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GIRO D'ITALIA 2013

Il percorso, le tappe, le altimetrie, le salite del Giro d'Italia 2013. Approfondimenti sulle frazioni più importanti, commenti e analisi su squadre, protagonisti e copertura Tv-Media. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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CALENDARIO CICLISMO 2013

Tutte le date del calendario ciclistico World Tour 2013. Dalle prime corse stagionali in Australia, alle Grandi Classiche di primavera, dalle Corse a tappe sino al Lombardia. Senza dimenticare i Mondiali italiani: appuntamento a Firenze a fine settembre. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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sabato, agosto 24, 2013

Serie A 2013/2014: la griglia di partenza di Blog-In al 24/08

La Serie A 2013/2014 prende il via oggi, sabato 24 agosto, con due anticipi estremamente interessanti: Verona-Milan e Sampdoria-Juventus. Scendono in campo subito quelle che, secondo Blog-In, sono le due favorite per la conquista dello Scudetto. Meglio: Juventus favorita numero uno, Milan rivale più accreditato. Vediamo qual è la griglia di partenza della Serie A 2013/2014 al 24 agosto.
Premessa fondamentale: si tratta forzatamente di giudizi parziali. Per alcune squadre ci sono ancora alcune variabili da considerare, in primis il mercato che quest'anno chiuderà i battenti il 2 settembre. Le prime due giornate, quindi, saranno un piccolo antipasto. Si inizierà a fare sul serio, ad organici definitivi, dalla terza in avanti.

