lunedì, ottobre 17, 2011

Telecronisti e Commentatori calcistici - La Hit Parade di Blog-In

Un paio di anni fa scrissi un post sui telecronisti sportivi. Ora, su suggerimento di un lettore che commentava l'articolo riguardante i nuovi Talk Show calcistici (vedi), mi addentro nella categoria più specifica dei telecronisti calcistici con riferimento anche alle cosiddette "seconde voci" o commentatori tecnici. Premessa fondamentale. Trattasi di materia altamente soggettiva, per cui sono dei giudizi personalissimi che nulla tolgono alla professionalità delle persone citate

Ecco nel dettaglio il giudizio sui telecronisti calcistici con suddivisione per Tv d'appartenenza

RAISPORT
Stefano Bizzotto
Che dire, senza voler sparare sulla croce rossa, sono davvero pochi i telecronisti e commentatori all'altezza. In assoluto il miglior telecronista calcistico (ma la sua versatilità lo porta ad effettuare ottime telecronache anche in altri sport come tuffi e hockey ghiaccio) è Stefano Bizzotto, preciso e preparato. Nelle telecronache dell'Italia Under 21 tende ad essere un po' troppo tifoso (non mi piace la telecronaca tifosa nemmeno quando gioca la nazionale), ma non vedo altro telecronisti Rai del suo livello. Data una sufficienza a Gianni Cerqueti, le note liete finiscono qui. Come prevedibile (vedi post) Bruno Gentili non sta riscuotendo pareri molto positivi per le sue telecronache della nazionale. Al di là della difficoltà di passare dal commento radiofonico a quello televisivo, è evidente la poca conoscenza dei giocatori delle squadre avversarie e ancor più grave la difficoltà nel leggere le varie situazioni di gioco. Le due telecronache con Spagna e Slovenia sono state a dir poco approssimative. Peccato che Claudio Ranieri, davvero bravo, sia stato chiamato dall'Inter. Alberto Rimedio, promosso in occasione della finale di Coppa Italia e di Supercoppa italiana, difficilmente sarebbe impiegato in qualche telecronaca di Sky o Mediaset e non sembra in grado di rilevare il testimone dei vari Martellini, Pizzul e perché no, Marco Civoli (un po' sottovalutato oppure semplicemente rivalutato visti i successori). Per gli altri, considerando le poche partite trasmesse da Rai Sport, una menzione per Marco Lollobrigida che pur con dei limiti non è certamente inferiore a Gentili o Rimedio, anzi. Tra i commentatori/seconde voci di Rai Sport, dopo il già citato addio di Ranieri, resta davvero ben poco. La scelta tra Fulvio CollovatiUbaldo Righetti e Vincenzo D'Amico è molto ardua.

SPORTITALIA
Stefano Borghi
Fucina di molti giovani, "La Tv dello Sport" manda in onda tantissime partite, ma in realtà i telecronisti non sono molti. Negli ultimi mesi ha conquistato molti consensi Stefano Borghi, telecronista del campionato argentino e della Championship. Preparato e competente, sa leggere bene le azioni e ha uno stile particolare che lo rende unico nel genere. Tuttavia, la sua telecronaca frenetica/incalzante a lungo andare può risultare un limite, soprattutto per chi ama la sobrietà e vuole guardarsi una partita in relax. Qui però si entra nel campo dei gusti personali. Comunque giudizio altamente positivo. Altri due telecronisti in gamba sono Federico Casotti e Matteo Gandini. Sportitalia nel recente passato ha lanciato un altro ottimo giovane, Massimo Callegari, passato poi a Mediaset. In assoluto, uno dei più bravi telecronisti sentiti negli ultimi anni (sentito quest'estate su Radio 24 in "A tempo di sport").


