martedì, maggio 05, 2015

Giro d'Italia 2015 - Tappe, Percorso, Altimetrie, Salite

Il Giro d'Italia 2015 presenta un percorso equilibrato. Non si tratta di un Giro durissimo, con tantissime salite. Nel complesso saranno tre o quattro le frazioni decisive, quelle in cui si potrà davvero fare la differenza. La prima settimana, a forte trazione ligure, presenta due arrivi insidiosi ma non certo impossibili: Abetone e Campitello Matese. Ci potranno essere dei distacchi, ma il Giro si deciderà pi avanti. La seconda settimana presenta alcune frazioni nervose. Lo snodo della corsa rosa 2015, tuttavia, sarà quello di sabato 23 maggio: cronometro individuale Treviso-Valdobbiadene. Una crono  lunga (59km) e difficile, in cui gli specialisti (Contador e Porte in primis) potranno avvantaggiarsi in modo sostanziale sugli scalatori puri. Il giorno dopo c'è l'arrivo a Madonna di Campiglio, col durissimo Passo Daone che può scremare il gruppo. La terza settimana è quella altimetricamente più difficile. Tre le frazioni da segnalare: Aprica (col Mortirolo), Cervinia e Sestriere (col Colle delle Finestre). Le due salite totem del Giro - Mortirolo e Colle delle Finestre - insieme alla crono di Valdobbiadene determineranno la classifica generale del Giro 2015.

TAPPE, ALTIMETRIE, SALITE GIRO D'ITALIA 2015 - Ed ecco nel dettaglio il percorso, tappa per tappa con tutte le altimetrie del Giro d'Italia 2015




1a Tappa - Sabato 9 maggio:  SAN LORENZO AL MARE - SANREMO (17,6km - Cronometro a squadre)
Il Giro 2015 parte con una quattro giorni in terra ligure. La prima tappa è una cronometro a squadre che si correrà lungo una pista ciclabile (paesaggio incantevole). Il chilometraggio piuttosto breve non determinerà distacchi pesanti, o quantomeno irrecuperabili, tra i big. 























VINCITORE: ORICA GREEN EDGE
MAGLIA ROSA: GERRANS

2a Tappa - Domenica 10 maggio:  ALBENGA - GENOVA (177km - Velocisti) 
Prima volatona di gruppo del Giro 2015.

























VINCITORE: VIVIANI
MAGLIA ROSA: MATTHEWS


3a Tappa - Lunedì 11 maggio: RAPALLO-SESTRI LEVANTE (136 km - Media Montagna)
Tappa piuttosto breve, con una prima parte molto nervosa e impegnativa. L'ultima salita, però, è lonanissima dal traguardo (43km). Possibile l'arrivo di una fuga con nuova maglia rosa. Non è da escludere comunque un altro arrivo di gruppo.



VINCITORE: MATTHEWS
MAGLIA ROSA: MATTHEWS



4a Tappa - Martedì 12 maggio: CHIAVARI-LA SPEZIA (150 km - Media Montagna)
Quarta e ultima tappa in Liguria. Altra frazione breve e nervosa. Questa volta, però, le salite sono vicine al traguardo. La salita di Biassa (si scollina ai -10km dal traguardo di La Spezia) e le strade tortuose potrebbero rappresentare il giusto trampolino di lancio per qualche coraggioso. Possibile anche uno sprint a ranghi ridotti.

VINCITORE: FORMOLO
MAGLIA ROSA: CLARKE





5a Tappa - Martedì 13 maggio: LA SPEZIA-ABETONE (152 km - Montagna)
Il Giro lascia la Liguria per affrontare il primo arrivo in salita. L'Abetone è una salita tutt'altro che impossibile, ma la sua lunghezza e lo rende insidioso, soprattutto per chi non è arrivato al Giro al top della condizione. Il tratto più duro dei 17.3km di salita è quello centrale (dal km 6 al km 12) con pendenze costanti tra il 7 e l'8%. Nulla di trascendentale, ma qualche protagonista potrebbe già pagare dazio. Probabile l'arrivo di un gruppo con 25-30 corridori.

VINCITORE: POLANC
MAGLIA ROSA: CONTADOR







6a Tappa - Giovedì 14 maggio: MONTECATINI TERME - CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (183 km - Velocisti)
Tappa interamente dedicata alle ruote veloci.

VINCITORE: GREIPEL
MAGLIA ROSA: CONTADOR









7a Tappa - Venerdì 15 maggio: GROSSETO-FIUGGI (264 km - Velocisti)
Finalmente una tappa con chilometraggio impegnativo. La Grosseto-Fiuggi è la frazione più lunga del Giro 2015. Non ci sono particolari difficoltà altimetriche. L'arrivo, però, è preceduto da un tratto in salita che potrebbe favorire corridori veloci e resistenti.

VINCITORE: ULISSI
MAGLIA ROSA: CONTADOR
























8a Tappa - Sabato 16 maggio: FIUGGI-CAMPITELLO MATESE (186 km - Montagna)
Ed ecco il primo vero test di questo Giro d'Italia. L'arrivo in salita di Campitello Matese non porterà a distacchi pesanti, ma darà una prima fisionomia alla classifica generale. Se si esclude il primo tratto e gli ultimi 1100 metri, la salita finale misura 12km. Nulla di impossibile, ma il tratto al 9% ai -5 dal traguardo potrebbe essere il punto migliore pe tentare uno scatto. Possibile l'arrivo di un gruppetto di 15-20 corridori.

