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GIRO D'ITALIA 2013

Il percorso, le tappe, le altimetrie, le salite del Giro d'Italia 2013. Approfondimenti sulle frazioni più importanti, commenti e analisi su squadre, protagonisti e copertura Tv-Media. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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giovedì, ottobre 27, 2011

Serie A 2011/2012 - 9a giornata - Pensieri in breve

Vincenzo Montella, allenatore del Catania
La notizia clamorosa della 9a giornata di Serie A è il 13 su 13 nei pronostici di Blog-In (vedi). Risultato irripetibile. Un po' come la tripletta di Nocerino. Se poi stasera Palermo-Lecce finisce 1/Over c'è l'en plein. Vi state chiedendo se ho giocato la schedina? Ovviamente sì, altrimenti non sarei qui ad autoincensarmi come neanche Michele Criscitiello.Finito con la civetteria più bieca, ecco alcune considerazioni in breve sul turno infrasettimanale di Serie A.

JUVENTUS - Come scritto qualche tempo fa, il 4-3-3 con Vidal e Marchisio al fianco di Pirlo e Vucinic attaccante di sinistra è la soluzione migliore. Il 4-2-4 non va in soffitta, ma può essere un diversivo in alcune partite. Paradossalmente, con questo nuovo schema, ci sono troppe ali e pochi centrocampisti centrali. Quagliarella diventerà l'uomo in più nelle prossime settimane. Su Del Piero-Agnelli la penso come Fabio Capello: entrambi hanno anticipato (forzato?) i tempi (Alex lo scorso anno, il presidente la scorsa settimana). Trasferte con Inter e Napoli non decisive, ma certamente molto indicative.

UDINESE - La sconfitta di Napoli rientra nella logica delle cose. Perdere una partita ogni 8 significherebbe a fine stagione finire nelle posizioni che contano. Tuttavia, la partita del San Paolo fa emergere alcuni punti interrogativi. Un conto è giocare dietro la linea della palla e sfruttare la classe straordinaria di Totò Di Natale. Un altro è passare in svantaggio e costruire gioco. Pinzi, Asamoah e Badu non sono dei registi e il mancato arrivo di un centrocampista d'ordine alla lunga potrebbe pesare. In più Torje non sembra avere le doti (nemmeno in prospettiva) per ricoprire un ruolo importante in questa squadra. Magari deve ancora ambientarsi e fra qualche mese diventerà un punto fermo, ma per ora non si vedono (e nemmeno intravedono) le doti tanto sbandierate a fine agosto. Due turni casalinghi con Totò in campo possono comunque riportare i bianconeri in vetta.

INTER - Dopo una campagna acquisti - la seconda consecutiva - completamente sbagliata, ritorna il vittimismo.  Sembra di essere tornati all'era pre 2006. Le parole di  Paolillo "Se andiamo a rivedere, dei 5 rigori contro non ce n'era nemmeno uno. Abete Vigili" fanno sorridere. Detto che il rigore su Maggio era fuori area e che quello contro il Bologna (peraltro ininfluente) è rimesso alla discrezionalità dell'arbitro (trattenuta in area), gli altri 3, a velocità normale, sono sempre rigori. Che poi alla moviola siano più discutibili è un altro discorso. Detto ciò, l'Inter e Ranieri farebbero meglio a preoccuparsi per le tante occasioni concesse agli avversari, per il declino di Milito, per un centrocampo che mostra palesemente la corda. Inter-Juve già decisiva per i nerazzurri. Perdere significherebbe già dire addio allo Scudetto e compromettere fortemente la rincorsa ai primi 3 posti.

ROMA - Pur perdendo, peraltro in modo immeritato e rocambolesco, i giallorossi hanno dimostrato una notevole crescita. Luis Enrique impiega i giocatori più in forma e meritevoli, senza guardare al nome. Certo, avere una squadra-base sarebbe meglio, ma questa ricerca fa parte della necessaria evoluzione di tecnico e giocatori. Squadra da seguire con attenzione. Potrei sbagliarmi, ma José Angel può diventare un ottimo terzino sinistro. Sabato la sfida al Milan. Bel banco di prova per entrambe le squadre.