MEDIASET
Al contrario di Sportitalia, Mediaset presenta delle voci storiche. Sandro Piccinini e Bruno Longhi sono sempre in auge. Tra i due stravince Piccinini anche se i suoi "acuti" a volte sono eccessivi. Non c'è dubbio, comunque, che l'ex conduttore di Controcampo sia tra i telecronisti più preparati e attenti in circolazione. Da Sky sono arrivati lo scorso anno Pierluigi Pardo e Marco Foroni. Il primo è sicuramente tra i migliori per conoscenza e stile. Non avendo Mediaset Premium non posso formulare ulteriori giudizi, ad esempio sui commentatori tecnici (nel recente passato mi piaceva Paolo Di Canio).


SKY SPORT
Massimo Marianella
Offerta amplissima e di conseguenza elevato numero di telecronisti e commentatori tecnici. Per ragioni di spazio, quindi, mi fermo a quelli più presenti. Prima voce storica è Fabio Caressa. Si potrebbero dire molte cose - sia positive che negative - ma sottoscrivo il commento di  Aldo Grasso post Barcellona-Inter dl 2010 ("Fabio Caressa crede di essere Messi": vedi). Il buon Fabio, dopo il successo (anche personale) di Germania 2006 ha finito per voler diventare il protagonista del match. In base alle scelte di Sky, il secondo telecronista è Maurizio Compagnoni. Su di lui sento sempre molti commenti positivi. Personalmente, invece, lo trovo molto sopravvalutato. Durante una telecronaca tende a confondere abbastanza spesso i nomi dei giocatori e ad usare molte frasi fatte ("robusto recupero", "trasforma l'azione da difensiva a offensiva", più l'immancabile "game over a.." sorta di firma personale che denota un certo grado di protagonismo). Insomma, pur rendendo vivace la telecronaca, penso che a Sky ci siano telecronisti migliori. Tra questi ne segnalo tre: Riccardo Gentile, Riccardo Trevisani (anche se a volte risulta eccessivo) e Federico Zancan. Tutti molto preparati. Ovviamente non mi sono dimenticato di Massimo Marianella, che resta il mio personale numero uno. Poiché la telecronaca calcistica non deve essere una radiocronaca, i suoi aneddoti e le sue divagazioni sono sempre godibili (a volte eccede e perde qualche azione importante). Il difetto principale rimangono i giudizi severissimi su alcuni allenatori/giocatori. Per carità, meglio di altri super-diplomatici, ma a volte è condizionato dal suo amore per l'Arsenal e dalle amicizie con alcuni giocatori o manager (lampante il caso di Roberto Mancini). Una nota di merito va a Daniele Barone, voce principale della Serie B. Giustamente sta trovando spazio anche in molti match di Serie A.
Per chiudere un giudizio sui commentatori tecnici di Sky. Premio simpatia e spontaneità a Josè Altafini che rende le telecronache della Liga divertenti e spensierate. Le 3 "seconde voci" principali sono Beppe BergomiAntonio Di Gennaro e Luca Marchegiani. Tra i tre preferisco l'ex portiere di Torino, Lazio e Chievo. Molto attento e preparato anche sul calcio estero. A volte è troppo diplomatico. Detto ciò, come per i telecronisti, ci sono a mio modo di vedere alcuni commentatori straordinari, superiori anche agli altri tre. Mi riferisco in particolar modo a Claudio Onofri - che giustamente sta trovando sempre più spazio vista l'enorme conoscenza di squadre e calciatori - e Stefano Nava, che per stile e lettura di azioni e partita potrebbe tranquillamente essere il numero uno tra i talent di Sky. Massimo Mauro, principale seconda voce in Champions, nonostante venga spesso criticato per le sue domande a Sky Calcio Show, pur non arrivando all'eccellenza di Marchegiani, Onofri e Nava, se la cava bene. Merita un voto alto anche Maurizio Iorio, impegnato nei match di seconda fascia della domenica.

Coppia ideale di Telecronisti calcistici per Blog-In:
Massimo Marianella - Claudio Onofri/Stefano Nava


Ps, saranno folcloristiche e divertenti, ma le telecronache tifose sono davvero insopportabili. Meglio, sono l'inevitabile deriva del giornalismo partigiano, sempre più presente in Italia, non solo in ambito calcistico.