giovedì, gennaio 15, 2015

Il futuro nebuloso di Rai Sport

Lo scorso lunedì 12 gennaio, il direttore di Rai Sport Carlo Paris ha presentato, per la prima volta in Tv, il piano editoriale. Tra le molte novità prospettate, ve ne sono alcune di un certo rilievo. Su tutte il dimezzamento dei canali (addio a Rai Sport 2), il minor spazio per i talk, l'introduzione dell'HD (finalmente), la maggior interazione con le reti generaliste.
La notizia principale, a mio parere, è il dimezzamento dei canali, con la cancellazione di Rai Sport 2. Penso sia una pessima notizia per appassionati, Federazioni, club e sponsor dei c.d. sport minori. Come ho sostenuto tempo fa, la programmazione di Rai Sport 1 e Rai Sport 2 andava razionalizzata e resa riconoscibile ai telespettatori. In questi anni, invece, i palinsesti sono stati spesso confusi e pasticciati. Ultimamente, poi, Rai Sport 2 è stato sfruttato malissimo, con repliche su repliche di eventi non certo memorabili (durante le Feste di Natale sono stati rimandati in onda i match dei sedicesimi di Coppa Italia).
Con la cancellazione di Rai Sport 2 e un solo canale a disposizione, molte discipline troveranno spazio solo in differita, altre non lo troveranno affatto. Se poi si dovesse puntare sul calcio (Rai Sport detiene i diritti della nazionale...), lo spazio per tutti gli sport olimpici diventerebbe minimo. Non proprio una prospettiva rosea per molte discipline, sempre più sacrificate sull'altare del Dio Pallone. 
Dando per buono il ritorno di alcuni eventi sportivi - quelli di grande richiamo - sulle Reti generaliste, il problema degli spazi per tutti gli sport, con inevitabili ripercussioni sul fronte acquisizione diritti, si acuirà nei weekend. Concretamente, come farà un solo canale a trasmettere i campionati di basket, volley, pallanuoto, rugby, gli sport invernali, il ciclismo, ecc? Cosa succederà quando ci sarà la contemporaneità tra due o più eventi? Già con due canali a disposizione Rai Sport non ha brillato per elasticità (vedi). Sullo sfondo, poi, le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 che Rai Sport trasmetterà in esclusiva. Viale Mazzini pensa di poter gestire entrambe le settimane olimpiche con un solo canale? Lo si potrebbe anche fare in realtà. Di certo, però, non attraverso la famigerata "Rete olimpica", alias Rai Due, vista a Torino 2006 e Pechino 2008. In quelle due occasioni, infatti, le dirette olimpiche furono interrotte in continuazione da pubblicità ed edizioni del Tg2. Staremo a vedere. Sicuramente non mancheranno gli impietosi paragoni con il mosaico olimpico di Sky. 



Lodevole l'impegno per il sociale, lo spazio che sarà dato ai disabili, quello per i reportage. Anche qui, tuttavia, le intenzioni si scontrano con il problema del canale unico.
Infine due annotazioni. Le rubriche "storiche" (Perle di Sport, Memorie Sport, Dedicato a...), rappresentano un'opportunità, non un problema. Chi può vantare un archivio come quello della Rai? I filmati d'epoca vanno (andavano) valorizzati attraverso una programmazione chiara e riconoscibile. Spesso, invece, sono stati utilizzati come "riempitivi", finendo così per essere sviliti, o, ancora peggio, per essere presi a pretesto dagli ipercritici per sottolineare i pochi eventi a disposizione di Viale Mazzini. 
In questi giorni Rai Sport sta trasmettendo come di consueto i match di Coppa Italia. Rai Sport, oltre a imporre il tanto vituperato (da loro stessi...) calcio-spezzatino con partite a orari rivedibili, appoggia (eufemismo) la discutibilissima formula ideata dalla Lega di Serie A. Capisco la volontà, in ottica ascolti, di avere due semifinali con delle squadre blasonate. Tuttavia, penso che per non assistere a spettacoli desolanti, con partite dal basso contenuto tecnico, per di più disputate in stadi semi-deserti, la stessa Rai dovrebbe spingere per riformare e rendere più godibile il torneo (vedi proposta di riforma Coppa Italia di Blog-In).
Per capire come cambierà lo sport in Rai basterà aspettare lo spegnimento di Rai Sport 2 (non è stata indicata una data precisa). Vedremo, anche se lo scenario sembra alquanto nebuloso.

Per maggiori informazioni sul piano editoriale di Rai Sport: www.digital-sat.it/ds-news.php?id=39116

AGGIORNAMENTO 16/01/2015 - Bocciato il piano editoriale presentato da Carlo Paris (vedi).

AGGIORNAMENTO 22/01/2015 - Intervista a Carlo Paris con la conferma del dimezzamento dei canali (vedi)

AGGIORNAMENTO 29/06/2015 - Intervista a Carlo Paris che ribadisce il dimezzamento dei canali che avverrà a settembre 2015 (vedi).