venerdì, gennaio 11, 2013

Giro d'Italia 2013 - La tappa del Montasio (Cordenons-Altopiano del Montasio) nel dettaglio: percorso, altimetria, salite

La Cordenons-Altopiano del Montasio di 167km, decima tappa del Giro d'Italia 2013 va in scena martedì 14 maggio 2013. Sarà la prima vera tappa di alta montagna dopo alcune frazioni di media difficoltà e la cronometro individuale di Saltara (vedi percorso Giro 2013).
Altro aspetto da tenere in considerazione è che la frazione friulana arriverà dopo il primo giorno di riposo della corsa rosa. Dando un'occhiata all'altimetria e alla difficoltà delle salite, si può già pensare che gli scalatori attardati dopo la crono nelle Marche avranno la prima occasione di riscatto. Vediamo nel dettaglio la tappa che condurrà la carovana rosa in cima allo splendido Altopiano del Montasio (nell'immagine).

Planimetria Cordenons-Altopiano del Montasio, 10a tappa Giro 2013


Altimetria Cordenons-Altopiano del Montasio, 10a tappa Giro 2013
Partenza da Cordenons, cittadina confinante con Pordenone. Ci si dirige verso Casarsa della Delizia, il paese di Pier Paolo Pasolini, per poi puntare verso Spilimbergo, la città del mosaico che ha ospitato la partenza della tappa del Grossglockner nel Giro 2011. A quel punto inizierà l'avvicinamento verso la Carnia. Dopo Tolmezzo la carovana si dirigerà verso Paularo da dove  - al km 103 di corsa - inizierà il primo dei 2 GPM di giornata, il Passo Cason di Lanza. Salita divisa in due parti. La prima assolutamente pedalabile, la seconda, che inizierà dopo un breve tratto di discesa, decisamente più impegnativa. In particolare, saranno 6.1km con pendenze costantemente sopra il 10% e un tratto al 16%. Nell'ultimissimo tratto, invece, la strada spianerà. Difficilmente, comunque, gli uomini di classifica si muoveranno così presto. Dalla vetta del Passo Cason di Lanza al traguardo mancheranno 50km (30km di discesa).

Il Passo Cason di Lanza - Dettaglio e pendenze
Per questo è probabile che gli uomini di classifica decideranno di darsi battaglia sulle rampe della salita verso l'Altopiano del Montasio (Malghe del Montasio) - Sella Nevea, l'ennesima "scoperta" di Enzo Cainero, deus ex machina delle tappe friulane. Da Chiusaforte fino al bivio dei Piani ci sarà una sorta di falsopiano. Da qui in avanti, però, si farà sul serio: 10.4km con 841 metri di dislivello, pendenza media dell'8.1% e punte del 20%. Insomma, una vera salita. Gli ultimi 2.5km saranno più abbordabili, ma nel tratto precedente si può fare la differenza.



LA RICOGNIZIONE DI DAVIDE CASSANI - Questa la parte finale del commento di Davide Cassani dopo la ricognizione effettuata una decina di giorni prima della partenza del Giro:

(...) Pensavo che fosse una tappa come tante altre invece ho scoperto due montagne che potrebbe segnare le sorti di questo giro. Lo ripeto, Cason di Lanza e' la salita giusta per staccare chi va forte a cronometro. Su pendenze del genere cambia tutto e con un pizzico di coraggio chi avrà perso minuti nella crono di Saltara può, dopo pochi giorni recuperare gran parte del tempo perso. Una tale occasione non si può rimandare. Capito uomini di montagna?

CRONOTABELLA (orari di passaggio della corsa)

La Cordenons-Altopiano del Montasio, 10a tappa del Giro d'Italia 2013, toccherà le seguenti località: 
Cordenons - Pordenone - Orcenico Inferiore (Zoppola) - Casarsa della Delizia - San Martino al Tagliamento - San Giorgio della Richinvelda - Spilimbergo - Valeriano - Pinzano al Tagliamento - Flagogna - Forgaria - Cornino - Peonis - Avasinis - Alesso - Somplago - Cavazzo Carnico - Tolmezzo - Cedarchis - Salino - Paularo - Casera Ramaz - Passo Cason di Lanza - Pontebba - Pietratagliata - Dogna - Chiusaforte - Saletto - Piani - Ponte T. Raccolana - Pont Volt de l'Aghe - Sella Nevea.

Questi gli orari di passaggio della corsa nel dettaglio (pdf da Gazzetta.it):



COME VEDERE LA TAPPA (TRAFFICO, PARCHEGGI E BUS NAVETTA) - Da Sella Nevea alle Malghe del Montasio i tifosi potranno salire in bicicletta (nel piazzale di Sella Nevea attivo il noleggio bici), a piedi, in moto o utilizzando i bus navetta, due automezzi da 28 posti e uno da 19 che, partendo dal Bart divisione Julia di Sella, faranno la spola con quota 1.500 metri dell’arrivo. Per le moto e le bici l’accesso sarà consentito fino alle 15 con apposito parcheggio attrezzato poco distante dall’arrivo.
Consigliabile, però, per i tifosi incamminarsi sull’ascesa di 6,5 km e magari fermarsi nel tratto più duro della stessa, quei 2,5 km di tornanti ripidissimi che di fatto saranno il “cuore” della prima frazione di montagna del Giro. Le navette saranno attive dalle 8 alle 15 verso il Montasio. A fine gara l’organizzazione non garantisce il servizio di rientro a Sella. Località che sarà raggiungibile in auto da Chiusaforte fino alle 14 di martedì. Poi la strada sarà chiusa fino alle 18.
I parcheggi verso Cave Sul versante di Cave le limitazioni saranno più complicate. A Sella Nevea infatti saranno disponibili soltanto alcune centinaia di parcheggi per auto, poi ci saranno una trentina di posti per i camper e una decina per i bus. Il resto sarà destinato ai mezzi dell’organizzazione tenendo conto che il grande parcheggio accanto alla partenza della funivia del Canin (che martedì e mercoledì sarà eccezionalmente aperta dalle 8.30 alle 17.30) è destinato al grande villaggio ospitalità del Giro, accanto al quale sarà aperto anche il Parco avventura. Quindi, esauriti i posti auto a Sella ( prevedibilmente accadrà già dall’inizio della mattina) sarà consentito di posteggiare le auto sul lato destro della provinciale che scende verso Cave. Per questo la strada sarà percorribile solo nel senso di marcia verso Tarvisio dalle 8 alle 19, quando sarà ripristinato il doppio senso di marcia.
Limitazioni al traffico anche nella prima salita della tappa, quella di Cason di Lanza dove sarà consentito l’accesso solo dal versante di Paularo. Dalle 7 di martedì sarà istituito un senso unico. La strada sarà aperta fino alle 10 o prima se le aree di parcheggio predisposte per i tifosi in quota o nei 14 km di salita risulteranno occupate. Il transito dei camper sarà consentito fino alle 17 di lunedì, vigilia della tappa. Dopo il passaggio della corsa la strada verso Pontebba sarà riaperta, ma solo in un senso di marcia.


* dati e immagini da gazzetta.it