mercoledì, dicembre 28, 2011

Udinese - Il punto alla pausa natalizia. Prospettive e mercato

BILANCIO PRIMA PARTE  - Incredibile. Quanto fatto dalla banda Guidolin nella prima parte di stagione va oltre ogni tipo di pronostico. Zapata è stato sostituito dal più concreto e continuo Danilo, non a caso un giocatore già formato (27 anni). Inler e Sanchez, invece, non sono stati sostituiti. Doubai, Sissoko, Pereyra, Torje, Barreto oltre a Floro Flores, quest'ultimo peraltro cambio di Di Natale nel 3-5-1-1 di Guidolin, per svariati motivi hanno dimostrato di non poter essere gli eredi del duo svizzero-cileno. All'insufficiente mercato estivo ha saputo rimediare un Guidolin mai così determinante. Dopo aver inserito Basta a destra, ha piazzato Pinzi davanti alla difesa, inventando Isla mezz'ala. Così facendo, sfruttando la grande organizzazione difensiva e la qualità straordinaria di Di Natale, ha creato una squadra compatta e micidiale nelle ripartenze. Il tecnico di Castelfranco ha poi centellinato le energie dei giocatori migliori riuscendo a gestire al meglio il doppio impegno. 32 punti in 16 partite, qualificazione ai 16mi di Europa League (vedi) in un girone ostico, rappresentano un autentico capolavoro se si tiene conto delle ristrettezze d'organico con cui ha dovuto convivere. Come detto, la base per i successi bianconeri è stata fin qui la difesa, guidata dall'ottimo Danilo, coadiuvato da Benatia, Domizzi e all'occorrenza dal prezioso Ferronetti. Il Friuli ha rappresentato l'arma in più: 7 partite e 1 pareggio, 2 soli gol, ininfluenti, subiti. In trasferta le difficoltà dell'attacco - di fatto rappresentato dal solo Di Natale, in attesa del pieno recupero di Flores - sono emerse chiaramente, ma la vittoria di San Siro è stata decisiva per mantenere la vetta della classifica. Complessivamente, considerando anche l'indimenticabile cavalcata della scorsa stagione, un 2011 da tramandare ai posteri.

MERCATO, COSA OCCORRE - A Guidolin non servirebbe molto per mantenere la squadra in vetta alla classifica. Basterebbero un paio di centrocampisti (uno davanti alla difesa e uno di qualità che possa alternarsi con Asamoah e Isla) per ovviare alle assenze causa Coppa d'Africa. Si parla di Rigoni (Chievo) e Mudingayi per il primo ruolo. Due ottimi elementi. Servirebbe anche un numero 10 di alto profilo, ma difficilmente la famiglia Pozzo re-investirà i molti milioni incassati la scorsa estate per quest'ultima tipologia di giocatore, chiedendo a Guidolin di fare con quello che ha già in casa. L'assenza di Benatia, anch'egli impegnato in Coppa d'Africa, può essere superata con un po' di fortuna (nel mese senza il franco-marocchino sarà importante non avere squalifiche o infortuni). Nelle ultime ore si parla di una possibile cessione di Floro Flores al Cesena.


PROSPETTIVE - Difficile dire dove potrà arrivare l'Udinese. La seconda parte di stagione vedrà, se possibile, gli impegni intensificarsi. Anche i tabelloni di Europa League (fino agli ottavi) e Coppa Italia non sembrano proibitivi. La squadra, poi, ha dimostrato di potersela giocare contro tutti. Se i Pozzo, in modo oculato e mirato, interverranno sul mercato di gennaio per completare la rosa e non per vendere, nessun obiettivo può essere precluso. Guidolin se lo meriterebbe.

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