4 GRUPPI DI SQUADRE - Per semplificare al massimo l'analisi, sono state individuate quattro fasce di merito, sulla base delle rispettive potenzialità: col colore rosso le squadre che lotteranno per Scudetto; in arancione quelle che si sfideranno per un piazzamento nelle competizioni UEFA; in verde le formazioni che non dovrebbero avere grosse difficoltà a raggiungere la salvezza, ma che difficilmente potranno lottare per un posto in Europa; in azzurro le squadre che presumibilmente lotteranno per non retrocedere. Ora, è evidente che ci potranno essere dei passaggi da un gruppo all'altro. In fondo, si tratta di un pronostico basato su valutazioni tecnico-tattiche, ma pur sempre stilato sotto l'ombrellone.
  1. JUVENTUS - Grande dimostrazione di forza in Supercoppa. Rosa più forte dello scorso anno con Pogba in rampa di lancio. Fondamentale il recupero di Pepe per l'opzione 4-3-3. Unica incognita la distrazione Champions League.
  2. MILAN - Vero che il mercato rossonero (fin qui, in attesa della qualificazione ai gironi di Champions..) è stato deludente, ma questa rosa da novembre in poi ha tenuto il ritmo della Juve. Attacco fortissimo.
  3. FIORENTINA - Molti elogi per il mercato viola. Squadra altamente competitiva, guidata da un ottimo allenatore. Restano però molte incognite: portiere, difesa, rendimento coppia Gomez-Rossi. Rispetto alla passata stagione, poi, peserà l'impegno in EL. 
  4. NAPOLI - Benitez e Higuain, più altri buoni innesti. De Laurentiis ha re-investito abbastanza bene i soldi incassati per Cavani (comunque insostituibile). Tuttavia, dopo anni di 3-5-2 basato su ripartenze mortifere, passare al 4-2-3-1 di Rafa non è cosa semplice. Qualità media buona, non straordinaria. Maggio e Armero terzini a 4 non sembrano il massimo della vita.
  5. INTER - Grandi cambiamenti a livello tecnico e (probabilmente) societario. Stagione difficile da decifrare. Mazzarri è una garanzia. L'assenza di impegni in Europa è un altro fattore positivo. L'organico è però lacunoso in diversi ruoli. Può comunque lottare per un posto in Champions.
  6. UDINESE - Giovedì prossimi i friulani tentano una difficile rimonta in EL. Dovessero uscire per il terzo anno consecutivo in un preliminare agostano (le altre due volte in CHL, sarebbe la conferma del limite tecnico della politica societaria). La rosa è rimasta pressoché invariata (peraltro Benatia è una perdita pesante). Con il solo campionato e la bravura di Guidolin i friulani potrebbero lottare per un posto in EL (anche se a questo punto bisognerebbe chiedersi se valga veramente la pena impegnarsi a fondo per qualificarcisi). Muriel può segnare più di 20 gol.
  7. LAZIO - Il limite delle scorse stagioni era stato l'organico ridotto. Quest'anno Lotito e Tare hanno messo a disposizione di Petkovic una rosa più ampia, anche se sbilanciata (tanti difensori e centrocampisti, pochi attaccanti di qualità). Brutta sconfitta in Supercoppa ma nessun dramma. Può fare strada anche in EL.
  8. ROMA - Regna la confusione. Un dato lo dimostra: durante la gestione americana sono arrivati 24 giocatori, 16 dei quali sono stati già rivenduti. Fino a 10 giorni fa il mercato era stato intelligente ed estremamente interessante (per il 4-3-3 di Garcia, Benatia, Maicon, Strootman e Gervinho sono perfetti). Peccato che le esigenze di bilancio (e non solo) abbiano portato alla cessione di Osvaldo e, soprattutto, Lamela. Tanti, troppi punti interrogativi.
  9. PARMA - Mercato che ruota attorno alla scommessa Cassano. Con Amauri può formare un'ottima coppia. Squadra pressoché immutata, con qualche dubbio sul reparto arretrato.
  10. CAGLIARI - E' la formazione con maggior continuità della nostra Serie A. Organico e impostazione tattica - pur con allenatori diversi - sono praticamente gli stessi da 4-5 anni. Senza cessioni in extremis può disputare il solito campionato tranquillo. La questione stadio meriterebbe un post a parte...
  11. ATALANTA - Colantuono passa al 4-3-3. Giusto, considerate le caratteristiche degli attaccanti in rosa. Livaja e De Luca possono fare molto bene. Difesa rinforzata da Yepes. Squadra da metà classifica.
  12. CATANIA - Squadra meno forte rispetto alla scorsa stagione (Lodi e Gomez difficili da sostituire). Resta comunque una formazione di discreto livello, un filo sopra le pericolanti.
  13. BOLOGNA - La situazione societaria non permette voli pindarici. I due acquisti più importanti sono Pioli e Diamanti. Bianchi e Acquafresca devono trovare i gol salvezza.
  14. CHIEVO- Condivisibile puntare su un tecnico valido come Sannino (non che Corini avesse fatto male). Unica squadra a giocare col 4-4-2, manca forse ancora un esterno alto per completare la rosa. Fondamentale la conferma di Thereau. Può ripetere le ultime stagioni (salvezze tranquille).
  15. SAMPDORIA - Formazione con qualità media non eccelsa. Difesa che non sembra granitica. Obiang, Krsticic, Gabbiadini i giocatori di maggior talento. Discutibile iniziare il campionato senza un portiere titolare. 
  16. GENOA - Il solito discorso. Preziosi - che sta cercando di risolvere i problemi della sua azienda - controlla un'infinità di giocatori, ma la rosa finale della squadra non è mai completa. Questa volta punta su Liverani (perché non confermare Ballardini?). L'attacco sembra il reparto più debole. 
  17. SASSUOLO - Grande entusiasmo per il debutto in A. Il 4-3-3 di Di Francesco è molto interessante. Magnanelli, Missiroli e Berardi gli uomini chiave. Kurtic può far bene dopo il flop di Palermo. Manca qualcosa là davanti.
  18. TORINO- La scelta di Ventura di passare dal collaudato 4-2-4 al suo vecchio amore (3-5-2), è affascinante ma rischiosa. Rosa discreta ma ancora incompleta (portiere e centrocampista). Ci sarà da soffrire.
  19. VERONA - La rosa allestita per il ritorno in A è discreta, nulla più. Molti uomini d'esperienza (pure troppa...), alcuni giovani di buona prospettiva (Jorginho e Longo in primis). Urgono rinforzi in difesa.
  20. LIVORNO- A oggi è la squadra meno attrezzata, nonostante un tecnico estremamente preparato come Nicola. Il reparto più intrigante è l'attacco dove, tuttavia, Paulinho e Dionisi devono dimostrare di poter stare in Serie A. Il centrocampo è formato da molti uomini di corsa, la difesa è un'incognita assoluta. E' in quest'ultimo settore che Spinelli deve intervenire celermente. 

