martedì, novembre 29, 2011

"90° minuto" a rischio chiusura. Due buoni motivi per salvarlo

La notizia della possibile chiusura di "90° Minuto" a partire dalla stagione 2012/2013 ha suscitato molto clamore, aprendo il consueto dibattito sulla Rai e il servizio pubblico. Viale Mazzini ha presentato alla Lega Calcio un'offerta al ribasso per i diritti 2012-2015, passando quindi a trattativa privata. L'intenzione della Rai sembrerebbe quella di acquisite soltanto i diritti per la messa in onda della "Domenica Sportiva" e de "La giostra del gol", programma di successo di Rai International che raggiunge i milioni di italiani sparsi per il globo. La Rai vuole/deve tirare la cinghia e considerando il lievitare dei costi dei diritti televisivi di molti eventi sportivi tale situazione non può sorprendere. Olimpiadi, Mondiali e grandi avvenimenti sportivi saranno sempre più appannaggio delle Pay Tv, fermo restando il limite imposto dalle norme UE sull'obbligatorietà di trasmissione in chiaro di determinati eventi.  Al di là delle mozioni di affetto legate alla storicità di Novantesimo (trasmissione nata nel 1970) e ai suoi pittoreschi inviati (Carino, Necco, Vasino, ecc.), sono altre le ragioni per cui, da abbonato Sky, sostengo la salvaguardia di Novantesimo. Il tutto al netto del cosiddetto calcio-spezzatino su cui mi esprimo (a favore) in un altro post: vedi.

DUE BUONI MOTIVI PER SALVARE 90° MINUTO - Prima di tutto per una ragione di "equità sociale" visto che la Serie A resta l'evento sportivo più seguito dagli italiani e moltissime persone non possono permettersi un abbonamento ad una pay-Tv. In secondo luogo per una motivazione tecnica. Come sottolineai in un post di qualche tempo fa, è verissimo che Sky e Mediaset Premium trasmettono in diretta tutti o gran parte dei match e alle 17.10 un abbonato ha già rivisto 3 volte tutti  i gol della giornata. Ma allo stesso tempo, e parlo per Sky, lo fa in un modo pre-confezionato che non lascia soddisfatti coloro i quali vogliono andare oltre il gol e capire bene l'andamento del match. Gli highlights di Sky, infatti, non danno indicazioni su formazioni, cambi durante il match e spesso finiscono per essere troppo sintetici, tralasciando azioni di un certo rilievo. Sono un taglia e incolla della telecronaca diretta. Così, paradossalmente, mi è capitato più volte di guardare 90° Minuto per avere un quadro più esaustivo sulle partite della domenica pomeriggio. Ovviamente la qualità della maggior parte degli inviati di 90° non è equiparabile a quella di Sky, ma il prodotto finale - seppur diluito all'eccesso - risulta gradevole.