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GIRO D'ITALIA 2013

Il percorso, le tappe, le altimetrie, le salite del Giro d'Italia 2013. Approfondimenti sulle frazioni più importanti, commenti e analisi su squadre, protagonisti e copertura Tv-Media. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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CALENDARIO CICLISMO 2013

Tutte le date del calendario ciclistico World Tour 2013. Dalle prime corse stagionali in Australia, alle Grandi Classiche di primavera, dalle Corse a tappe sino al Lombardia. Senza dimenticare i Mondiali italiani: appuntamento a Firenze a fine settembre. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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lunedì, maggio 28, 2012

Giro D'Italia 2012 - Bilancio finale: ciclismo livellato o mancanza di campioni? B

Si è chiuso con il sorprendente successo di Ryder Hesjedal l'edizione 2012 del Giro d'Italia. Il canadese, alla vigilia conosciuto solo dagli addetti ai lavori - o forse nemmeno da loro visto che per le scommesse rientrava nella quotazione "altro" - ha legittimato la vittoria con la bella crono di Milano e le solide prestazioni sulle montagne. Anche Joaquim "Purito" Rodriguez avrebbe meritato il successo finale. Perdere un Giro per soli 16" fa male (e con gli abbuoni il distacco sarebbe stato ancora inferiore...), ma il catalano può essere comunque soddisfatto della sua corsa rosa. Stesso discorso per De Gendt, protagonista dell'impresa più bella e difficile di questo Giro. Il meritato premio per il bravo fiammingo è stata la conquista del podio nella generale.
E gli italiani? Bellissime vittorie per Rabottini e Guardini (grande talento) e pochissimo altro. Certo, il nostro pedale non sta attraversando un periodo molto felice (Enrico Gasparotto ha interrotto all'Amstel 2012 un lunghissimo digiuno nelle Classiche) e il migliore interprete delle corse a tappe - Vincenzo Nibali - ha deciso di incentrare la sua stagione sul Tour de France. Questo, però, non cancella un Giro inferiore alle attese per Scarponi e Basso. Soprattutto quest'ultimo era indicato come il grande favorito. In realtà il capitano della Liquigas, dopo il pessimo Tour 2011, ha dimostrato di essere lontano dalla condizione del 2010. A 34 anni e mezzo è lecito domandarsi se il varesino abbia intrapreso la parabola discendente della carriera. Scarponi è un buon, anzi, un ottimo corridore, ma non è un campione. Per capire la differenza tra un buon/ottimo ciclista e un fuoriclasse basterebbe ricordare l'edizione del Giro 2011, con Alberto Contador a dominare la scena. Il riferimento allo spagnolo ci permette di entrare in quella che è stata la domanda di questa edizione del Giro assai deludente (non certo per l'assenza di italiani dal podio - W il ciclismo globalizzato - ma per lo spettacolo offerto dai protagonisti e, in parte, per il percorso):  il ciclismo moderno è molto livellato o più semplicemente in questo Giro d'Italia non c'erano campioni di fama mondiale? La mia risposta è decisamente B. Certo, metodologie di allenamento, tecnica, alimentazione, (lotta antidoping?) hanno determinato un livellamento dei valori in campo, ma per fortuna esistono ancora dei campioni capaci di imporre la loro superiorità. Nelle corse di un giorno Boonen, Cancellara e Gilbert (in futuro Sagan e Boasson Hagen...). A cronometro Tony Martin e lo stesso Cancellara, nelle volate Cavendish e Greipel. Per le corse a tappe 3 nomi su tutti: Alberto Contador, Andy Schleck e Cadel Evans. A loro si possono aggiungere Bradley Wiggins, Samuel Sanchez e Franck Schleck, quello motivato del Tour. Bene, di questi 15 assi del pedale, solamente 2 erano presenti al Giro (e uno, Schleck, si è ritirato a metà corsa dopo essere stato chiamato all'ultimo momento). Soffermandoci solo sui principali protagonisti delle corse a tappe, nessuno di loro era presente al Giro (Contador per squalifica, ma difficilmente avrebbe preso il via). Lo spettacolo delle corse è dato da percorso più cifra tecnica dei protagonisti. Il disegno del Giro 2012 non è stato tra i più felici. Come scritto in tempi non sospetti (vedi), concentrare le tappe decisive negli ultimi 2-3 giorni di gara non è stata una grande idea. Se poi il livello medio dei pretendenti al successo non è elevatissimo, si finisce per avere una corsa bloccata e poco emozionante. Il confronto col Tour de France 2011 (vedi) è impietoso. Non è un caso che alla Grand Boucle dello scorso anno si diedero battaglia tutti i campioni citati poc'anzi. Per un ulteriore controprova, comunque, basterà attendere un solo mese. Il 30 giugno scatta la 99esima edizione del Tour de France (vedi percorso, tappe e altimetrie).

