domenica, settembre 04, 2011

Analisi e Voti finali Mondiali Atletica Leggera - Daegu 2011. I Mondiali dei giovani di Vittorio Virgili

Si sono appena conclusi i Campionati Mondiali di Atletica Leggera a Daegu in Korea del Sud. Blog-in ha seguito giornalmente questo evento ottenendo grandissimi risultati in termini di visite e commenti.
Passiamo dunque come fatto anche per Barcellona (vedi bilancio finale Europei '10) a dare i voti:

GIOVANI AL MONDIALE:  Storl, James, Taylor e Jeilan non sono quattro componenti di una band giovanile  ma il presente e il futuro di questo sport. Il più vecchio ha 21 anni e tutti hanno conquistato una medaglia d’oro in questo mondiale. Venuti qui per fare bene hanno sbalordito il mondo battendo avversari che alla vigilia sembravano inarrivabili. Voto: 10 e lode

Sally Pearson
SALLY PEARSON: con 12”28 (guarda il video) ha battuto un record dei campionati storico, di un’altra era, nei 100hs femminile. Meravigliosa nella tecnica, ha disintegrato gli avversari, diventando la vera donna simbolo di questi mondiali. Voto: 10

KENIA: la nazione protagonista di questi mondiali. Vince ben 7 ori, riconquistando il trono mondiale nel fondo sull’Etiopia. Le due triplette nella maratona sono epiche. