martedì, aprile 09, 2013

Report sul "Mercato Diritti Tv dei grandi eventi sportivi - Presente in chiaro, futuro criptato" - Considerazioni

Blog-In: dentro lo Sport è da sempre attento sul fronte Diritti Tv sportivi (vedi). Leggendo "Tifoso Bilanciato", sito di riferimento per tutti gli appassionati delle tematiche economico-giuridiche legate al calcio, mi è balzato all'occhio il Report sul "Mercato Diritti Tv dei grandi eventi sportivi - Presente in chiaro, futuro criptato" a cura del Master Universitario in Sport Management, Marketing and Sociology. Nell'introduzione del report si legge come "La Ricerca, nell’ambito del mercato dei diritti multimediali dei grandi eventi, parte dal presupposto che nel mondo operano 1.133 Canali Televisivi dedicati esclusivamente allo sport nelle sue diverse declinazioni. L’aumento di 2.000 volte – rispetto a Roma 1960 – dei diritti televisivi dei Giochi Olimpici è un dato che deve far riflettere nell’ideale quadrilatero Sport – Media – Economia –Sociologia. La Ricerca spazia a livello internazionale e intende mettere a disposizione degli operatori del settore – per la prima volta – una serie di dati relativi allo sviluppo delle nuove tecnologie della Tv, Internet e piattaforme mobili nel versante sportivo". 

CONSIDERAZIONI - Qui sotto è possibile consultare e scaricare il Report. Anticipandone parzialmente il contenuto, ecco alcune riflessioni sui dati più interessanti del documento

1. L'Italia è il 4° Paese al mondo per numero di canali dedicati allo sport. In realtà, ad una più attenta analisi, si scopre come molti di questi canali siano dedicati esclusivamente al calcio (Sky e Mediaset) e siano attivi solamente in occasione dei match di Serie A o B.

2. Il costo (totale) dei diritti televisivi delle Olimpiadi è raddoppiato negli ultimi 10 anni. Confrontando le edizioni Nagano-Sidney (1998-2000) con Vancouver-Londra (2010-2012) si nota come si sia passati da un valore complessivo di poco inferiore a 1,5 miliardi di euro a oltre 3 miliardi di euro.

3. Per quanto concerne gli eventi sportivi motoristici che catturano più pubblico, l'Italia è al terzo posto nell'investimento sulla Formula Uno (31 milioni di euro nel 2012) e al secondo nel Motomondiale (12 milioni di euro nel 2012). Sommando i due dati, solo l'Inghilterra investe più delle Tv nostrane (55 milioni di euro totali).

4. Sul fronte "Ricavi dalle Tv in Italia" a livello di Serie A, si è passati dai 104 milioni di euro della stagione 1995/1996 ai 972 milioni di euro del 2011/2012 (il contratto scadrà nel 2015 con lieve ma costante aumento degli introiti).