giovedì, maggio 17, 2012

Euro 2012 - Italia: riflessioni su modulo e (pre)convocazioni di Prandelli

E' passato qualche giorno da quando Cesare Prandelli ha diramato l'elenco dei 32 (pre)convocati dell'Italia per Euro 2012. Vero che siamo un popolo di commissari tecnici e che se l'Italia dovesse fare bene ci sarebbe la ressa sul carro dei vincitori, ma è normale delle critiche alle scelte del ct azzurro. Premessa fondamentale è che l'Italia, chiunque fosse stato convocato, sarebbe comunque partita dietro alle tre grandi favorite del torneo (Germania, Spagna e Olanda): vedi griglia di partenza di dicembre 2011.
In questi (quasi) due anni da selezionatore, Prandelli ha seguito una strada ben precisa: 4-3-1-2 con centrocampo tecnico. Per il resto, Buffon a parte, molti cambiamenti, specialmente in attacco. L'idea di puntare su un modulo preciso può dare sicurezza alla squadra, ma allo stesso tempo può essere un limite. Non solo. In questi giorni ho letto diversi commenti sul punto. Il più interessante e condivisibile è stato quello di Fabrizio Bocca nel suo Blog su Repubblica.it. Per farla breve, Bocca proponeva di riportare in nazionale il blocco e il modulo (3-5-2, utilizzato spesso e volentieri nella seconda parte di stagione) della Juventus scudettata e imbattuta. In particolare, considerando l'eccezionale forza e organizzazione della fase difensiva bianconera (soli 20 gol subiti), l'idea è quella di giocare con gli stessi uomini (Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini), più Pirlo e Marchisio a centrocampo e Pepe sulla fascia sinistra (ruolo ricoperto nelle ultime due gare di campionato). La squadra sarebbe completata da De Rossi - alla Vidal - Maggio (che conosce alla perfezione questo modulo) e da due punte a scelta (Bocca indica Giovinco e Balotelli). La mia Italia col 3-5-2: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Maggio, De Rossi, Pirlo, Marchisio, Pepe (Criscito), Cassano, Balotelli.
Chiaro che una tale scelta significherebbe mettere da parte un anno e mezzo di lavoro, ma l'Europeo è un torneo di un mese e la strada del 3-5-2 modello Juventus sarebbe (stata) la più breve per avere una formazione organizzata e sicura. 

Ecco invece un breve commento, reparto per reparto, sulle scelte di Prandelli (tra parentesi il numero possibile di convocati per i singoli reparti).

PORTIERI (3) - Buffon, De Sanctis, Viviano, Sirigu. Poco da dire. Buffon è tornato sui suoi livelli. De Sanctis (alcuni errori di troppo nella seconda parte di stagione) secondo e Sirigu-Viviano a contendersi il pass europeo. Da menzionare altri due portieri protagonisti di un'ottima stagione: Consigli e Sorrentino.

DIFENSORI (7/8) - Abate, Astori, Balzaretti, Barzagli, Bocchetti, Bonucci, Chiellini, Criscito, Maggio, Ogbonna, Ranocchia. Balzaretti è reduce dalla peggior stagione degli ultimi anni. Bocchetti è giocatore discretamente sopravvalutato, mentre Ranocchia ha giocato pochissimo e quelle volte che è stato impiegato ha fatto molto male. Scelte comunque quasi obbligate. Nessuna assenza di rilievo. Si poteva fare un pensierino al convocabile Silvestre, ma forse Prandelli ha voluto evitare la solita polemica sugli oriundi. Da valutare i 3/4 esclusi.

CENTROCAMPISTI (7/8) - Cigarini, De Rossi, Diamanti, Giaccherini, Marchisio, Montolivo, Motta T., Nocerino, Pirlo, Schelotto, Verratti. Come detto, l'idea del 3-5-2 contrasta totalmente con il 4-3-1-2 voluto da Prandelli. Allo stesso tempo, però, non si capisce per quale ragione il ct abbia selezionato Giaccherini (riserva nella Juventus) e Schelotto (esterno destro nel 4-4-2) e non il duttile (e titolare nella stessa Juve) Pepe. Da rimarcare anche l'assenza di Mauri, giocatore di qualità e rendimento (pesa l'inchiesta su scommessopoli?). Giusto chiamare Diamanti, mentre Verratti è solo all'inizio di una promettentissima carriera. Difficile che il duo atalantino e lo stesso pescarese vengano confermati per la spedizione in Ucraina e Polonia.

