mercoledì, dicembre 28, 2011

Cagliari - Il punto alla pausa natalizia. Prospettive e mercato

L'esultanza dopo il gol di Ibarbo a Catania (calciopro.com)
BILANCIO PRIMA PARTE - Se si dicesse a qualcuno che non conosce la realtà italiana (e Cellino in particolare) che una squadra arriva alla pausa natalizia avendo cambiato già 3 allenatori, quella persona potrebbe pensare che la squadra naviga all'ultimo posto con poche chance di salvezza. In realtà, il Cagliari ha collezionato fin qui 18 punti in 16 gare, cioè una perfetta media salvezza. In estate le incomprensioni con Donadoni. Poi Ficcadenti che ottiene buoni risultati, ma paga non si sa quale peccato (troppi 0-0?). Infine il ritorno di Davide Ballardini, tecnico estremamente preparato che però, viste le carenze della rosa e i molti infortuni, ha potuto fare ben poco (vittoria di Catania a parte). Il limite principale del Cagliari riguarda l'attacco. Gli altri reparti sono validi. La difesa è solida anche se l'assenza del leader Astori ha tolto un po' di sicurezza (il centrale scuola Milan dovrebbe tornare a gennaio). Il centrocampo è da qualche anno il punto di forza dei sardi. Nainggolan è un giocatore che finirà in una grande squadra europea, Conti, Cossu, Ekdal, Biondini (quest'ultimo in partenza) sono dei signori centrocampisti. I problemi in zona gol hanno quindi condizionato la prima parte di stagione. Nenè, peraltro non un bomber, si è fatto male quasi subito. Stesso discorso per El KabirLarrivey e Thiago Ribeiro hanno dei limiti clamorosi. Ibarbo ha dimostrato di avere grandi mezzi tecnici e fisici, ma è ancora molto giovane. 

MERCATO, COSA OCCORRE - Per non rischiare di rimanere invischiati nella lotta salvezza, Cellino dovrà intervenire e acquistare un attaccante in grado di segnare 8-10 gol nella seconda parte di stagione. Potrebbe bastare. Nei giorni scorsi si è fatto anche il nome di Pippo Inzaghi. Per il resto sembra fatta per l'arrivo di Dessena in rossoblù. un buon centrocampista che va a rinforzare un reparto forte, ma limitato dai molti infortuni. 

PROSPETTIVE - La differenza tra una salvezza tranquilla e una salvezza sofferta, passa proprio dall'arrivo di un attaccante. Se Cellino saprà individuarlo, la permanenza in A dei sardi non sarebbe un problema.

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