giovedì, agosto 15, 2013

Mondiali Atletica 2013 - Presentazione e Pronostici 6^ giornata (di Vittorio Virgili)


Nella sesta giornata dei Mondiali di Mosca sono in programma 6 finali (vedi orari). Gara più importante forse di tutta la manifestazione è il salto in alto maschile grazie ad un livello medio che non si vedeva da 20 anni (dal 1992 del record mondiale di Sotomayor) con ben due atleti sopra i 2,40 metri.


1) Salto in alto maschile
Come già anticipato 2 atleti hanno saltato con oltre 2,40 metri quest’anno, l’ucraino Bondarenko e l’atleta del Qatar Barshim. Inoltre l’americano Kynard è arrivato fino a 2,37. Da non sottovalutare anche il campione olimpico Ukhov.


2) Salto triplo femminile
Sfida a due tra le due grandi favorite la colombiana Ibarguen e l’ucraina Saladuha. Sarà a testa a testa fino all’ultimo salto deciso fino su misure intorno ai 14.80.


3) 3000 siepi maschili
Gara da sempre a favore dei keniani che molte volte hanno anche fatto tripletta. Favoriti i due keniani Kemboi (campione olimpico,toscano oramai di adozione visto che vive e si allena a Siena da circa 15 anni) e Kipruto. A guastare la festa proverà il francese Benabbad.


4) 400 ostacoli maschili
Sicuramente la gara più equilibrata dell’intera manifestazione con ben cinque atleti che possono puntare alla vittoria: Culson, Cisneros, Gordon, Tinsley e Sanchez,campione olimpico e oramai una leggenda. Nelle semifinali tutti si sono equilibrati quindi anche le quote dei principali siti sono equidistanti.


5) 400hs ostacoli femminili
Sembra esserci un’unica grande favorita, la ceca Hejnova unica a correre più volte sui 53 secondi bassi quest’anno.
Le altre sembrano tutte fuori forma ma la sorpresa può essere dietro l’angolo anche considerando che sarebbe il primo alloro iridato per la ceca dopo tante delusioni internazionali.


6) 1500 metri femminili
Sarà gara molto equilibrata  secondo me , anche se i bookmarkers danno come grandi favorita l’etiope naturalizzata svedese Aregawi. Se la gara sarà tattica possono lottare per la vittoria l’etiope Dibaba, la keniana Kipygeon e l’americana Simpson.