ATTACCANTI (5/6) - Balotelli, Borini, Cassano, Destro, Di Natale, Giovinco. E' come sempre il reparto che fa più discutere. La critica più ricorrente è che Prandelli non abbia chiamato nemmeno un centravanti. In realtà, seppur con caratteristiche particolari, sia Di Natale che Balotelli sono degli attaccanti centrali (più il bianconero che il giocatore del City). Sorprendente ma meritata la convocazione di Destro. Condivisibili le esclusioni di Matri e Pazzini, personalmente avrei puntato molto su Osvaldo. Possibile il taglio di uno tra Borini e Destro. La mia coppia titolare è Cassano-Balotelli, con Giovinco e di Natale in rampa di lancio.

martedì, maggio 15, 2012

Sky Sport acquista i diritti del Motomondiale dal 2014. Mediaset trasmetterà la Superbike dal 2013

Giorni caldissimi sul fronte diritti televisivi. Sky Sport e Mediaset continuano a fronteggiarsi sul mercato dei diritti Tv dei grandi eventi sportivi. E' di questi giorni la polemica relativa ai diritti relativi alla Champions League per le prossime tre stagioni sportive (vedi approfondimento con tutti gli aggiornamenti). Poche ore fa, invece, le due grandi rivali del mercato televisivo italiano (della Rai nessuna traccia) hanno comunicato due importantissimi comunicati sul fronte motori. Annunci che determinano delle grandi novità per tutti gli appassionati.

SU SKY SPORT IL MOTOMONDIALE DAL 2014Sky Sport ha acquisito i diritti televisivi del FIM MotoGP World Championship a partire dalla stagione 2014 per tutte le tecnologie e le modalità di offerta, tra cui tv in chiaro, pay tv, internet, mobile e Sky Go.
Grazie ad un accordo con Dorna Sports, società organizzatrice del campionato, a partire dalla stagione 2014 sarà quindi Sky a trasmettere tutte le 18 gare delle 3 classi (MotoGP, Moto2, Moto3) del Campionato del Mondo MotoGP. 
Da valutare nei prossimi mesi l'eventuale utilizzo dei diritti in chiaro. Da non scartare l'ipotesi che Sky possa utilizzare Cielo (il canale free del digitale terrestre) per trasmettere le due classi minori.

MEDIASET TRASMETTERA' IL MONDIALE SUPERBIKE DAL 2013Mediaset ha acquisito da Infront Sports&Media i diritti esclusivi del Superbike World Championship per il triennio 2013-2014-2015 con un'opzione per il triennio successivo. I Gran Premi del nuovo circuito motociclistico saranno trasmessi in chiaro da Italia 1 dal 2013, insieme alla prossima edizione del campionato MotoGp. Perciò nella stagione 2013 manderà in onda tutte e due le competizioni: sia MotoGp che Superbike. Dal 2014, invece, Mediaset trasmetterà solo il Campionato Mondiale Superbike, lasciando a Sky l'esclusiva sul Motomondiale. Alla base del mancato rinnovo con Dorna Sports il disaccordo sulla valutazione sul valore presente e futuro dei diritti televisivi del circuito.

Mercedes-Benz Team: 10 stelle dello sport azzurro per la squadra Mercedes-Benz

E' stato presentato ufficialmente presso lo Sport Club Aquaniene di Roma il Mercedes-Benz Team, formato da dieci stelle dello sport azzurro. Dieci atleti olimpici uniti da passione, impegno, spirito di squadra e continua ricerca dell’eccellenza, valori pienamente condivisi dalla nuova Classe A, ambasciatrice della nuova sportività del Marchio con la Stella. Un invito a fare squadra che Mercedes-Benz vuole estendere ben oltre lo sport. I dieci atleti, selezionati tra diverse discipline, rappresentano, infatti, i testimonial ideali dei valori del Marchio e saranno coinvolti in numerose iniziative legate, in particolare, all’ultima novità firmata Mercedes-Benz. L’undicesima stella della squadra Mercedes-Benz è, infatti, la nuova Classe A: giovane, sportiva e tecnologica, espressione di una nuova identità pronta ad affermarsi nel segmento delle compatte.

Ed ecco chi sono le 10 stelle del Mercedes-Benz Team:
Flavia Pennetta. Nata a Brindisi il 25 febbraio del 1982, è la prima italiana ad aver raggiunto la Top 10 di singolo nella classifica WTA, l’unica a vincere un Master di doppio ed a chiudere la stagione al 1°posto nel ranking del doppio femminile. Professionista dal 2000, con 15 vittorie consecutive ha fissato il suo primato come miglior prestazione in campo sia maschile che femminile.

Aldo Montano. Nato a Livorno il 18 novembre 1978 è il sesto rappresentante della famiglia Montano a salire su un podio olimpico. Schermidore italiano specializzato nella sciabola ha conquistato un Oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004, e un Argento nella classifica a squadre. Campione del Mondo individuale  ai Mondiali di Catania 2011

Filippo Magnini. Nato a Pesaro il 2 febbraio del 1982, è il miglior stileliberista italiano di sempre nelle distanze brevi dello stile, principalmente i 100 mt in cui è stato due volte campione del mondo nel 2005 e nel 2007. Nel suo palmares vanta un bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008, due titoli mondiali in vasca corta e quindici Ori europei.

Stefano Tempesti. Nato a Prato il 9 giugno 1979, portiere e capitano della Nazionale italiana di pallanuoto con ben 380 presenze al suo attivo, un Oro ai Mondiali di Shangai, un Argento ai Mondiali di Barcellona e agli Europei di Zagabria. In campionato gioca con la Pro Recco con cui ha conquistato 6 Scudetti, 6 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni e 4 Supercoppe Europee.