LAZIO - Come ampiamente prevedibile l'assenza di Dias in mezzo alla difesa abbassa notevolmente la solidità della retroguardia biancoceleste. Se poi si aggiunge l'infortunio di Biava, il pareggio contro il Catania non può sorprendere. Per una Lazio da primi tre posti, come detto a fine mercato, manca un terzino destro e un centrale difensivo di spessore. Il centrocampo di Reja, invece, è già da Champions.

CATANIA - Nonostante le perplessità di alcuni addetti ai lavori, Montella sta facendo un ottimo lavoro. A dire il vero, la rosa costruita da Pulvirenti-Lo Monaco è di buon livello (forse il miglior Catania dal ritorno in A), ma l'ex allenatore della Roma ci sta mettendo del suo. Centrocampo di qualità e scelte coraggiose davanti. Bergessio si conferma attaccante di livello. In un campionato così equilibrato è difficile emergere, ma il Catania può entrare nella colonna di sinistra della classifica.

SIENA - Fin qui molto elogi al tecnico Sannino per l'organizzazione di gioco, ma merito anche al presidente Mezzaroma e al ds Perinetti per aver dato in mano all'ex tecnico del Varese una rosa molto ampia e qualitativamente superiore rispetto alle concorrenti. Per citare solo i centrocampisti centrali, Sannino può disporre di Vergassola, D'Agostino, Gazzi e Bolzoni. Stessa discorso in difesa. Insomma, squadra destinata ad una salvezza senza grandi patemi.

mercoledì, ottobre 26, 2011

Serie A 2011/2012: pronostici 26 ottobre 2011 (9a giornata)

Dopo la vittoria della Juventus nell'anticipo con la Fiorentina, questa sera si disputano altre 8 partite (domani il posticipo Palermo-Lecce). Solitamente i turni infrasettimanali regalano alcune sorprese. Molto interessante la sfida al San Paolo tra Napoli e Udinese, così come Atalanta-Inter. Trasferta insidiosa per la Roma a Genova, mentre il Milan non dovrebbe avere grandi difficoltà nel battere il Parma (anche se la partita di Lecce non è stata molto confortante). 
Per tutte le quote vedi il sito ScommettiPiù.com (clicca qui).

ATALANTA - INTER 1X 
CESENA - CAGLIARI 1X/UNDER 2.5
CHIEVO - BOLOGNA UNDER 2.5
GENOA - ROMA 1X
LAZIO - CATANIA GOL/X
MILAN - PARMA 1/OVER
NAPOLI - UDINESE UNDER 2.5/NO GOL
NOVARA - SIENA X2/UNDER
PALERMO - LECCE 1/OVER




GIORNATA RECORD: 14 su 15

sabato, ottobre 22, 2011

Serie A 2011/2012: pronostici 22-23 ottobre 2011 (8a giornata)

Dopo un turno all'insegna dei molti 0-0, la Serie A ritorna con l'8a giornata (7a effettiva). Nessun match di cartello, ma primo dei tre turni che si disputeranno  in 7 giorni (tra martedì e giovedì è in programma la nona giornata) che, si spera, dovrebbero delineare maggiormente una classifica ancora interlocutoria. Le due partite più interessanti sono senza dubbio Juventus-Genoa e Roma-Palermo. Sfida già molto delicata a Siena dove non dovrebbero fioccare le reti.
Per le quote vedi il sito ScommettiPiù.com (clicca qui).

FIORENTINA - CATANIA 1
JUVENTUS - GENOA 1
LECCE - MILAN 2/OVER 1.5
CAGLIARI - NAPOLI 1X/UNDER 2.5
INTER - CHIEVO GOL
PARMA - ATALANTA X/GOL
ROMA - PALERMO UNDER 2.5
SIENA - CESENA UNDER 2.5/UNDER 1.5
UDINESE - NOVARA 1
BOLOGNA - LAZIO X2