mercoledì, agosto 21, 2013

Due piloti friulani stabiliscono i record del mondo di Parapendio

Sono italiani, precisamente friulani di Gemona del Friuli (Udine), il pilota e la pilota che hanno stabilito i nuovi record mondiali di volo in parapendio andata e ritorno.
Lui si chiama Arduino Persello, 45 anni, impiegato in un'impresa meccanica, lei Nicole Fedele, 28 anni, traduttrice, già nota come campionessa europea in carica e detentrice della coppa del mondo. Hanno percorso rispettivamente 312 e 280 chilometri fino a tornare da dove erano decollati. Il decollo è avvenuto a Sorica in Slovenia ad una settimana di distanza l'uno dall'altra, ma il volo si è svolto quasi sullo stesso tracciato, toccando punti salienti quali il Monte Nero, la diga del Vajont, il fiume Piave, sorvolando le Alpi Giulie, le montagne di Gemona, il lago di Cavazzo, la valle Agordina ed il maestoso panorama delle Dolomiti Friulane. Arduino ha realizzato una quota massima di 2933 metri ed una velocità media di 34,5 km/h, un dato notevole per un mezzo come il parapendio che nei modelli più performanti non tocca i 70 km/h di velocità massima. Nicole si è innalzata fino a 2942 metri, tenendo una media di 30 km/h. Entrambi hanno impiegato circa nove ore e mezzo per percorrere gli interi tragitti.
Molte ore di volo per due record presto omologati dalla Federazione Aeronautica Internazionale, a coronamento di infiniti tentativi, rinvii per troppo vento o meteo avversa, calcoli e studi sulla rotta da seguire e, soprattutto, sogni, tanti sogni. Nel volo libero in deltaplano o parapendio stabilire un record su un percorso andata e ritorno è tecnicamente più difficile e, di conseguenza, ritenuto di maggior prestigio rispetto ad uno di distanza libera, vale a dire senza l'obbligo di tornare al punto di partenza. In questo caso gli attuali primati mondiali ammontano a 507 km per il parapendio, stabilito in Sud Africa, e quello texano di 768 per il deltaplano, mezzo più veloce del primo. I piloti italiani, al vertice delle classifiche mondiali di entrambe le discipline, sono pronti ad abbattere anche questi.





martedì, agosto 20, 2013

Vuelta 2013 - Percorso, Tappe, Altimetrie, Salite

Sabato 24 agosto prende il via la Vuelta 2013, ultima grande corsa a tappe dell'anno. Come avvenuto dal 1995, la corsa a tappe spagnola si disputa tra agosto e settembre. Questa collocazione, indubbiamente più felice rispetto alla precedente, consente ai delusi di Giro e Tour di rifarsi e a coloro i quali puntano al Mondiale di affinare la condizione.
La 68esima edizione della Vuelta Espana inizierà sabato 24 agosto con una cronosquadre e si concluderà domenica 15 settembre a Madrid, due settimane prima del Mondiale di Firenze. Per quanto concerne i favoriti per la classifica generale, sono 3 i protagonisti più attesi: Vincenzo Nibali Alejandro Valverde e Joaquim Rodriguez. Tuttavia, nonostante il forfait di Alberto Contador, la starting list è di primissimo livello, con tanti scalatori in grado di infiammare la corsa.

IL PERCORSO - Come da tradizione, gli organizzatori hanno puntato (quasi) tutto frazioni brevi e spettacolari. Tantissime le salite (ben 11 gli arrivi in pendenza), pochi chilometri a cronometro (una sola frazione individuale di 38km) e qualche tappa dedicata alle ruote veloci. Da segnalare l'oramai mitico arrivo sull'Alto dell'Angliru alla penultima tappa: la speranza di organizzatori è che la Vuelta 2013 possa decidersi qui.


LE TAPPE - Queste le 21 tappe nel dettaglio (altimetrie, pendenze salite finali) della Vuelta 2013:

Sabato 24 agosto - 1° tappa: Vilanova de Arousa – Sanxenxo, 27 km. Cronosquadre



Domenica 25 agosto - 2° tappa: Pontevedra – Alto de Groba (Baiona), 176,8 km SALITA



Dettaglio salita finale 2^ tappa

Lunedì 26 agosto - 3° tappa: Vigo – Mirador de Lobeira (Vilagarcía), 172,5 km MEDIA MONTAGNA



Martedì 27 agosto - 4° tappa: Lalín/A Estrada – Fisterra 186,4 km MEDIA MONTAGNA



Mercoledì 28 agosto - 5° tappa: Sober – Lago de Sanabria, 168,4 km MEDIA MONTAGNA



Giovedì 29 agosto - 6° tappa: Guijuelo – Cáceres, 177,3 km VELOCISTI




Venerdì 30 agosto - 7° tappa: Almendralejo – Mairena del Aljarafe, 195,5 km VELOCISTI



Sabato 31 agosto - 8° tappa: Jerez de la Frontera – Alto de Peñas Blancas (Estepona), 170 km SALITA




Dettaglio salita finale 8^ tappa
Domenica 1 settembre - 9° tappa: Antequera – Valdepeñas de Jaén, 174,3 km MEDIA MONTAGNA (ARRIVO IN SALITA)


Lunedì 2 settembre - 10° tappa: Torredelcampo – Alto de Hazallanas (Güéjar Sierra), 175,5 km SALITA


Dettaglio salita finale 10^ tappa
Martedì 3 settembre: Riposo

Mercoledì 4 settembre - 11° tappa: Tarazona – Tarazona, 38 km. Cronometro individuale



Giovedì 5 settembre - 12° tappa: Maella – Tarragona, 157 km VELOCISTI



Venerdì 6 settembre - 13° tappa: Valls – Castelldefels, 165 km VELOCISTI



Sabato 7 settembre - 14° tappa: Bagá – Coll de La Gallina (Andorra), 164 km SALITA