Maurizio Felugo. Nato a Rapallo il 4 marzo 1981, compagno di squadra di Stefano Tempesti, è attaccante della Pro Recco e vicecapitano della Nazionale italiana di pallanuoto. In carriera ha vinto 6 Scudetti, 4 Coppe dei Campioni, 5 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe e 4 Supercoppe Europee. Vanta 320 presenze in nazionale con cui ha conquistato un Oro, 6 Argenti e un Bronzo.

Niccolò Mornati. Nato a Lecco il 28 ottobre del 1980. Ha partecipato a 9 edizioni dei Campionati del Mondo Assoluti di Canottaggio e a 2 edizioni dei Giochi Olimpici. Nel suo palmares vanta 1 oro ai Campionati del Mondo Under 23, 3 Argenti e 2 Bronzi ai Campionati del Mondo Assoluti. 

Lorenzo Carboncini. Nato ad Empoli il 22 settembre 1976, giovanissimo, già all’età di 9 anni, l’atleta delle Fiamme Oro si avvicina al canottaggio. Tra i suoi migliori risultati l’Argento alle Olimpiadi di Sydney del 2000 e agli Europei del 2011, in coppia con Niccolò Mornati., pluricampione italiano assoluto, piu volte vicecampione mondiale

Mauro Sarmiento. Nato a Napoli il 10 aprile del 1983, è campione di arti marziali nella disciplina del Taekwondo, numero due nella sua categoria di peso mondiale, numero 4 ranking olimpico. Sei volte Campione italiano, per tre volte ha conquistato il quarto posto ai Mondiali. Argento alle Olimpiadi di Pechino. Vincitore di coppa del mediterraneo 2011
Roberto Cammarelle. Nato a Milano il 30 luglio 1980, 1.90 cm di altezza per 105 kg di peso è soprannominato il “Signore del ring”. Oro ai Campionati italiani dal 2000 al 2007 nella categoria dei massimi, il suo ricco palmares vanta tra i numerosi riconoscimenti un Oro alle Olimpiadi di Pechino 2008, un Bronzo alle Olimpiadi di Atene e un altro Oro ai Mondiali dei supermassimi di Milano del 2009.

Simone Collio. Nato il 27 dicembre 1979 a Cernusco sul Naviglio è titolare della seconda prestazione italiana all time nei 100 metri piani Pluricampione Italiano Assoluto, Plurifinalista europeo. Specialista nei 100 metri e nella staffetta 4X100, tra i sui migliori risultati un Argento ai Campionati Europei di Barcellona 2010 l’Oro ai mondiali militari di Sofia nel 2009 e un Oro ai Giochi Mediterranei di Pescara nel 2009. 


lunedì, maggio 14, 2012

Serie A 2011/2012: la formazione ideale di Blog-In

Concluso il campionato, ecco la formazione ideale della Serie A 2011/2012 secondo Blog-In. I migliori 11 della stagione scelti esclusivamente in base a quanto visto nelle 38 giornate (senza prendere in considerazione medie voto o altre graduatorie).

4-3-1-2

BUFFON
LICHTSTEINER
THIAGO SILVA
BARZAGLI (DANILO)
CHIELLINI
MARCHISIO
VIDAL
PIRLO
GIOVINCO
DI NATALE
IBRAHIMOVIC 

Allenatore: Antonio Conte

Fuori dalla Top11, ma meritevoli di segnalazione: Basta, Asamoah, Nocerino, Pepe, Barrientos, Lodi, Gomez, Ramirez, Mudingay, Diamanti, Klose, Lulic, Destro, Cavani, Acerbi, M. Rigoni, Muriel, Cuadrado, Brivio, Nainggolan, Pinilla, Milanovic, Peluso, Denis, Osvaldo, Biabiany, Palacio
Allenatori: Colantuono, Donadoni, Pioli, Sannino, Montella, Guidolin.

sabato, maggio 05, 2012

Giro D'Italia 2012 - Copertura e programmi Tv (Rai - Eurosport), Radio e Web

Con la partenza odierna da Herning (Danimarca), si conclude lo speciale di avvicinamento di Blog-In al Giro d'Italia 2012. L'ultimo appuntamento, come da tradizione, riguarda la copertura della corsa rosa di Tv, Radio e Web. Durante le tre settimane di corsa, in particolar modo dopo le frazioni più significative, non mancheranno commenti e approfondimenti. 