VINCITORE: INTXAUSTI
MAGLIA ROSA: CONTADOR


































9a Tappa - Domenica 17 maggio: BENEVENTO - SAN GIORGIO DEL SANNIO (215 km - Media Montagna)
La frazione che precede il primo giorno di riposo potrebbe rivelarsi molto insidiosa. Non c'è di fatto un metro di pianura. Salite, strappi, discese, per le squadre dei big si preannuncia una giornata molto faticosa. Probabile l'arrivo di una fuga o un colpo di qualche finisseur.

VINCITORE: TIRALONGO
MAGLIA ROSA: CONTADOR


























Lunedì 18 maggio - RIPOSO

10a Tappa - Martedì 19 maggio: CIVITANOVA MARCHE - FORLI' (200 km - Velocisti)
Si riprende con una tappa per le ruote veloci.
























11a Tappa - Mercoledì 20 maggio: FORLI'-IMOLA (Autodromo Ferrari) - (153 km - Media Montagna)
Altra frazione di media difficoltà con diverse salite apenniniche da affrontare. L'ultima parte è su un circuito di 15,4km da ripetere tre volte. Tappa che potrebbe rivelarsi molto spettacolare.




12a Tappa - Giovedì 21 maggio: IMOLA-VICENZA (Monte Berico) - (190 km - Media Montagna)
Tappa più tranquilla rispetto a quella di Imola, ma l'arrivo è in cima a uno strappo. Traguardo ideale per un corridore alla Gilbert, alla prima partecipazione al Giro d'Italia.








13a Tappa - Venerdì 22 maggio: MONTECCHIO MAGGIORE - JESOLO - (147 km - Velocisti)
La più classica tappa di trasferimento. Zero asperità (si parte dai 55mt slm di Montecchio Maggiore per arrivare in una località balneare come Jesolo) e volatona di gruppo.























14a Tappa - Sabato 23 maggio: TREVISO - VALDOBBIADENE - (59,4 km - Crono individuale)


Ed eccolo lo spartiacque del Giro d'Italia 2015. Una cronometro lunghissima, difficile dal punto di vista altimetrico e tecnico (prima parte lungo degli stradoni, seconda in zona collinare con curve e strade più strette). Qui ci si gioca una fetta di Giro d'Italia. Per i non specialisti sarà una giornata in cui limitare i danni. Contador e Porte (ma anche Uran) potrebbero fare la differenza.
























15a Tappa - Domenica 24 maggio: MAROSTICA - MADONNA DI CAMPIGLIO - (165 km - Montagna)
Finalmente, dopo due settimane di corsa, ecco il primo tappone del Giro 2015. Il Passo Daone è una salita durissima dove si può fare la differenza. Le pendenze sono quelle che fanno male. La salita verso Madonna di Campiglio è certamente più pedalabile. Chi vuole determinare la generale o recuperare terreno dopo la cronometro di Valdobbiadene dovrà muoversi sul Daone.



 Lunedì 25 maggio - RIPOSO
 


16a Tappa - Martedì 26 maggio: PINZOLO-APRICA (174 km - Montagna)
Dopo il giorno di riposo i corridori affrontano un altro tappone. L'arrivo è quello classico dell'Aprica. Prima, come consuetudine, il Mortirolo (versante più duro da Mazzo di Valtellina). Il tratto dallo scollinamento all'arrivo dell'Aprica è di difficile interpretazione. Un atleta che dovesse fare la differenza sulle rampe del Mortirolo dovrebbe affrontare poi 35 km di discesa e, soprattutto, il tratto verso l'Aprica, con lunghi tratti in falsopiano. Possibile l'arrivo di gruppetti formati da 2 o più atleti. E' una delle 3-4 frazioni decisive del Giro 2015.




























































17a Tappa - Mercoledì 27 maggio: TIRANO-LUGANO (134 km - Velocisti)
Si arriva a Lugano e i velocisti rimasti in corsa possono disputare il loro penultimo sprint di questo Giro.
























18a Tappa - Giovedì 28 maggio: MELIDE-VERBANIA (170 km - Media Montagna)
Frazione movimentata che precede le ultime due tappe di montagna. Si preannuncia una tappa adatta a corridori fuori classifica in cerca di un successo di tappa.


























19a Tappa - Venerdì 29 maggio: GRAVELLONA TOCE - CERVINIA (236 km - Montagna)
Delle ultime due frazioni di montagna, quella che arriva sul Cervinia ha due caratteristiche: chilometraggio elevato e salite non durissime ma molto lunghe. Nel finale di corsa i corridori affronteranno in successione tre salite: Saint Barthelemy, Sant Panthaleon e Cervinia. La salita finale verso Cervinia non ha delle pendenze particolari, ma è lunghissima e dopo 200km di corsa e alla penultima tappa del Giro, le energie cominciano a scarseggiare e si possono creare distacchi notevoli.







































20a Tappa - Sabato 30 maggio: SAINT VINCENT - SESTRIERE (199 km - Montagna)
Se non dovessimo essere di fronte a un Giro già chiuso in anticipo (tipo Contador 2010 o Nibali 2013), la tappa del Sestriere deciderà la generale. E' la frazione del Colle delle Finestre con gli ultimi chilometri sullo sterrato. Sarà la cartolina del Giro d'Italia 2015. Il Colle delle Finestre è lunghissimo (18km) e ha una pendenza media del 9,2%. Altitudine e sterrato lo rendono ancora più duro. Si scollina, breve picchiata e salita verso l'arrivo (facile) al Sestriere. Grande spettacolo.



































21a Tappa - Domenica 31 maggio: TORINO-MILANO (178 km - Velocisti)
Classica passerella finale. In occasione dell'Expo 2015 ritorna lo sprint finale di Milano.


 Dati e mappe da gazzetta.it