lunedì, marzo 17, 2014

Il Muro di Guardiagrele - Luogo perfetto per ciclismo e marketing turistico-sportivo (video)

Avete presente il mitico Muro di Huy della Freccia Vallone? Ecco, il Muro di Guardiagrele (Chieti) è uno strappo più corto ma ancora più duro. Non è possibile? Il video della quinta tappa della Tirreno Adriatico 2014 con arrivo in cima a questo Muro è eloquente. Alberto Contador si è imposto con un'azione strepitosa, bissando il successo di sabato e, di fatto, conquistando la classifica generale della Tirreno 2014. Per sua stessa ammissione, la vittoria sul Muro di Guardiagrele rappresenta uno dei successi più belli in carriera.


MURO DI GUARDIAGRELE IN CHIAVE MARKETING - Perché mi soffermo su questa salita? Il ciclismo moderno è sempre alla costante ricerca di salite e percorsi in grado di rendere ancora più spettacolare una corsa (anche se, il vecchio saggio ricorda come "la corsa la fanno i corridori"). Bene, il Muro di Guardiagrele è quanto di più spettacolare si sia visto negli ultimi tempi. Alcuni tratti al 30% sono al limite del sadismo. Vedere i professionisti zig-zagare come l'amatore della domenica è qualcosa di incredibile. In Belgio, sul Muro di Huy, hanno costruito non solo una corsa ma un vero e proprio brand. Un po' come avvenuto da noi con lo Zoncolan
Bene, penso che il Muro di Guardiagrele, per collocazione e caratteristiche, debba essere una salita di riferimento per le corse italiane. Non importa se come arrivo al Giro (primi 10 giorni di corsa), come tappa decisiva della Tirreno, come arrivo di una nuova corsa (ipotesi difficilmente realizzabile visti i tempi) o, perché no, come tratto finale di un Campionato del Mondo. Googolando "Guardiagrele", tra l'altro, si legge "sede del Parco Nazionale della Majella, fa parte della Comunità montana della Maielletta, nonché del club I borghi più belli d'Italia". Luogo affascinante + Percorso perfetto per il ciclismo = Enorme potenzialità in chiave di marketing turistico-sportivo. Organizzatori, amministratori locali ed enti di promozione vari si renderanno conto del tesoro che hanno per le mani? Speriamo.