COPERTURA E PROGRAMMI TV - RAI - Per il 15esimo anno consecutivo la Rai trasmetterà il Giro d'Italia (unica parentesi "extra viale Mazzini" fu quella targata Mediaset a metà anni '90; grazie alla via tracciata dal network berlusconiano la Rai, successivamente, migliorò copertura e qualità delle trasmissioni dedicate al Giro). Le trasmissioni e gli appuntamenti Tv sono sostanzialmente gli stessi delle passate edizioni.
Le due reti ufficiali del Giro saranno Rai 3 e Raisport 2. Il "team leader" (termine di rara bruttezza introdotto da qualche tempo in casa Rai) della spedizione giornalistica sarà Auro Bulbarelli, mentre la telecronaca delle tappe sarà affidata a Francesco Pancani e Davide Cassani. Dalle moto i commenti saranno di Andrea De Luca e Paolo Savoldelli (un must il suo "A voi" nella scorsa edizione). Interviste e servizi a cura di Antonello Orlando, Fabrizio Piacente ed Enrico Cattaneo. Per il Giro 2012 ci saranno 5 telecamere sulle moto e 2 sugli elicotteri. Come di consueto, anche in caso di maltempo, l'aereo-ponte garantirà le immagini della tappa. 
Al termine di ogni tappa ci sarà il tradizionale "Processo alla Tappa", condotto da Alessandra De Stefano con Silvio Martinello e Beppe Conti. Alle 20.00 appuntamento confermato con "TGiro", con Andrea De Luca e Davide Cassani. Al mattino il primo collegamento con il Giro sarà effettuato alle 09.00 nel nuovo contenitore mattutino di Raisport 1 "Mattina Sport". Nel corso della mattinata (in base all'orario di partenza della tappa) ci sarà come sempre SiGira, con Marino Bartoletti coadiuvato da Gigi Sgarbozza e Paolo Belli. Ultimo appuntamento di giornata con GiroNotte all'01.00 su Rai3 (conduzione Piergiorgio Severini).
Da segnalare che su Rai Sport 2, con orari da stabilire in base al palinsesto, andrà in onda in prima/seconda serata la replica della tappa
La canzone utilizzata per le sigle delle trasmissioni dedicate al Giro 2012 sarà "Sono in fuga", composta da Lucio Dalla per l'edizione 2003.


EUROSPORT HD - Anche il canale satellitare paneuropeo (canali 211-212 piattaforma Sky) seguirà come da tradizione il Giro d'Italia. Eurosport proporrà tutte le 21 tappe in diretta della prima grande corsa a tappe, con repliche ogni giorno in prima serata alle 20.00 su Eurosport 2, per un totale di 150 ore di trasmissione, di cui 57 Live. Le telecronache saranno affidate al duo Salvo Aiello - Riccardo Magrini. Per gli abbonati Sky la possibilità di seguire  la corsa anche su tablet e smartphone grazie a Sky Go.


IL GIRO NEL MONDO - Il Giro d'Italia 2012 raggiungerà i telespettatori di varie parti del mondo. Oltre a Rai International, infatti, la corsa rosa sarà trasmessa dai seguenti canali: SBS (Australia), J SPORTS (Giappone), UNIVERSAL SPORTS (USA e Canada), TELEVISA DEPORTES NETWORK (Messico e Centro-America), ESPN BRASIL (Brasile), TV2 DENMARK (Danimarca), NOS (Olanda), TV2 NORWAY (Norvegia), VRT (Belgio Fiammingo), MARCA TV (Spagna), ETB (Spagna - Pais Vasco), SGR SSR (Svizzera).


INTERNET - Raisport trasmetterà in streaming il Giro 2012: www.raisport.rai.it. Per gli internauti la possibilità di scegliere sorgenti di immagini personalizzate. Anche gazzetta.it seguirà nel dettaglio la corsa rosa con la diretta streaming della tappa commentata dal duo Andrea Berton-Marco Saligari (coppia affiatata, ascoltata per diversi anni su Eurosport), commenti, highlights e interviste.

RADIO - RADIORAI - Radio Rai 1 trasmetterà quotidianamente la diretta della tappa con la radiocronaca di Emanuele Dotto e Giovanni Scaramuzzino e i commenti dalle moto di Tarcisio Mazzeo e Massimo Ghirotto. Dal Lunedì al Giovedì, ''Zona Cesarini'' dedicherà la sua prima ora di trasmissione, alle 21.00, alla tappa del giorno. Analisi, commenti e nuove interviste. 
R101 Dal 5 al 27 maggio R101, media partner del Giro d’Italia, sarà al fianco dei ciclisti con attività ed eventi che copriranno l’intera manifestazione, rivoluzionando il palinsesto con speciali a tema Giro, interviste e collegamenti in diretta con i protagonisti del giorno. Da segnalare le numerose iniziative sul campo (carovana e villaggi di partenza) di R101. Inoltre, sulla fanpage di R101 su Facebook tutti i giorni sarà possibile partecipare a “Giro 101, concorso con quiz e giochi dedicati ai protagonisti della manifestazione. In palio, per tutti i giocatori, una Skoda Citigo. Per gli utenti che si classificheranno nelle prime posizioni, inoltre, ci sarà la possibilità di vincere un volo in elicottero durante una tappa del Giro e una corsa in VIP car a fianco dei ciclisti in gara, durante la tappa del 25 maggio, la Treviso-Alpe di Pampeago.

venerdì, maggio 04, 2012

Giro d'Italia 2012 - Elenco partenti, squadre e numeri di gara

Alla vigilia del Giro d'Italia 2012, ecco l'elenco completo dei partecipanti con i numeri di gara. Da segnalare il ritiro del numero 108, quello del povero Wouter Weylandt, morto tragicamente nella discesa del Bocco lo scorso anno. Franck Schlek avrà il dorsale 171, Ivan Basso il 121, Roman Kreuziger il 31, mentre col numero 1 partirà Michele Scarponi, vincitore (a tavolino) del Giro 2011. Per ovviare all'assenza del numero 108, il leader del team Greenedge, Mattew Goss, partirà con un inedito numero 100.




Lampre-ISD 


1 Michele Scarponi (Ita)
2 Diego Ulissi (Ita)
3 Matteo Bono (Ita)
4 Damiano Cunego (Ita)
5 Adriano Malori (Ita)
6 Przemyslaw Niemiec (Pol)
7 Daniele Pietropolli (Ita)
8 Daniele Righi (Ita)
9 Alessandro Spezialetti (Ita)

Ag2r-La Mondiale

11 John Gadret (Fra)
12 Manuel Belletti (Ita)
13 Julien Berard (Fra)
14 Guillaume Bonnafond (Fra)
15 Hubert Dupont (Fra)
16 Ben Gastauer (Lux)
17 Gregor Gazvoda (Slo)
18 Matteo Montaguti (Ita)
19 Mathieu Perget (Fra)

Androni Giocattoli-Venezuela

21 José Rujano (Ven)
22 Jose Serpa (Col)
23 Emanuele Sella (Ita)
24 Roberto Ferrari (Ita)
25 Fabio Felline (Ita)
26 Alessandro De Marchi (Ita)
27 Miguel Rubiano (Col)
28 Carlos Ochoa (Ven)
29 Jackson Rodriguez (Ven)

Astana

31 Roman Kreuziger (Cze)
32 Fredrik Kessiakoff (Swe)
33 Paolo Tiralongo (Ita)
34 Simone Ponzi (Ita)
35 Alexsandr Dyachenko (Kaz)
36 Andrey Zeits (Kaz)
37 Kevin Seeldrayers (Bel)
38 Egor Silin (Rus)
39 Tanel Kangert (Est)

BMC Racing Team

41 Thor Hushovd (Nor)
42 Mathias Frank (Sui)
43 Alessandro Ballan (Ita)
44 Taylor Phinney (USA)
45 Marco Pinotti (Ita)
46 Mauro Santambrogio (Ita)
47 Ivan Santaromita (Sui)
48 Johann Tschopp (Sui)
49 Danilo Wyss (Sui)

Colnago-CSF Inox

51 Domenico Pozzovivo (Ita)
52 Sacha Modolo (Ita)
53 Enrico Battaglin (Ita)
54 Gianluca Brambilla (Ita)
55 Stefano Pirazzi (Ita)
56 Sonny Colbrelli (Ita)
57 Stefano Locatelli (Ita)
58 Angelo Pagani (Ita)
59 Marco Canola (Ita)

Euskaltel-Euskadi

61 Mikel Nieve (Spa)
62 Adrian Saez De Arregui (Spa)
63 Jon Izaguirre Insausti (Spa)
64 Miguel Minguez Ayala (Spa)
65 Pierre Cazaux (Fra)
66 Victor Cabedo (Spa)
67 Ivan Velasco Murillo (Spa)
68 Amets Txurruka (Spa)
69 Juan Jose Oroz Ugalde (Spa)

Farnese Vini-Selle Italia

71 Filippo Pozzato (Ita)
72 Oscar Gatto (Ita)
73 Francesco Failli (Ita)
74 Matteo Rabottini (Ita)
75 Andrea Guardini (Ita)
76 Elia Favilli (Ita)
77 Pier Paolo De Negri (Ita)
78 Luca Mazzanti (Ita)
79 Kevin Hulsmans (Bel)

FDJ-BigMat

81 Sandy Casar (Fra)
82 Mickael Delage (Fra)
83 Arnaud Demare (Fra)
84 William Bonnet (Fra)
85 Francis Mourey (Fra)
86 Geoffrey Soupe (Fra)
87 Gabriel Rasch (Nor)
88 Dominique Rollin (Can)
89 Jussi Veikkanen (Fin)

Garmin-Barracuda

91 Tyler Farrar (USA
92 Thomas Dekker (Ned
93 Jack Bauer (NZl)
94 Murilo Antonio Fischer (Bra)
95 Ryder Hesjedal (Can)
96 Robert Hunter (RSA)
97 Alex Rasmussen (Den)
98 Peter Stetina (USA)
99 Christian Vandevelde (USA)

