lunedì, settembre 05, 2011

Juventus Stadium - Giovedì 8 settembre 2011 la presentazione-evento (in diretta Tv)

Panoramica del Nuovo Stadio della Juventus (da tuttosport.com)
Ci siamo. Quello che un paio di anni fa (guarda il video di presentazione) sembrava un sogno oggi è diventato realtà. La Juventus ha il suo (bellissimo) Stadio. Un impianto fruibile 7 giorni su 7, con museo, store, ristoranti, bar, centro commerciale ecc. E' la prima società italiana a completare, forse sarebbe meglio dire a pensare, iniziare e completare il progetto di uno stadio di proprietà (inteso come stadio di nuova generazione, visto che il primo stadio "privato" in assoluto fu il Giglio di Reggio Emilia nel 1995). Già perché fino ad ora tra gli ineffabili presidenti di club italiani ci sono state molte promesse, diversi progetti presentati, ma non si è vista nemmeno l'ombra d una ruspa o di un cantiere. I demeriti di questo stallo, comunque, vanno condivisi con la politica (la legge sugli stadi è ferma, impantanata nei meandri delle commissioni parlamentari da un paio di anni). Solo la Juventus fin qui è riuscita a realizzare un impianto di proprietà, cosa normale all'estero, utopistica in Italia. Non solo. Nell'ottica tutta italiana del quel che conta è il presente, meglio l'immediato, la nascita e inaugurazione del nuovo stadio bianconero sta passando quasi in secondo piano rispetto al mancato acquisto del difensore centrale o alla posizione in cui far giocare Vidal (vicino a Pirlo comunque). Per giornali e media italiani la visione del medio-lungo periodo non esiste. La Juventus, vero, ha quasi un obbligo intrinseco di vittoria. Se non altro perché è la società italiana più titolata e rappresenta 15 milioni di tifosi. Le ultime due stagioni sono state disastrose in termini di risultati. Tuttavia, per tornare a primeggiare in Italia e a lottare alla pari con i top club europei la strada dei soli assegni milionari per acquistare il campione del momento è superata, anzi, sbagliata. Lo stadio di proprietà garantisce notevoli risorse e non lega il capitale societario eminentemente al valore del parco giocatori. Secondo alcune proiezioni  il nuovo stadio porterà nelle casse della Juventus da 32 a 45-50 milioni di euro l'anno a pieno regime (con la Champions) a cui andrà decurtato il 50% per costi di gestione e tasse (fonte Sportweek 27 agosto '11). 

Inoltre, altro aspetto fondamentale, è uno dei plus previsti dal Fair Play Finanziario (vedi spiegazione dettagliata). Insomma, la Juventus compie un grande passo nel futuro, avvantaggiandosi sulla concorrenza italiana e diventando così modello da (in)seguire.

NUOVO STADIO DELLA JUVENTUS - ALCUNI DATI
120.000.000 € - L'investimento (finanziamenti provenienti da Sportfive, Credito Sportivo, Nordiconad)
Una foto del nuovo stadio (dalla pagina Facebook)
75.000.000 €  in 12 anni - I soldi proveniente dalla cessione del Naming Right ad uno sponsor (non è ancora stato ufficializzato)
41.000 - I posti a sedere del nuovo stadio. Nella campagna abbonamenti 2011/2012 sono state vendute 23.000 tessere (lo scorso anno 14.000). In pratica gli abbonamenti sono andati esauriti considerando che la società ha previsto di lasciare il 40% dei biglietti alla vendita da botteghino
4.000 - I posti auto nell'area dello stadio
84 - Gli Sky Box (Palchi da 10 posti ciascuno). Per la maggior parte sono stati acquistati da aziende a cifre tra i 70.000 e i 110.00 € l'anno
20 - I Bar all'interno dello stadio
8 - Le aree dedicate alla ristorazione con 2 Ristoranti (3.000 pasti)
34.000 - La superficie in m² delle aree commerciali intorno al nuovo stadio (il centro commerciale  "Area12" ceduto alla Nordiconad sarà inaugurato ad ottobre)
30.000 - La superficie in m² delle aree verdi all'esterno dello stadio
86 - I metri d'altezza dei due pennoni, simboli del nuovo stadio
49 - I metri di distanza tra l'ultima fila dello stadio e il campo (la distanza è significativa perché 49 erano i metri di distanza tra la prima fila e il campo nel vecchio Delle Alpi)
7,5 - I metri di distanza tra la prima fila e il campo