mercoledì, ottobre 19, 2011

Napoli-Bayern Monaco in salsa italiana

Tuttosport, prima pagina post Napoli-Bayern
Non rientro nella categoria di coloro i quali vedono Tuttosport come il fumo negli occhi. L'impostazione voluta dall'allora direttore Xavier Jacobelli con le ineffabili "bombe di mercato", poi cinicamente raccolte dalla Giallapa's Band (quella dei tempi belli) e dagli internauti, portò ad un duplice, contrastante risultato: forte aumento di tiratura, autorevolezza ridotta. La direzione Padovan, migliorò la qualità complessiva di Tuttosport, ma si sa, le etichette sono difficili da togliere. Attualmente il giornale torinese è diretto da Paolo de Paola che ha rispolverato il "colpo di mercato quotidiano".
Leggendo la prima pagina di oggi, in particolare il riquadro dedicato a Napoli-Bayern Monaco, sono rimasto basito. Ridurre l'incontro alle decisioni dell'arbitro Benquerenca (il famigerato fischietto di Inter-Barcellona semifinale d'andata 2010) è l'ennesima dimostrazione della cultura sportiva imperante in Italia. Il Bayern si è dimostrato - come logico che sia - nettamente più forte. Il Napoli ha strappato con grande grinta un pareggio che alla fine ci può stare. Punto. L'arbitro ha commesso diversi errori, ma non ha svantaggiato solamente il Napoli (cosa peraltro tutta da dimostrare), come sembrerebbe dai commenti italici (compresa la telecronaca-tifosa di Compagnoni su Sky). Perché per onestà intellettuale, allora, bisognerebbe citare le imprecisioni ai danni dei bavaresi (mancata ammonizione ad Aronica per manata a Schweinsteiger, mancata punizione al limite dell'area a fine primo tempo per fallo su Schweinsteiger, mancato secondo cartellino a Cannavaro in occasione del rigore, altra ammonizione mancata ad Aronica per gomitata in testa a Müller, ammonizione per simulazione a Ribery preso da Campagnaro, mancato fischio con conseguente espulsione per chiara occasione da gol di Maggio su Ribery). Perciò, anziché citare sempre e comunque gli arbitri nell'analisi delle partite, sarebbe meglio parlare di calcio, oppure, se proprio si vuole tirare in ballo i fischietti, bisognerebbe farlo con maggior equilibrio. Battaglia persa.

VEDI ANCHE - EDITORIALE GUERIN SPORTIVO: "VEDI NAPOLI MA ANCHE IL LASER" 

lunedì, ottobre 17, 2011

Giro d'Italia 2012 - Lo spettacolo concentrato negli ultimi 5 giorni


ANALISI PERCORSO GIRO D'ITALIA 2012 - Dopo aver visto nel dettaglio percorso, planimetrie e altimetrie del Giro d'Italia 2012 (clicca qui), è il momento di commentare lo sviluppo della corsa rosa 2012. 
Rispetto all'edizione 2011 è evidente la minor difficoltà altimetrica. Un Giro d'Italia sul modello Tour de France, con le prime due settimane senza grandi squilli e le ultime 5-6 giornate che promettono spettacolo. Le cronometro peseranno relativamente, a meno che all'ultima tappa non si presentino 2 o più atleti distanziati di pochi secondi. L'impressione è che il Giro 2012 si deciderà tra Pampeago e Stelvio
I caratteristici tornanti dello Stelvio
La prima frazione veramente dura, infatti, sarà la 14esima (arrivo sul Cervinia), mentre in precedenza avranno grande spazio velocisti e attaccanti di giornata. La cronosquadre di Verona è per specialisti. I distacchi su 31km dovrebbero essere comunque abbastanza contenuti. Le due tappe a Rocca di Cambio Lago Laceno (pendenze non proibitive) potranno scremare il gruppo, ma è possibile che in maglia rosa, alla partenza della tappa del Cervinia, ci possa essere un outsider, bravo a guadagnare terreno nelle prime tappe e a restare con i favoriti nelle frazioni di media montagna. Il weekend del 19-20 maggio segnerà la prima svolta del Giro. Come suol dirsi, magari non si deciderà la classifica finale, ma quanto meno si capirà chi non potrà vincere la corsa. La salita verso il Cervinia non è certo proibitiva, ma è molto lunga. Prima selezione. Domenica 20 maggio ecco il primo tappone del Giro 2012. Il Valcava - affrontato all'ultimo Lombardia - è salita vera. Ad esso si aggiungono altri 3 Gpm inclusa l'ascesa verso Pian dei Resinelli, di media difficoltà. Possibili distacchi contenuti, ma classifica più delineata. Dopo il giorno di riposo si arriva all'ultima, decisiva settimana. Mercoledì 23 è in programma la tappa dolomitica di Cortina (vedi nel dettaglio): arrivo in discesa, ma il Giau farà grande selezione. Venerdì 25 e sabato 26 maggio, come detto, le due frazioni probabilmente determinanti. Saranno i due tapponi del Giro 2012. La doppia scalata all'Alpe di Pampeago (durissima in entrambe le versioni affrontate) come piatto forte e Manghen + Lavazè a fare da contorno, promettono spettacolo. Il giorno successivo Mortirolo dal versante inedito (durissimo, ma meno costante del versante classico di Mazzo) più Stelvio con i suoi interminabili 22km di salita, proietteranno il vincitore nella storia del Giro d'Italia. La crono finale di Milano (31.5km), in base ai distacchi accumulati, potrebbe essere una semplice passerella per il vincitore o un duello sul filo dei secondi. 
Nel complesso, quindi, un Giro più soft rispetto al 2011. Lo spettacolo, molto probabilmente, sarà concentrato negli ultimi 5 giorni di gara, ma le tre frazioni di Cortina, Pampeago e Stelvio sono destinate a restare impresse nella memoria degli appassionati. Per rendere avvincente la corsa rosa 2012 sarà decisivo allestire un buon campo partenti. I forfait quasi certi di Contador, Evans e Andy Schleck non sono un bel segnale.