Orica-GreenEdge

100 Matthew Harley Goss (Aus)
101 Fumiyuki Beppu (Jpn)
102 Jack Bobridge (Aus)
103 Daryl Impey (RSA)
104 Jens Keukeleire (Bel)
105 Brett Lancaster (Aus)
106 Christian Meier (Can)
107 Svein Tuft (Can)
109 Tomas Vaitkus (Ltu)

Katusha

111 Joaquin Rodriguez (Spa)
112 Pavel Brutt (Rus)
113 Juan Horrach (Spa)
114 Alexander Kristoff (Nor)
115 Aleksandr Kuschynski (Blr)
116 Alberto Losada alguacil (Spa)
117 Daniel Moreno fernandez (Spa)
118 Gatis Smukulis (Lat)
119 Angel Vicioso (Spa)

Liquigas-Cannondale

121 Ivan Basso (Ita)
122 Valerio Agnoli (Ita)
123 Maciej Bodnar (Pol)
124 Eros Capecchi (Ita)
125 Damiano Caruso (Ita)
126 Paolo Longo Borghini (Ita)
127 Cristiano Salerno (Ita)
128 Sylvester Szmyd (Pol)
129 Elia Viviani (Ita)

Lotto-Belisol

131 Bart De clercq (Bel)
132 Brian Bulgac (Ned)
133 Francis De greef (Bel)
134 Kenny De haes (Bel)
135 Gert Dockx (Bel)
136 Adam Hansen (Aus)
137 Olivier Kaisen (Bel)
138 Gianni Meersman (Bel)
139 Dennis Vanendert (Bel)

Movistar

141 Giovanni Visconti (Ita)
142 Andrey Amador Bikkazakova (Crc)
143 José Herrada (Spa)
144 Benat Intxausti (Spa)
145 Pablo Lastras (Spa)
146 Sergio Pardilla (Spa)
147 Nairo Quintana (Col)
148 Branislau Samoilau (Blr)
149 Francisco Ventoso (Spa)

Omega Pharma-QuickStep

151 Marco Bandiera (Ita)
152 Dario Cataldo (Ita)
153 Francesco Chicchi (Ita)
154 Michal Golas (Pol)
155 Nikolas Maes (Bel)
156 Serge Pauwels (Bel)
157 Michal Kwiatkowski (Pol)
158 Martin Velits (Svk)
159 Julien Vermote (Bel)

Rabobank

161 Mark Renshaw (Aus)
162 Juan Manuel Garate (Spa)
163 Theo Bos (Ned)
164 Tom Leezer (Ned)
165 Stef Clement (Ned)
166 Grischa Niermann (Ger)
167 Tom Jelte Slagter (Ned)
168 Jos Van Emden (Ned)
169 Dennis Van Winden (Ned)

RadioShack-Nissan

171 Frank Schleck (Lux)
172 Jan Bakelandts (Bel)
173 Daniele Bennati (Ita)
174 Ben Hermans (Bel)
175 Giacomo Nizzolo (Ita)
176 Nelson Oliveira (Por)
177 Thomas Rohregger (Aut)
178 Jesse Sergent (NZl)
179 Oliver Zaugg (Sui)

Sky

181 Mark Cavendish (GBr)
182 Bernhard Eisel (Aut)
183 Juan Antonio Flecha (Spa)
184 Sergio Henao (Col)
185 Peter Kennaugh (GBr)
186 Ian Stannard (GBr)
187 Ben Swift (GBr)
188 Geraint Thomas (GBr)
189 Rigoberto Uran (Col)

NetApp

191 Cesare Benedetti (Ita)
192 Jan Barta (Cze)
193 Timon Seubert (Ger)
194 Markus Eichler (Ger)
195 Bartosz Huzarski (Pol)
196 Reto Hollenstein (Sui)
197 Andreas Dietziker (Sui)
198 Matthias Brandle (Aut)
199 Daniel Schorn (Aut)

Saxo Bank

201 Matteo Tosatto (Ita)
202 Anders Lund (Den)
203 Volodymir Gustov (Ukr)
204 Jonas Aaen Jörgensen (Den)
205 Juan José Haedo (Arg)
206 Luke Roberts (Aus)
207 Mads Christensen (Den)
208 Manuele Boaro (Ita)
209 Lucas Sebastian Haedo (Arg)