IL TERRENO DI GIOCO
Andrea Agnelli e Alex Del Piero
I 105 metri di lunghezza per 68 di ampiezza del campo sono stati interamente ricoperti con zolle fornite in rotoli della larghezza di 2,20 metri ciascuno, provenienti direttamente dal vivaio e già provvisti di un substrato terroso proprio, compatibile con quello già presente. Le zolle vengono approvvigionate e trasportate in camion-frigo nottetempo, per evitare sofferenze o reazioni dovute al caldo o alla luce durante il trasporto. Per questa precisa ragione il trasporto avviene in più fasi e le zolle, ognuna dello spessore di quattro centimetri, sono posate sul campo immediatamente dopo la consegna.

L’irrigazione avviene con l’ausilio di ventiquattro ugelli dinamici comandati a coppie, che sfruttano l’acqua meterorica proveniente dalla copertura e raccolta attraverso un impianto di recupero. Per mantenere in ogni stagione la temperatura idonea alla conservazione del manto erboso è stato previsto un impianto di riscaldamento, installato sotto la zolla, costituito da 27 km di piccoli tubi in pvc posati a serpentina: questo sistema, impedendo la formazione di ghiaccio e l’indurimento della neve, rende possibile fasi di rigenerazione più brevi del manto erboso e quindi lo svolgersi ininterrotto e senza problemi di gare anche in caso di freddo e umidità sotto le medie stagionali.

Un’altra particolare attenzione alla cura del campo è costituita da un sistema di protezione del manto a movimentazione automatica, attraverso un impianto costituito da martinetti sopraelevati rispetto al terreno di gioco che reggono un telo unico, la cui superficie misura circa 7.000 mq: ospitato in un piccolo “fossato” realizzato a questo scopo sul bordo del campo, lato nord, quando viene azionato elettronicamente è in grado di ricoprire il terreno di gioco in venti minuti, proteggendolo dalle precipitazioni più violente e dalla neve. (fonte juventus.com)


L'INAUGURAZIONE - EVENTO DI GIOVEDI' 8 SETTEMBRE (DIRETTA TV)
Per celebrare nel miglior modo possibile questo evento storico per la società bianconera, ma anche per tutto il calcio italiano, la Juventus ha previsto una presentazione in grande stile
Ad organizzare l'evento sarà la K-events, la stessa società che curò la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Torino 2006 e la suggestiva presentazione della Nuova Fiat 500. Mario Balich, responsabile dell'evento, ha dichiarato che lo show è stato studiato nei minimi dettagli da 7 mesi: "Ci sarà una coreografia finale mai vista in Europa. Qualcosa di magico e speciale. Resterete a bocca aperta" (fonte Tuttosport). A curare immagini e riprese (anch'esse ricercate nei minimi dettagli) sarà Popi Bonnici. 
I tifosi potranno entrare allo stadio a partire dalle ore 18.00. La cerimonia inizierà alle ore 19.45, mentre alle 21.30 ci sarà la sfida inaugurale tra Juventus e Notts County, la squadra che attraverso un membro della società bianconera (John Savage, originario proprio di Nottingham), fornì le prime maglie bianconere alla società torinese nel 1903 (le precedenti e originaria casacca rosa con cravatta nera si scoloriva dopo i vari lavaggi).

TV - La cerimonia d'inaugurazione del Nuovo Stadio della Juventus sarà trasmessa a partire dalle ore 19.00 in diretta su Sky Sport 1HD, Sky Calcio 1 HD (diretta integrale anche su Juventus Channel). Molte le finestre con Sky Tg 24 e Sky Sport 24. Inoltre, per garantire a tutti la possibilità di gustarsi questo grande evento in diretta, la Juventus comunica che la differita integrale della cerimonia andrà in onda dalle 21.00 in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre e 126 della piattaforma Sky).

INTERNET - Infine, ci sarà anche la possibilità di seguire  l'evento in streaming a partire dalle 22.00 su juventus.com e youtube.com/juventus.

Per tutte le informazioni sul Nuovo Stadio della Juventus: