni. Discovery/Eurosport ha garantito al CIO una cifra notevole, coprendo per l'intera Europa le prossime 4 edizioni dei Giochi. 
Ora si aprono due fronti. Il primo riguarda le modalità di trasmissione delle Olimpiadi da parte di Eurosport. Due canali più supporto web - nel 2018 e ancor di più nelle edizioni successive si presume che la copertura internet sul territorio nazionale sarà migliore rispetto a quella odierna (vedi) - sembra essere una soluzione plausibile/percorribile sia per le Olimpiadi invernali che per quelle estive. Potrebbe essere proprio l'interazione Tv+Web la nuova frontiera dei Giochi olimpici. Aggiungo che, almeno per quanto concerne gli sport invernali, non ci poteva essere soluzione migliore. Eurosport è la casa di queste discipline e alcuni telecronisti e commentatori sono una spanna sopra gli altri (cito Max Ambesi per tutti).
La seconda questione riguarderà l'eventuale sub-licenza dei diritti in chiaro (100 ore per le Olimpiadi invernali, 200 per quelle estive). I diritti in chiaro delle ultime Olimpiadi di Sochi sono stati snobbati dalla Rai (Sky ha dovuto mandarli in onda sul proprio canale free-to-air Cielo). Il fuso orario coreano renderà ancora meno appetibile la trasmissione in chiaro dell'evento. A oggi, quindi, non è da scartare l'ipotesi che Discovery possa "sub-cedere" i diritti in chiaro dei Giochi del 2018 ai propri canali Deejay Tv (ch. 9 dtt) e DMAX (ch. 52 dtt). Trattasi comunque di scenari destinati a mutare nei prossimi mesi.
Sarà interessante valutare il modus operandi della Rai, per ora tagliata fuori. Tra l'altro le Olimpiadi del 2024 potrebbero essere quelle romane (lo sapremo nel 2017). Sarebbe un autentico smacco se la Rai non fosse della partita.
Un'ultima considerazione riguarda Sky. La Tv di Murdoch ha speso una cifra consistente per aggiudicarsi i diritti dei Giochi di Vancouver, Londra, Sochi e Rio de Janeiro. Un investimento che non ha portato i risultati sperati (nuovi abbonati), tanto da indurre Sky a cedere i diritti di Rio 2016 alla Rai. Ora, con l'accordo CIO-Discovery/Eurosport, Sky si ritroverà - rinnovo dell'accordo con Discovery permettendo - le Olimpiadi in casa.

IL COMUNICATO - Ed ecco il comunicato stampa di Discovery ed Eurosport:

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) oggi ha annunciato che tutti i diritti di trasmissione televisiva e multipiattaforma per i quattro Giochi Olimpici che si svolgeranno nel periodo 2018-2024 sono stati assegnati a Discovery Communications, la casa madre di Eurosport.
L'annuncio odierno dà il via a una partnership di lungo termine tra il più grande evento sportivo globale, i Giochi olimpici, e la media company leader a livello globale, Discovery Communications. Con una media di 10 canali in ciascun mercato e l'offerta sportiva online e OTT numero 1 in Europa, Discovery ed Eurosport offriranno una maggiore copertura a una platea ancora superiore, composta da più di 700 milioni di persone in tutta Europa. La copertura di Discovery ed Eurosport sarà aumentata da un maggior accesso al free-to-air e da una partnership innovativa con le emittenti e i distributori, così da dare vita ai Giochi mai visti prima. In un mondo in cui i contenuti vengono sempre più visualizzati "ovunque e in qualsiasi momento", i Giochi olimpici sono un evento dal vivo senza pari che unisce un pubblico enorme e raccoglie l'attenzione del mondo in un modo sempre più interessante per il mercato, i distributori e gli sportivi.

Il presidente del CIO Thomas Bach afferma:
"È un accordo importante per Discovery e per il CIO e siamo lieti che Eurosport, la casa paneuropea degli sporti olimpici, sia nostro partner. L'accordo garantisce un'ampia copertura dei Giochi olimpici in tutta Europa, ivi compresa la garanzia di offrire un'ampia copertura televisiva free-to-air in tutti i territori. Discovery ed Eurosport hanno dimostrato un grande impegno nei confronti dei Giochi olimpici, degli sport olimpici e del futuro del movimento olimpico. Gli introiti generati da questa partnership a lungo termine saranno ridistribuiti dal CIO in tutto il movimento olimpico, a supporto dello sport in tutto il mondo. Discovery ed Eurosport hanno inoltre espresso la volontà ad unirsi con il CIO nello sviluppo di un nuovo canale olimpico in tutta Europa. Inoltre, questo accordo consentirà agli sportivi di tutta Europa di avere un'ottima copertura dei Giochi e degli sport olimpici sia durante che nelle altre fasi dei Giochi sulla piattaforma che preferiscono".

