mercoledì, dicembre 28, 2011

Milan - Il punto alla pausa natalizia. Prospettive e mercato

Esultanza rossonera (Milan-Siena 2-0, lapresse.it)
BILANCIO PRIMA PARTE  - La stagione rossonera sembra la fotocopia di quella 2010/2011. Inizio a scartamento ridotto, grande striscia positiva da ottobre a Natale. Ancora una volta Ibrahimovic ha dimostrato la sua grandezza, mentre la nota lieta è arrivata da Nocerino, capace di andare in gol con sorprendente facilità, sostituendosi in termini realizzativi ai deludenti Pato e Robinho. Molto bene Boateng e Thiago Silva, mentre la difesa ha palesato qualche difficoltà maggiore rispetto alla passata stagione. Soprattutto Abbiati e Van Bommel (perno davanti alla difesa) hanno avuto un rendimento inferiore alle attese. Come sottolineato anche a inizio anno, i rossoneri restano i favoriti principali per lo Scudetto. L' incognita è rappresentata dal cammino in Champions (il girone ha dimostrato che il Milan è ancora distante dal paradigmatico Barcellona). Ad ogni modo, il bilancio di questa prima parte di annata è estremamente positivo.

MERCATO, COSA OCCORRE - Dipende quali sono gli obiettivi societari. Se si punta a rivincere lo Scudetto la rosa è già più che competitiva. Se si vuole fare strada in Champions occorrerebbe o un Pato più reattivo o una seconda punta di livello internazionale. Le voci su un Pato possibile acquisto del PSG non sembrano campate in aria (l'intervista del brasiliano è un indizio). I soldi per la sua cessione potrebbero essere investiti su Tevez, ma il campione argentino non potrebbe giocare in Champions. Prima di privarsi del talento del (giovanissimo) brasiliano, però, meglio pensarci due volte. Anche il ruolo di terzino sinistro non sembra coperto al meglio (Taiwo deludente, Zambrotta per età e Antonini per limiti evidenti). Importante il rientro di Mexes, ottima alternativa a Nesta.

PROSPETTIVE - La conferma del titolo è assolutamente alla portata del Milan. I problemi potrebbero arrivare dalla maggior presenza del presidente Berlusconi che già contro il Barcellona ha condizionato le scelte di Allegri. Un centrocampo composto da Aquilani, Van Bommel, Seedorf più Boateng trequartista, contro squadre dal grande tasso tecnico, è troppo sbilanciato e va contro le idee di Allegri. Libero da condizionamenti, difficilmente Allegri avrebbe mai rinunciato a Nocerino. La partita contro l'Arsenal (vedi) sarà già decisiva per capire se il Milan 2011/2012 farà meglio rispetto alla passata stagione (eliminazione agli ottavi contro un non irresistibile Tottenham).