Vacansoleil-DCM

211 Matteo Carrara (Ita)
212 Thomas De Gendt (Bel)
213 Romain Feillu (Fra)
214 Sergey Lagutin (Uzb)
215 Gustav Erik Larsson (Swe)
216 Tomasz Marczynski (Pol)
217 Martijn Keizer (Ned)
218 Martin Mortensen (Den)
219 Mirko Selvaggi (Ita)

martedì, maggio 01, 2012

Giro d'Italia 2012 - Favoriti, Protagonisti e Quote Scommesse

Scarponi e Basso, duellanti anche al Giro 2012?
E' scattato il conto alla rovescia per la partenza del Giro d'Italia 2012. Sabato 5 maggio la Corsa Rosa prenderà il via dalla Danimarca. Blog-In ha già iniziato l'avvicinamento al Giro 2012 con la presentazione del percorso e delle principali tappe (vedi speciale Giro 2012). In questi giorni si è definito il campo partenti: 22 squadre e 198 corridori. Ad onor del vero, nonostante la presenza in extremis di Franck Schleck, il livello medio dei protagonisti più attesi sembra essere decisamente inferiore a quello delle ultime due edizioni. Nel 2010 un ottimo Ivan Basso ebbe la meglio su Cadel Evans. Lo scorso anno Alberto Contador dominò la corsa sin dall'arrivo sull'Etna (allo spagnolo è stata successivamente revocata la vittoria per la squalifica retroattiva relativa al caso clenbuterolo del Tour 2010). Mancheranno i vari Evans, Andy Schleck e Wiggins, attesissimi protagonisti al Tour de France 2012. Il Giro 2012 vedrà al via molti ciclisti di casa nostra in cerca di un rilancio dopo periodo più o meno lunghi di prestazioni poco brillanti. Michele Scarponi, Ivan Basso, Damiano Cunego saranno i tre azzurri di punta (Vincenzo Nibali, dopo la cocente delusione alla Liegi, punterà tutto sul Tour de France). A loro va aggiunto Domenico Pozzovivo, fresco vincitore del Giro del Trentino. Tra gli atleti stranieri, oltre a Franck Schleck (lontanissimo da una forma accettabile in questo inizio di stagione), da segnalare le presenze di Roman Kreuziger (un po' deludente lo scorso anno), John Gadret (quarto, poi terzo nella passata edizione), Josè Rujano, Joaquim Rodriguez e Rigoberto Uran.
Dal punto di vista tecnico - sperando di essere smentiti dalle strade - appare decisamente più alto il livello dei velocisti. Da Mark Cavendish a Thor Hushovd, passando per Farrar, Goss e Haedo, saranno presenti quasi tutti gli sprinter più forti in circolazione. Per le giovani speranze azzurre (Modolo, Guardini e Chicchi) una grande opportunità per confrontarsi con i maestri delle volate.

Ed ecco le quote Better sui favoriti alla vittoria finale del Giro d'Italia 2012:

SCARPONI 3.85
BASSO 5.50
KREUZIGER 9
RUJANO 10
FRANCK SCHLECK 10
POZZOVIVO 15
CUNEGO 18
RODRIGUEZ 18
GADRET 25
URAN 50
HENAO 50
ALTRO 6

La nuova maglia del Milan 2012/2013

Lunedì 30 aprile 2012 adidas e AC Milan hanno presentato la nuova maglia ufficiale per la stagione 2012/2013. Il tutto attraverso una campagna di comunicazione che ricorda le origini della squadra rossonera, nata nel lontano 16 dicembre 1899. La nuova casacca debutterà in campo a San Siro il 2 maggio nel match contro l’Atalanta.
Ancora una volta 2 brand che rappresentano l’eccellenza nel mondo del calcio hanno trovato una strada innovativa per comunicare con i fan rossoneri di tutto il mondo e valorizzare le radici italiane e meneghine dell’AC Milan. Per il terzo anno consecutivo sarà Emirates a valorizzare il petto dei rossoneri.
La campagna di comunicazione è composta da un'attivazione digital che vive sulle piattaforme digital di adidas, AC Milan: sito ufficiale, Facebook, Twitter e Youtube, grazie a tre video virali.
Nella campagna stampa i calciatori sono ritratti davanti a tre luoghi simbolici e rappresentativi di Milano (Castello Sforzesco, Colonne di San Lorenzo e  Stadio San Siro): la  campagna ricorda ciò che, 113 anni fa, ha ispirato Herbert Kilpin e gli altri fondatori del Milan Cricket and Football Club.
Tra i palazzi liberty del centro storico di Milano, a pochi passi dal Duomo, inizia la storia del Milan e della sua maglia. E’ proprio lì che, in una notte di dicembre, Kilpin disse: “I nostri colori saranno il rosso, perché saremo dei diavoli, e il nero, come la paura che infonderemo nei nostri avversari”.

adidas è il brand numero uno nel calcio mondiale ed è fornitore del pallone ufficiale per tutti i più importanti tornei organizzati da UEFA, FIFA e CIO. La partnership di adidas con A.C. Milan è fra le più solide e durature: iniziata nel 1998, è stata rinnovata fino al 2017 con estensione anche ai diritti come Master licensee.

DESIGN MAGLIASi ritorna alle strisce più larghe: 5 in totale di cui 3 nere e 2 rosse. Torna, dopo tre anni, il collo a polo, che ha sul retro la scritta AC Milan, e vengono confermate le tre strisce bianche. Il dettaglio dominante è il richiamo al tricolore presente, in verticale, fra le strisce rossonere e sul davanti grazie ad un inserto obliquo verde ed uno rosso, intervallati dal colletto bianco.