Dettaglio salita finale 14^ tappa
Domenica 8 settembre - 15° tappa: Andorra – Peyragudes, 232,5 km SALITA



Dettaglio salita finale 15^ tappa
Lunedì 9 settembre - 16° tappa: Graus- Aramón Formigal (Sallent de Gállego), 147,7 km SALITA




Dettaglio salita finale 16^ tappa
Martedì 10 settembre: Riposo

Mercoledì 11 settembre - 17° tappa: Calahorra – Burgos, 184,5 km VELOCISTI



Giovedì 12 settembre - 18° tappa: Burgos – Peña Cabarga, 186 km SALITA



Dettaglio salita finale 18^ tappa
Venerdì 13 settembre - 19° tappa: San Vicente de la Barquera – Alto del Naranco (Oviedo), 177,5 km MEDIA MONTAGNA (ARRIVO IN SALITA)




Sabato 14 settembre - 20° tappa: Avilés – Alto de L’Anglirú, 144,1 km SALITA



Alto de l'Angliru - Dettaglio salita, pendenze


Domenica 15 settembre - 21° tappa: Leganés (Parquesur) – Madrid, 99,1 km VELOCISTI



tutti i dati e le mappe sono tratti da www.lavuelta.com

lunedì, agosto 19, 2013

Mondiali Atletica 2013 - Analisi della (disastrosa) spedizione italiana (di Vittorio Virgili)

Credo che un solo dato possa riassumere l’intera spedizione azzurra: 2 soli atleti su 56 hanno fatto il loro personale durante la settimana di competizioni a Mosca, il 3%, con solo 1 medaglia conquistata, lo splendido Argento di Valeria Straneo (che non doveva nemmeno esserci…).
Sicuramente non ci aspettavamo decine di medaglie ma il 3% di miglioramenti è un dato catastrofico. Addirittura solo 14 atleti hanno migliorato il loro Season Best (migliore misura o tempo dell’anno in corso).
Questo può essere dovuto a tanti fattori ma, primo fra tutti, credo sia la totale mancanza di esperienza internazionale della maggior parte degli atleti che in Italia gareggiano in meeting di livello infimo e mai varcano durante l’anno i confini nazionali confrontandosi con l’elite europea e mondiale.

GESTIONE GIOMI-MAGNANI - La nuova gestione Giomi, dopo i buoni risultati della stagione Europea indoor (da notare, solo europea), aveva già fatto proclami di vittoria, incolpando degli insuccessi la precedente gestione Arese, rea di aver distrutto il buon lavoro fatto da Gola e Giomi stesso (si proprio lui, il nuovo è il vecchio per la federazione di Atletica) prima del 2004.
Per averne le prove, qui di seguito potete leggere l’intervista  sul sito Podisti.net del commissario tecnico Massimo Magnani, dopo gli europei indoor di Goteborg a Marzo:

http://magazine.podisti.it/2013/index.php/portali-news-dedicati/rubriche/interviste/16597-primi-100-giorni-della-nuova-fidal-intervista-al-d-t-massimo-magnani.html

Ebbene dopo la devastante trasferta russa, ieri mattina in conferenza stampa il Presidente Giomi e il suo fido Massimo Magnani sono caduti dalle nuvole: pensavano che la situazione non fosse così catastrofica.
Ma come? Fino a dieci giorni prima grandi elogi alla nuova gestione con i centri tecnici di sviluppo, dagli atleti coccolati, dall’Italia multietnica, tutto diverso dalla gestione del cattivo piemontese baffuto e ora tutto male e non c’eravamo accorti di nulla.
Ma non finisce qui, la colpa è dei medici che non hanno saputo prevenire i gravi infortuni di Borsi e Greco, solo per fare due nomi, e si sente la mancanza del Dott. Fischetto, sospeso perché implicato nel caso Schwazer! 
Giustifico Alfio Giomi che dal 2004 a oggi è stato un po’fuori dai salotti buoni dell’atletica, ma il Direttore Tecnico è attualmente tecnico o manager (tramite la società Magnani sport gestita insieme a suo figlio) dei seguenti atleti:
  • Salis: ha dato forfait a Mosca per la scarsa condizione e infortuni di quest’anno
  • Rosa: molto male a Mosca, lontanissima dal suo personale o stagionale
  • Meucci: male a Mosca nei 10.000, subito staccato al primo cambio di ritmo
  • Cerutti: stagione da dimenticare, solo riserva nella 4x100
  • Floriani: imbarazzante la sua gara sui 3000 siepi, come ha detto Giomi che si è vergognato per la prestazione dei 3 atleti azzurri
  • Abate: infortunato gravemente 2 settimane prima della partenza per Mosca
  • Draisci: ottima un mese fa ai Giochi del Mediterraneo ha corso una frazione della 4x100 imbarazzante
  • Milani: malissimo nelle batteria degli 800 metri a Mosca
  • Cusma: mai in forma quest’anno, lontanissima dal minimo per Mosca
  • Romagnolo: vale stesso discorso della Cusma
  • Borsi: infortunata due volte ad un mese da Mosca, ha corso non al massimo della condizione dopo una grande stagione
  • Bordignon: è peggiorata in un anno di circa 6 metri nel lancio del disco

