mercoledì, dicembre 05, 2012

Dossier-Doping#6: Video-documentario sulla storia del doping nel ciclismo

Sesta puntata del #Dossier-Doping. Come spiegato nella presentazione dello speciale (vedi), il dossier, per la gran parte, è costituito da documenti già presenti in Rete.
Nel caso specifico, ho scovato su youtube un video-reportage di Herve Bricca del dicembre 2011 sul doping nel ciclismo. Premetto che la battaglia tra strenui difensori del ciclismo che dicono "Okay la battaglia doping, ma negli altri sport non ci sono tutti i controlli presenti nel ciclismo" e qualunquisti che, seppur con un fondo di verità, sostengono che "non vale la pena seguire il ciclismo perché sono tutti dopati", mi appassiona quanto una conferenza stampa di un calciatore. Dico solo che il ciclismo è stato lo sport più devastato dagli scandali doping e, nonostante le frasi fatte, la soluzione ai tanti problemi sembra essere ancora molto lontana. In tal senso, sposo le parole di Pieraugusto Stagi nell'editoriale di Tuttobici di novembre 2012:

(...) Rabbrividisco all’idea che ci possa essere qualcuno in grado di dire oggi che il ciclismo è cambiato. È più credibile. Più lento. Più umano. Non ci credo. Non ci crederò fin quando a gestire l’antidoping ci saranno gli attuali dirigenti, ma soprattutto fin quando i manager dell’Uci si ostineranno a gestire in proprio il «passaporto biologico», che molto probabilmente non sarà la panacea per risolvere tutti i mali, ma di sicuro non può essere gestito da loro, senza pensare di poterlo dare in gestione ad un organo terzo, super partes, cancellando in un sol colpo qualsiasi brutto pensiero, che in questi anni ci ha portati a pensare che ci fossero figli e figliastri. Corridori di serie A e altri di serie B.
La vicenda Armstrong dice chiaramente questo. Dice che si può essere controllati fin quanto si vuole ma la si può fare franca fin quando il sistema non va in cortocircuito. (...)

Commissioni Antidoping totalmente indipendenti a livello nazionale e internazionale. Un vecchio, sacrosanto cavallo di battaglia del prof. Sandro Donati, personaggio-guida di questo dossier. E proprio Donati, assieme a Pasquale Bellotti (ex componente assieme a Donati della Commissione Antidoping, sciolta dopo la vicenda GH-Sidney 2000) e al giornalista Renzo Bardelli, esperto di ciclismo, ripercorrono in questo video-reportage la storia del doping nel ciclismo a partire dalle prime edizioni del Tour de France fino agli ultimi scandali legati all'Operacion Puerto e al Caso Armstrong.