mercoledì, dicembre 18, 2013

Il futuro è Cielo? Olimpiadi Sochi 2014 e Motomondiale in chiaro sul canale free di Sky

Finalmente, a 51 giorni dalla cerimonia d'apertura del 7 febbraio, gli appassionati italiani conoscono il canale in chiaro che trasmetterà le Olimpiadi invernali di Sochi 2014. Sarà Cielo (canale 26 digitale terrestre, 19 Tivusat, 126 piattaforma Sky) a mandare in onda le 100 ore in chiaro dei Giochi olimpici invernali 2014. Qualche mese fa, dopo la clamorosa rinuncia della Rai, sembrava scontato che Sky cedesse i diritti in chiaro - va ricordato che per legge, determinanti eventi sportivi devono essere accessibili a tutti - al suo canale free. Lo scorso novembre, però, stando ad alcune indiscrezioni, sembrava molto vicino l'accordo tra Sky e Italia1. Nella politica intrapresa da Mediaset negli ultimi mesi (maggior multisportività, vedi approdo di Eurosport), l'acquisizione dei Giochi invernali avrebbe rappresentato un grande colpo. In realtà, trattativa saltata e Sky "costretta" a cedere le 100 ore in chiaro al proprio canale free. Nelle prossime settimane scopriremo nel dettaglio copertura, palinsesto e programmi di SkySport e Cielo per Sochi 2014.

Qualche giorno fa, invece, su Il Sole 24 ore è uscita un'indiscrezione - che deve comunque trovare conferma ufficiale - secondo cui sarà la stessa Cielo a trasmettere 8 GP del Motomondiale in chiaro. Le gare di MotoGP, infatti, rientrano nell'elenco ex lege di cui sopra.

A questo punto resta da capire se quella di Sky sia stata una scelta volontaria per lanciare ulteriormente Cielo (nell'ultimo anno il canale si è attestato sull' 1% di share), oppure se sia stata una scelta obbligata, in mancanza di acquirenti "terzi". La sensazione è che sia stata più una decisione forzata, soprattutto nel caso delle Olimpiadi di Sochi. L'esborso per acquisire tali eventi è stato notevole e, come avvenuto per Vancouver 2010, Sudafrica 2010 e Londra 2012, è possibile che i dirigenti Sky avessero messo in preventivo di rientrare parzialmente dalla spesa attraverso la sub-cessione dei diritti in chiaro. Come scritto recentemente, per Sky le Olimpiadi non rappresentano più un evento strategico per accrescere il numero di abbonati (vedi cessione dell'esclusiva di Rio 2016 alla Rai), quindi, è probabile che il mancato accordo con Italia1 non sia stato salutato con grande favore ai piani alti di via Rogoredo.
Discorso diverso per il Motomondiale e per la MotoGP in particolare. Nonostante questo sport sia soggetto alla c.d. Legge di Tomba (sport seguitissimo finché ci sono degli italiani estremamente competitivi), lo zoccolo duro degli appassionati è ancora molto forte. In questo senso, l'esperienza della Formula Uno 2013 sembra aver insegnato qualcosa a Sky. Nel dettaglio, come scritto in questo articolo, la Formula Uno non ha contribuito ad accrescere il numero di abbonati - qualcuno sostiene che, almeno, non li ha fatti diminuire - e contemporaneamente la Rai ha ottenuto degli ottimi ascolti anche per i GP trasmessi in differita. Così, è ipotizzabile che con la MotoGP Sky pensi di ottenere degli ottimi ascolti su Cielo, rientrando parzialmente dalla spesa grazie agli introiti pubblicitari. Anche perché, come riportato nell'articolo del Sole 24 Ore, il target dei telespettatori della MotoGP è estremamente interessante per le aziende che (ancora) investono nel campo della pubblicità televisiva.