Le uniche note positive degli atleti seguiti da Massimo Magnanii sono:
  • Valeria Straneo: unica medaglia per l’Italia, ha confessato che il Direttore Tecnico non voleva farla partecipare ai mondiali ma alla fine l’atleta ha prevalso (e direi meno male) e ha conquistato un grandissimo argento.
  • Matteo Galvan: uno dei due PB a questi mondiali. Ha corso ben 3 volte sui 45 secondi.
  • Libania Grenot: tornata sui livelli di 4 anni fa quando otteneva il record italiano a Pescara durante i giochi del Mediterraneo.

Come si può notare, Massimo Magnani ha seguito i migliori 3 azzurri a questi Mondiali come forma e prestazioni ma anche alcuni dei peggiori. Seguendo così tanti atleti di alto livello, dire in conferenza stampa che è sorpreso delle prestazioni imbarazzanti è un’autentica balla perché, come ho dimostrato, moltissimi atleti sono seguiti da lui come allenatore o come manager!

ALLENATORI STRANIERI - Dopo un anno di disastri nei lanci e prove multiple, i Dirigenti Fidal hanno trovato la soluzione: portare in Italia allenatori ucraini visto che secondo loro i nostri non sono competenti. Purtroppo molti dei nostri allenatori cercano ogni giorno di sbarcare il lunario ricevendo pochi spiccioli dalla Federazione, vedremo se alle stesse offerte i super-tecnici di Kiev ci accoglieranno a braccia aperte.

MEETING IN ITALIA - L’ultima nota è sulle manifestazioni organizzate in Italia. Come ex organizzatore di un meeting nazionale conosco benissimo la situazione delle manifestazioni su pista nel nostro paese. Ebbene, Giomi e Magnani si sono accorti solo ora che non esiste una programmazione, un circuito di meeting con una programmazione comune e ognuno fa come gli pare.
Spero che questo ravvedimento non arrivi con ritardo perché la maggior parte dei meeting a causa del ritiro degli sponsor stanno morendo e forse tra due anni avremo solo 10 meeting tra nazionali e internazionali su pista.
Ecco quello che accade nelle altre potenze europee dove da anni ci sono circuiti di meeting di varie fasce di livello con montepremi in comune.
  • Germania: http://www.germanmeetings.de/en/meetings
  • Francia: http://www.athle.fr/asp.net/main.html/html.aspx?htmlid=4249
  • GB: http://www.britishathletics.org.uk/competitions/

La parentesi “Notturna di Milano” è al limite della presa in giro. Lo scorso anno il più importante meeting del Nord Italia ha dovuto chiudere i battenti per mancanza di sponsor e fondi da parte del Comune di Milano.
Dopo nemmeno 12 mesi si parla di rifare una grande manifestazione nella capitale Lombarda approfittando dei fondi per l’Expo 2015. Ma  pensarci un anno fa al posto di far chiudere la manifestazione? E soprattutto, ci sarà solo un’edizione con i soldi del 2015 e poi di nuovo giù le saracinesce? Attendiamo delucidazioni.

FUTURO - Per il futuro spero vivamente che la programmazione sia alla base di tutto e che i migliori atleti che abbiamo non si perdano per strada. Talenti come Bruni, Trost, Malavisi, Reina sono da coccolare e far crescere. Se si farà come con Andrew Howe (tornerà alle gare con la maglia azzurra a fine mese, ndr) o come con suoi illustri colleghi allora saremo solo all’inizio del declino.
Non è un caso se in questi Mondiali abbiamo avuto solo 6 piazzamenti negli 8 e ben 5 di questi sono over 30 (solo Alessia Trost 20 anni settima), addirittura un over 40 (Vizzoni): siamo cioè dinanzi ad atleti che dopo anni si sanno gestire da soli senza l’aiuto della Federazione.

