lunedì, ottobre 17, 2011

Federica Pellegrini ci ricasca. Campionessa solo in vasca.

Federica Pellegrini con Filippo Magnini
Le dichiarazioni rilasciate ieri da Federica Pellegrini ("io portabandiera a Londra? Se me lo proponessero non lo farei, sono una persona molto patriottica ma il calendario olimpico è penalizzante: la sfilata dura mezza giornata e sette ore sulle gambe non si recuperano facilmente"hanno suscitato grande clamore e molte reazioni sdegnate. Le parole molto dure del presidente del CONI Petrucci (non solo "la sfilata non è la via crucis", ma anche "Nondum matura est..." vale a dire "non è ancora matura...") sono state puntuali e assolutamente condivisibili. Il calendario olimpico è certamente un fattore importante nella scelta del portabandiera, ma le frasi della Pellegrini sono sembrate inopportune oltre che poco furbe. Non vuoi fare da portabandiera - peraltro il più grande riconoscimento per uno sportivo - perché il giorno dopo gareggi? Bene. Parlane in privato con i dirigenti federali e del CONI, ma in pubblico non rilasciare queste dichiarazioni. Semplicemente sottolinea come "Non spetta a me decidere, sarebbe un grande onore, ecc.". Attenzione. Non mi piacciono affatto le frasi fatte e preconfezionate che il 90% di atleti e allenatori rilasciano ai vari media, ma in determinati casi, e questo è uno di quelli, penso che sia doveroso rispondere in modo diplomatico. Federica Pellegrini si conferma campionessa inarrivabile in vasca, ma decisamente a disagio nella gestione della propria comunicazione (mentre in quella dell'immagine riscuote ottimi successi: vedi). 

Il titolo di questo post dice "..ci ricasca". Non tutti sanno o si ricordano un altro episodio in cui Federica non fece una bella figura (per carità, è ancora molto giovane, ma le molte persone che le stanno accanto potrebbero consigliarla meglio...). 5 Settembre 2008. Le Olimpiadi di Pechino si sono chiuse da pochi giorni e tutti i medagliati azzurri sono attesi al Quirinale dal presidente Napolitano per un tributo, oltre che per promozioni e onorificenze. All'appello mancano 2 atleti. Davide Rebellin (poi clamorosamente trovato positivo al Cera) perché impegnato alla Vuelta e Federica Pellegrini. Motivo? Come riporta l'articolo di allora di gazzetta.it (vedi) "(...) Federica Pellegrini ha dato forfait all'appuntamento al Quirinale per godersi le vacanze in Sudafrica con il fidanzato Luca Marin". Penso che non serva aggiungere molto altro. Qualcuno può sostenere che è meglio avere tanti atleti formidabili nella loro disciplina e poco propensi alle pr che non tanti futuri giornalisti che non ottengono alcun risultato. Può essere, ma i veri Campioni sono quelli capaci di affrontare al meglio entrambi i momenti.