domenica, ottobre 02, 2011

In breve sul weekend sportivo (1-2 ottobre 2011)

Alcune brevi riflessioni sul weekend sportivo, in attesa di Juventus-Milan.

INTER - NAPOLI: non ho visto la partita e quindi ho dovuto assistere al riassunto moviolistico del match. A parer mio la vera, grande topica di Rocchi è la prima ammonizione a Obi: assurda, non era nemmeno fallo. Il rigore a velocità normale appare netto. Alla moviola è un'altra cosa. Detto ciò, il Napoli assieme all'Udinese (aspettando il Milan, ma anche Juventus e Lazio) è la squadra meglio organizzata della Serie A, mentre l'Inter farebbe bene ad interrogarsi su valore ed età media della rosa anziché cominciare a far filtrare sospetti su eventuali congiure o ritorsioni dopo la non rinuncia allo Scudetto 2006 (vedi articolo di Sorrentino su Repubblica).

BAYERN MONACO: senza considerare la Coppa di Germania, 10 partite tra Bundesliga e Champions e un solo gol incassato (errore di Neuer all'esordio). Chi ha visto la sfida contro il Manchester City ha chiaro il perché di questo straordinario record difensivo.

CHELSEA: vittoria facile contro il Bolton a parte, il Chelsea di Villas Boas mi piace. Pratica un calcio molto più offensivo e divertente di quanto pensassi. Sturridge in lizza per il premio "giocatore maggiormente migliorato del 2011".

UDINESE: confermato il primo posto in classifica. Il grande artefice si chiama Francesco Guidolin, capace di plasmare al meglio una rosa non certo equilibrata (anche oggi l'unico attaccante a disposizione era Di Natale). Partito Inler e non avendo acquistato un sostituto all'altezza, ecco Pinzi davanti alla difesa. Ritorna Basta, ecco Isla interno destro. In più una fase difensiva collaudata (la difesa friulana ha incassato solo 1 gol) con Handanovic che si conferma tra i migliori portieri a livello europeo. Pragmatismo e intelligenza. Ingiustificate le critiche per i cambi in Europa League.

ITALRUGBY: rispetto a 4 anni fa la RWC sta suscitando meno interesse nei nostri confini. Sicuramente perché si  gioca in Nuova Zelanda e non in Francia, ma anche perché l'Italia, purtroppo, non riesce a fare un ulteriore salto di qualità. Come prevedibile i quarti sono rimasti un sogno. Nel rugby è molto difficile scalare le gerarchie mondiali. La tradizione conta ancora e l'Italia è divenuta realmente competitiva solo da pochi anni. Non è questione di allenatori, ma di movimento. Non valiamo le prime 8 al mondo e non siamo entrati tra le prime 8. Come per il tennis, anche nel rugby il campo non mente mai.

EUROPEI VOLLEY FEMMINILE: quarto posto finale per le azzurre. Il 2011 degli sport di squadra azzurri si chiude con una delusione. Le buone notizie in vista di Londra 2012 (a proposito, le regole delle varie Federazioni Internazionali per l'accesso olimpico sono a dir poco cervellotiche) arrivano dalla Pallavolo maschile, ma soprattutto da Pallanuoto (Settebello oro mondiale), Tiro con l'arco (oro mondiale a squadre femminile e bronzo maschile) e Ginnastica ritmica (oro mondiale). Da venerdì il via ai Mondiali di Scherma a Catania (vedi).