Vittorio Virgili

immagine da fidal.it

Ps, un ringraziamento speciale a Vittorio per l'encomiabile lavoro svolto durante i Mondiali di Mosca. Passione e competenza che hanno permesso al blog di seguire quotidianamente la rassegna iridata (vedi), ottenendo degli ottimi risultati a livello di visite nei 9 giorni di gare. (s.s.)

domenica, agosto 18, 2013

Terzo oro per Bolt nella staffetta 4x100 (video). Strepitoso Tamgho nel triplo: 18.04 (video). Commento ultima giornata Mosca 2013 (di Vittorio Virgili)

Uno straordinario Teddy Tamgho vince il salto triplo con un impensabile alla vigilia 18.04, terza prestazione all time, a soli 25cm dal record di Jonathan Edwards datato 1995! Il talento francese, sfortunato negli anni scorsi con tanti infortuni, ha trovato la prestazione perfetta all'ultimo salto dopo tanti nulli (lunghissimi) millimetrici. Anche con il nostro Greco in salute, per l`oro oggi non ci sarebbe stata storia (belle le parole del francese che ai microfoni Rai ha dedicato la vittoria al nostro italiano per augurandogli un pronto rientro).
Secondo il cubano Pichardo che a soli 20 anni porta il suo personale a 17,68 mentre ennesimo piazzamento per l`americano Claye. Solo quarto il campione olimpico Taylor.
Ottavo Fabrizio Schembri con un deludente 16.74.
Ecco il video con lo straordinario 18.04 di Tamgho a Mosca 2013:


Nella 4x100 maschile la Jamaica di Usain Bolt si conferma la più forte vincendo con 37.36, pur con cambi non irresistibili. Secondi gli USA con un ennesimo errore dei giudici che non vedono una palese invasione di corsia di Justin Gatlin nell'ultimo cambio (per poco l'americano colpiva Usain Bolt). Terza la Gran Bretagna.
Ecco il video della 4x100 con la vittoria della Jamaica trascinata da Bolt (al terzo oro):


Nella 4x100 femminile le ragazze caraibiche copiano i connazionali stravincendo la loro gara con il record dei campionati e record nazionale con 41.23. Disastro USA che sbagliano un cambio quasi fermandosi ed alla fine solo terze dietro alla Francia.
Eliminate nelle batterie le azzurre con un indecente 44.05.

Negli 800 metri femminili grande sorpresa con la vittoria della keniana Eunice Sum che si migliora in un sol colpo di 2 secondi arrivando ad un ottimo 1.57.38. Seconda la favorita Savinova e terza l`americana Martinez.

Nei 1500 metri maschili, in una gara tatticissima con una grande volata negli ultimi 100 metri, vittoria come da pronostico per il keniano Kiprop che doppia l`oro di Daegu. Secondo il sempre ottimo piazzato Centrowitz e terzo il sudafricano Cronje.

Dopo tanti piazzamenti internazionali, nel lancio del giavellotto femminile finalmente corona il sogno di una vittoria la tedesca Obergfoll con un lancio da 69,05. Grande sorpresa con il secondo posto dell`australiana Mickle con 66.60 (suo personale) e terzo posto per la grande delusa, la russa Abakumova con solo 65.09.

Vittorio Virgili


immagine dal sito 
www.france24.com/en/files/imagecache/france24_169_large/article/image/teddy-tamgho.jpeg

Usain Bolt domina anche i 200 metri (video). Rollins batte Pearson nei 100hs. Sorpresa nell'alto. Commento 8^ giornata Mosca 2013 (di Vittorio Virgili)

Un grandissimo Usain Bolt fa doppietta 100-200 a Mosca con un ottimo 19.66, ottenuto grazie alla sua solita grande progressione, principalmente in curva. Parso un pò stanco e meno spumeggiante rispetto agli anni scorsi, è comunque riuscito ad avere la meglio sul connazionale Weir con 19.79. Terzo l`americano Mitchell con 20.04.
Il video con la vittoria di Bolt nei 200metri a Mosca 2013:


Nei 100hs cede solo nel finale la campionessa olimpica Pearson ai danni della statunitense Rollins che corona una grande stagione con un ottimo 12.44. Per l`australiana solo 12.50 mentre terza la britannica Tiffany Porter con il personale portato a 12.55.
Ed ecco il video degli spettacolari 100hs di Mosca 2013:


Peccato per Alessia Trost solo settima nel salto in alto femminile con 1,93 e con un 1,97 appena sfiorato. Grande sorpresa per il primo posto con la vittoria della russa Shkolina con 2,03 sulle due favorite Barrett 2,00 seconda e Chicherova 1,97 terza a pari merito con la spagnola Beitia.

Nella 4x400 femminile grande vittoria della Russia sul filo di lana sugli Stati Uniti privi di Allison Felix infortunatasi nei 200 di ieri. Ottimo sesto posto per l`Italia, ma squalifica perchè Libania Grenot sbatte contro l`atleta ucraina a 5 metri dal traguardo e perde il testimone. Le azzurre faranno ricorso, vedremo cosa decideranno i giudici (si appelleranno al danno procurato).
Il video con lo splendido duello tra Russia e USA nella 4x400 femminile:


Nel lancio del giavellotto maschile vittoria del ceco Vesely di soli 10 cm sullo sfortunato Pitkamaki con un lancio di 87.17. E` la piu` sottile distanza tra primo e secondo nella storia dei mondiali. Terzo il russo Tarabin.