Il presidente e amministratore delegato di Discovery Communications David Zaslav aggiunge:
"Oggi è un giorno storico, perché con orgoglio aggiungiamo i cerchi olimpici all'offerta di Discovery Communications. L'impegno a lungo termine in termini di programmazione assunto con il presidente Bach e il CIO è una conferma della posizione di Eurosport come leader europeo nel campo sportivo e incrementerà sensibilmente la presenza di Eurosport su tutte le piattaforme. Alla luce della lunga e onorata tradizione di Eurosport nella trasmissione di numerosi sport invernali ed estivi presentata durante le Olimpiadi, l'aggiunta dei Giochi olimpici, il più grande evento dal vivo al mondo, è un tassello editoriale e strategico perfetto. Ma, soprattutto, questa nuova collaborazione è una vittoria entusiasmante per gli sportivi di tutta Europa, perché offriremo loro una quantità di contenuti mai vista prima su tutte le piattaforme, in modo da assicurare che la fiamma olimpica risplenda viva tutto l'anno".

La storia trentennale di Discovery quale leader globale per i contenuti non-fiction pone la società in una posizione unica da cui raccogliere e condividere le storie e i personaggi eccezionali associati ai Giochi, non solamente ogni due anni, ma tutti gli anni e durante tutto l'anno. Considerato che almeno la metà dell'attuale programmazione di Eurosport è rappresentata da sport olimpici, l'unione del forte patrimonio nel campo degli sport invernali, del ciclismo, del tennis e dell'atletica, a cui si aggiungono ora i Giochi olimpici, consentirà a Discovery ed Eurosport di coinvolgere i fan di questi sport 365 giorni l'anno. Discovery ed Eurosport avranno accesso agli emblemi olimpici e alla ricca library video olimpica e all'archivio, così da rafforzare la posizione di Eurosport come casa paneuropea degli sport olimpici. I partner hanno anche concordato di cooperare a stretto contatto per il lancio del canale olimpico del CIO, sfruttando il primato di Eurosport come destinazione sportiva online, con Eurosport.com, e leader nel servizio OTT, con Eurosport Player.

Juan Antonio Samaranch, membro del comitato esecutivo del CIO e membro CIO delegato per i diritti televisivi afferma:
"Siamo lieti di avere raggiunto questo accordo, che consentirà di avere una copertura incredibile dei Giochi olimpici e dei valori olimpici al grande pubblico d'Europa attraverso tutte le piattaforme media. Discovery ed Eurosport assicureranno l'esposizione mediatica dei Giochi olimpici attraverso i loro canali TV e piattaforme media e, ove opportuno, sottoscrivendo partnership di sottolicenza con altre emittenti nei vari territori. I fan delle Olimpiadi potranno godere inoltre di un'ampia diffusione delle piattaforme digitali leader a livello regionale di Eurosport".

JB Perrette, Presidente di Discovery Networks International, aggiunge:
"Abbiamo preso la guida di Eurosport un anno fa e abbiamo avviato un percorso di lungo termine volto a rinvigorire e rafforzare le reti e il brand. L'annuncio di oggi è un entusiasmante passo in avanti in questo cammino. La bravura senza eguali di Eurosport e la sua capacità di offrire i Giochi olimpici in 50 paesi e 20 lingue su più piattaforme è una vittoria importante per gli sportivi. È con grande entusiasmo ed umiltà che ci uniamo a uno dei marchi globali più potenti e riconosciuti, che non solo rende possibile il più grande evento globale ma diffonde anche il DNA della nostra azienda, che mira a coinvolgere e a ispirare le persone, oltre che ad intrattenerle".

L'accordo riguarda i XXIII Giochi olimpici invernali di PyeongChang del 2018 e i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo 2020, nonché i Giochi olimpici del 2022 e 2024, le cui città ospitanti devono ancora essere elette.

Discovery ed Eurosport vantano un patrimonio e capacità uniche di portare i Giochi olimpici a più sportivi, su più schermi come mai prima d’ora. Con una media di 10 canali TV in ciascun mercato, infrastrutture e squadre locali sul campo in tutta la regione e un patrimonio trentennale nello sviluppo di grandi personaggi e storie, Discovery ed Eurosport daranno vita al più grande evento sportivo. Oltre ai canali free-to-air e Pay TV, Eurosport Player, DPlay, Eurosport.com e Eurosport 360 garantiranno una maggiore copertura e un'esperienza coinvolgente agli appassionati.


Discovery ha acquisito i diritti in tutti gli stati Europei ad eccezione della Federazione Russa. Paesi inclusi: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Bielorussia, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia**, Georgia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Moldova, Monaco, Montenegro, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Repubblica Slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Regno Unito**, Città del Vaticano

** solo 2022-2024 (in Francia e nel Regno Unito). I diritti televisivi in questi Paesi sono già stati acquisiti per i giochi Olimpici del 2018 e del 2020