martedì, novembre 08, 2011

Fiorentina, l'esonero di Mihajlovic e il reale valore dei viola

L'ESONERO SU COMMISSIONE - L'addio di Sinisa Mihajlovic alla panchina della Fiorentina apre la nuova categoria degli "esoneri di piazza". Il tecnico serbo, infatti, è stato esautorato dai tifosi, prima ancora che dalla società. Anzi, l'impressione è che molto probabilmente i Della Valle, senza la fortissima spinta della tifoseria viola, avrebbero confermato Mihajlovic. Solo in Italia accade che una piazza, di fatto, costringa una società ad esonerare un tecnico. Senza dimenticare gli striscioni di stampo razzista comparsi nelle scorse settimane (con successive scuse). Come esempio virtuoso ricordo che nella scorsa stagione la tifoseria del Cesena invocasse a gran voce l'esonero di Ficcadenti (periodo gennaio-febbraio). Nonostante i risultati poco brillanti di quel periodo il presidente Campedelli confermò l'allenatore che riuscì a portare i romagnoli ad una comoda salvezza.

VALORE FIORENTINA - Passando all'aspetto tecnico, va detto che in questo anno e mezzo alla Fiorentina Mihajlovic ha faticato molto. La colpa più grande del tecnico serbo è stata quella di non aver dato un gioco, un'identità tecnico-tattica alla squadra. Solamente nelle ultime 10-12 giornate della scorsa stagione la squadra ha prodotto un buon calcio, ottenendo anche molti punti. Quel finale sembrava un buon viatico per l'attuale annata, ma le prime 10 partite sono state piuttosto deludenti. Non tanto per i punti conquistati, quanto per il gioco e - come detto - per la mancanza di una precisa identità. Per questi motivi, in condizioni normali, l'esonero di Mihajlovic ci poteva anche stare. Il discorso cambia quando è la tifoseria a condizionare le scelte societarie. Detto ciò, penso che comunque a questa squadra non si possa chiedere molto più che un sesto/settimo posto. A mio parere ci sono 4 squadre ampiamente superiori ai viola (Milan-Juve-Napoli-Lazio) e altre che sono comunque un gradino sopra a livello di qualità complessiva (Inter-Roma-Udinese, quest'ultima nell'11 titolare). La fascia in cui rientra la Fiorentina, a parer mio, è quella comprendente Palermo e Genoa. Non di più. Se poi Delio Rossi, tecnico che stimo, sarà capace di portare i viola a ridosso delle prime tanto di cappello.