lunedì, maggio 27, 2013

Roland Garros, lo stato di forma dei "big three"

E’ partito ieri il secondo Slam della stagione: la maggior parte dei siti di scommesse sportive può contare su un’offerta pressoché completa del Roland Garros, generando quindi grande curiosità attorno al prestigiosissimo torneo. Vediamo insieme lo stato di forma dei tre favoriti, considerato che Murray sembra davvero lontano da un’affermazione di questo livello sul rosso.

Rafael Nadal. Luci e ombre dal suo ritorno dopo il lungo infortunio che l’ha costretto a saltare tutta la seconda parte del 2012 e l’Australian Open 2013. Le vittorie non sono mancate: oltre a Sao Paulo e Acapulco, il maiorchino ha portato a casa anche Indian Wells, Madrid e Roma. Due le finali perse: quella di Buenos Aires, clamorosa, contro Zeballos, e a Montecarlo, dove Djokovic ha messo fine alla striscia di otto trionfi consecutivi dello spagnolo. Nadal resta il favoritissimo a Parigi. Il gioco, comunque, non è brillantissimo: quello che era uno schiacciasassi sulla terra battuta, quest’anno ha rischiato – e non poco – in più di un’occasione: due volte con Ferrer (Madrid e semifinale di Roma), una con Dimitrov a Montecarlo e ancora a Roma, al secondo turno contro Gulbis. 

Roger Federer. L’impresa l’ha già centrata quando nel 2009 sconfisse Soderling e si aggiudicò lo Slam per lui più complicato, quello sulla terra battuta del Roland Garros. Roger vivrà senza particolari pressioni il torneo parigino, consapevole che parte – nei pronostici della vigilia – dietro Nadal e Djokovic. Lo svizzero ha preferito saltare Montecarlo e giocare solo due tornei sul rosso prima di Parigi: disastroso a Madrid, eliminato al terzo turno da Nishikori, discreto a Roma: ha approfittato del tabellone benevolo per approdare in finale ma è stato poi schiantato da Nadal. In ogni modo, negli Slam il re è sempre una garanzia.

Novak Djokovic. Il meraviglioso 2011 sembra lontanissimo per l’attuale numero 1 del ranking Atp. Nole è comunque il più serio candidato a contrastare l’egemonia di Nadal. In chiaroscuro nei tre Masters 1000 che precedono Parigi: grande vittoria a Montecarlo, in finale proprio su Rafa, poi l’uscita al secondo turno di Madrid contro Dimitrov, e quella negli ottavi di Roma contro Berdych, quando era avanti di un set e 5-2 nel secondo. Due tornei di fila sbagliati da Djokovic sono una rarità, tre sarebbero davvero troppi…
Difficile che il torneo possa essere vinto da un quarto incomodo, e le quote dei siti di scommesse online come www.betclic.it lo confermano!

foto da www.firstsport.it (Nadal e Federer, finale Roma 2013)