Giro d'Italia 2012 - La tappa di Cortina nel dettaglio (Falzes - Cortina d'Ampezzo, 187km)

Falzes - Cortina d'Ampezzo, altimetria (gazzetta.it)
E' stata una delle due tappe del Giro d'Italia 2012 svelate prima della presentazione ufficiale del 16 ottobre. La Falzes - Cortina d'Ampezzo di 187km si disputerà mercoledì 23 maggio 2012 e promette di essere una delle frazioni più spettacolari della Corsa Rosa 2012. Le Dolomiti hanno sempre regalato grandi emozioni agli appassionati e l'arrivo nella loro Capitale (o per meglio dire Perla) rappresenta un appuntamento imperdibile. La Falzes-Cortina sarà la prima di 4 tappe consecutive sulle Alpi. Frazioni che molto probabilmente - almeno che nell'edizione 2012 non si ripresenti lo stesso Contador del 2011 - decideranno il Giro 2012. Anche perché gli organizzatori hanno voluto rendere la corsa molto dura, prevedendo ben 4 gran premi della montagna prima della picchiata verso Cortina. 
Il Passo Giau - dettaglio (salite.ch)
La prima asperità si giornata è il Passo di Valparola (poco più in là c'è il Falzarego) la cui sommità si trova a quota 2197 metri. Discesa fino ad Agordo e scalata del Passo Duran (12 km molto impegnativi). Neanche il tempo di respirare e si sale verso Forcella Staulanza (quota 1766 metri, sicuramente la salita meno dura di giornata). A Selva di Cadore i corridori imboccheranno il Passo Giau, ascesa durissima: 9.9 km al 9.3% di pendenza media e punte al 14%. Qui chi avrà gambe potrà fare la differenza e involarsi al traguardo di Cortina. Dalla cima del Giau alla Perla delle Dolomiti mancheranno 17.4 km di sola discesa.

Cortina d'Ampezzo - La Perla delle Dolomiti
CORTINA E IL GIRO - Era dal 1954 che Cortina d'Ampezzo non ospitava un arrivo del Giro d'Italia. In realtà  nella cittadina ampezzana vi sono state alcune partenze, ma soprattutto molte frazioni si sono concluse in località attigue. Basti ricordare gli arrivi a Misurina o alle Tre Cime di Lavaredo (l'ultimo nel maggio 2007 in una giornata freddissima). Una delle imprese più belle del Campionissimo Fausto Coppi è legata proprio a Cortina. Nel giugno 1948 Coppi giunse solitario al traguardo nella brevissima Auronzo-Cortina. Altre firme illustri negli arrivi di tappa cortinesi - 4 in totale - sono quelle di Bobet e Fuente (davanti a Merckx).