Nei 5000 metri vittoria come da pronostico di Meseret Defar sulla keniana Cherono e sulla connazionale Ayale.Gara senza storia con un allungo negli ultimi 200 metri con cui ha tagliato le gambe alle sue avversarie.

Nella maratona maschile l`ugandese Kiprotich dimostra per la seconda volta (dopo l`oro olimpico di Londra) che se la gara diventa tattica lui è il più forte. Keniani ed etiopi si sono fatti irretire correndo sotto ritmo e nel finale Kiprotich ha giocato al gatto con il topo dando addirittura il cinque agli spettatori sul percorso. Alla fine vittoria per lui con un lento 2.09.51 con secondo e terzo gli etiopi Desisa e Tola.

Vittorio Virgili


immagine AP dal sito http://it.eurosport.yahoo.com

sabato, agosto 17, 2013

E' il giorno dei 200 metri di Bolt (e dell'alto di Alessia Trost). Presentazione e pronostici 8a giornata Mondiali Atletica 2013 (di Vittorio Virgili)

Grande giornata di gare ai Mondiali di atletica di Mosca. Sono in programma 7 finali (vedi orari), alcune di queste fantastiche come la finale dei 200 metri maschili con Usain Bolt e quella del salto in alto femminile con la nostra Alessia Trost.

1) 200 Metri Maschili
Sicuramente è la gara più attesa del giorno con la vittoria quasi scontata per Usain Bolt che tenta per la seconda volta dopo Berlino 2009 la doppietta 100-200. Per il secondo posto ci sarà grande lotta con 4 atleti quasi alla pari: i jamaicani Weir e Ashmeade, l’americano Mitchell e la sorpresa inglese Adam Gemili
Questo il video della semifinale di ieri di Usain Bolt:


Queste le quote per scommettere sui 200 metri di Mosca2013:


2) Salto in alto femminile 
E’ la serata di Alessia Trost, ultima speranza azzurra per una medaglia in questi mondiali. Proverà a conquistare un bronzo perché per i primi 2 posti dovrebbe essere battaglia tra la russa, campionessa olimpica Chicherova e l’americana Barret (per me vincerà la russa che gioca in casa). Per il podio attenzione alla russa Shkolina e alla spagnola Beitia.


3) 100hs femminili
Gara dai contenuti fantascientifici con la sfida tra la giovanissima Rollins autrice ai trials di un fenomenale 12.26 e la campionessa olimpica e mondiale Sally Pearson in netto recupero rispetto alle ultime apparizioni.
Se la gara sarà tirata si potrà avvicinare il record del mondo che dura da decenni (12.21 fatto nel 1988 dalla bulgara Donkova).


4) Maratona Maschile
Solita battaglia tra Kenia-Etiopia con gli etiopi Desisa, Tola e Kebede contro i keniani Koech e Some. Tutti e 5 possono ambire all'oro: tutti hanno personali sotto le due ore e cinque minuti.


5) 5000 femminili
Grande favorita è l’etiope Defar che ha saltato i 10.000 per dedicarsi esclusivamente ai 5000 metri. Assente l’altra protagonista Dibaba, a dar filo da torcere alla favorita saranno la connazionale Ayana e soprattutto la keniana Mercy Cherono.


6) 4x400 femminile
Sfida Russia-Usa come un tempo con le padroni di casa che saranno sicuramente spinte dal pubblico anche se finora non molto caloroso con ampi spazi vuoti al Luzniki.


7) Lancio del giavellotto maschile
Gara sicuramente molto equilibrata con 4 favoriti: i due grandi eterni rivali Pitkamaki e Thorkildsen, il russo Tarabin e il ceco Vesely, non apparso in grande forma in qualificazione.


Vittorio Virgili

SPECIALE MONDIALI ATLETICA 2013


immagine tratta da: 
www.repubblica.it/sport/vari/2013/08/15/news/atletica_mondiali_trost_in_finale_alto-64806384/

venerdì, agosto 16, 2013

Storl vince l'oro nel peso nonostante i giudici. Doppiette per Mo Farah e Fraser-Pryce (video). Commento 7^ giornata Mosca 2013 (di Vittorio Virgili)

Sembra paradossale ma David Storl ha vinto l`oro del lancio del peso maschile grazie ad un fotografo che stava scattando accanto alla pedana.
E`accaduto tutto al quarto lancio con il tedesco fino a quel momento secondo dietro all'americano Whiting (alla fine secondo). Il lancio, apparso molto lungo fin dall'inizio, è stato annullato inspiegabilmente dal primo giudice che ha sognato di aver visto il piede dell'atleta toccare la parte superiore del fermapiedi.
Meno male che accanto alla pedana erano appostati diversi fotografi che hanno richiamato Storl mostrandogli i fotogrammi del suo lancio. Mostrate le foto ai giudici, il primo giudice ha ammesso l'errore e ha fatto misurare il lancio che ha dato la vittoria al tedesco con 21.73.
Reputo l'errore dei giudici ingiustificabile anche perché anche il giudice arbitro che supervisiona la gara non aveva visto nulla: errare è umano ma due che sbagliano insieme è diabolico!