CRONOTABELLA (orari di passaggio) - Ecco la tabella con gli orari di passaggio della tappa Falzes-Cortina del 23 maggio 2012.


LOCALITA’
KM PERCORSI
KM DA PERCORRERE
ORARIO PASSAGGIO MEDIA 33km/h
ORARIO PASSAGGIO
MEDIA 35km/h
ORARIO PASSAGGIO MEDIA 34km/h
PROVINCIA DI BOLZANO





FALZES
0.0
186.0
11.55
11.55
11.55
ISSENGO
0.1
185.9
11.55
11.55
11.55
TERENTO
9.1
176.9
12.11
12.10
12.09
VANDOIES
15.2 
170.8
12.22
12.21
12.19
VANDOIES DI SOPRA
17.6
168.4
12.27
12.25
12.23
SAN SIGISMONDO
21.4
164.6
12.33
12.31
12.29
CHIENES
24.1
161.9
12.38
12.36
12.34
SAN LORENZO DI SEBATO
29.8
156.2
12.49
12.46
12.43
LONGEGA
39.0
147.0
13.05
13.01
12.58
PICCOLINO
43.6
142.4
13.14
13.09
13.05
BIVIO DEL PASSO DELLE ERBE
44.1
141.9
13.15
13.10
13.06
PEDEROA
48.1
137.9
13.22
13.17
13.13
BADIA
54.5 
131.5
13.34
13.28
13.23
LA VILLA
57.5
128.5
13.39
13.33
13.28
SAN CASSIANO
60.3
125.7
13.44
13.38
13.32
ARMENTAROLA
63.0
123.0
13.49
13.43
13.37
PROVINCIA DI BELLUNO





PASSO VALPAROLA
71.6
114.4
14.05
13.57
13.51
PASSO FALZAREGO
72.8
113.2
14.07
13.59
13.53
PIAN DI FALZAREGO
75.4
110.6
14.12
14.04
13.57
CERNADOI
82.2
103.8
14.24
14.15
14.08
RUCAVA’
87.2
98.8
14.33
14.24
14.16
CAPRILE
92.3
93.7
14.42
14.33
14.24
ALLEGHE
96.7
89.3
14.50
14.40
14.31
SALA
100.8
85.2
14.58
14.47
14.38
CENCENIGHE AGORDINO
105.3
80.7
15.06
14.55
14.45
LISTOLADE
110.5
75.5
15.15
15.04
14.54
TAIBON AGORDINO
112.4
73.6
15.19
15.07
14.57
AGORDO
115.7
70.3
15.25
15.13
15.02
LA VALLE AGORDINA
118.2
67.8
15.29
15.17
15.06
PASSO DURAN
127.8
58.2
15.47
15.34
15.22
CHIESA
132.4
53.6
15.55
15.41
15.29
DONT
136.1
49.9
16.02
15.48
15.35
ZOLDO ALTO -FUSINE
139.6
46.4
16.08
15.54
15.41
ZOLDO ALTO - MARESON
142.0
44.0
16.13
15.58
15.45
PECOL
143.0
43.0
16.15
16.00
15.46
PALAFAVERA
144.7 
41.3
16.18
16.03
15.49
FORCELLA STAULANZA
148.7
37.3
16.25
16.09
15.56
PESCUL
154.2
31.8
16.35
16.19
16.05
SANTA FOSCA
155.5
30.5
16.37
16.21
16.07
SELVA DI CADORE
157.8
28.2
16.41
16.25
16.10
BIVIO PER PASSO GIAU
158.4
27.6
16.43
16.26
16.11
RIFUGIO FEDARE
165.5
20.5
16.55
16.38
16.23
PASSO GIAU
168.2 
17.8
17.00
16.43
16.27
POCOL
178.5
7.5
17.19
17.01
16.44
PONTE SUL BOITE
184.0
2.0
17.29
17.10
16.53
CORSO ITALIA (CORTINA)
185.0
1.0
17.31
17.12
16.55
CORTINA D’AMPEZZO (via Marconi)
186.0
0.0
17.33
17.13
16.56