Una gara spettacolare di lancio del martello femminile ha invece aperto le danze nella sesta giornata dei campionati mondiali a Londra. La russa Lysenko e la polacca Wlodarczyk hanno ripetutamente avvicinato il record del mondo fermandosi a soli 60 centimetri (78.80 per la prima e 78.46 per la seconda), prestazioni che valgono la seconda e la terza prestazione all time.

Altra bella gara il salto in lungo maschile con il russo Menkov che ha saltato 8.56, misura che non si vedeva da qualche anno nelle finali mondiali.
Secondo l`eterno Gaisah, grande rivale un tempo di Andrew Howe con 8,29 e terzo il messicano Rivera con 8,27.


Nei 5000 metri maschili facile vittoria in volata per Mo Farah con 13.26.98 sull`etiope Gebrhiwet e sul keniano Koech. Il britannico così bissa il titolo dei 10.000 metri come successo a Londra un anno fa.


Altra doppietta per Shelly Ann Fraser che per la prima volta ha saputo vincere sia 100 che 200. Avvantaggiata dall`infortunio di Allison Felix durante la curva, la jamaicana ha tenuto fino alla fine salvandosi dal ritorno delle due africane Ahourè e Okagbare, tagliando il traguardo con un ottimo 22.17.
Ed ecco il video dei 200 metri femminili:


Nella staffetta 4x400 maschile facile vittoria degli USA con un eccellente 2.58.71 sulla Jamaica e sulla Russia, in finale grazie ad un palese errore dei giudici nelle qualificazioni.

Vittorio Virgili


immagine AP dal sito http://it.eurosport.yahoo.com

Mondiali Atletica 2013 - Presentazione e Pronostici 7^ giornata (di Vittorio Virgili)

Settima giornata di gare ai Mondiali di atletica di Mosca. Questo pomeriggio ci saranno 6 finali (vedi orari):
1) 200 metri Femminili
Gara più importante della giornata con sfida a 2 tra Shelly Ann Fraser campionessa olimpica e mondiale dei 100 metri ed Allison Felix, campionessa olimpica di questa distanza. Come terzo incomodo potrebbe subentrare l’Ultrawoman Okagbare che dopo lungo e 100 metri corre la sua terza finale a Mosca.


2) Lancio del Martello femminile
Grande sfida tra la campionessa olimpica che gioca in casa Lisenko e la vice campionessa olimpica Anita Włodarczyk. Entrambe apparse in ottima forma potrebbe cadere il record del mondo della tedesca Heidler con 79,42 del 2011.


3) Lancio del peso maschile
Gara come sempre molto equilibrata in cui possono vincere 4-5 atleti. Tra di essi il due volte campione olimpico Majewki, il campione mondiale in carica David Storl, le novità Prasil e Whiting (quest’anno in grandi condizioni e sempre costante su altissime misure, forse in vero favorito di questa gara) e l’eterno simpaticone Reese Hoffa.


4) Salto in lungo maschile
Gara talmente equilibrata che in qualificazione è stato escluso il campione olimpico Rutherford. A vincere può essere praticamente chiunque dei 12. Due giorni fa sembravano essere leggermente più in forma degli altri lo spagnolo Caceres  e il sudafricano Mokoena. Da tenere d’occhio il russo Menkov che gioca in casa e potrà essere trascinato dal pubblico.


5) 5000 metri maschili
Dovrebbe aver vita facile il campione olimpico Mo Farah, quest’anno ancora più forte nelle gare più brevi (record europeo nei 1500 metri). Se le tossine dei 10.000 lo renderanno vulnerabile attenzione agli etiopi Gebrhiwet e Alamirew e al keniano Soi.


6) 4x400 maschile
Come sempre nella 4x400 favoritissima è la corazzata americana con capofila il vincitore dei 400 metri LaShawn Merritt. Per il podio se la giocheranno Trinidad & Tobago, la Jamaica, la Russia (vergognosamente in finale nonostante l’invasione di corsia e danno procurato alle Bahamas nel turno precedente dove i giudici dormivano o hanno fatto finta di non vedere…) e la Gran Bretagna.


Vittorio Virgili

SPECIALE MONDIALI ATLETICA 2013


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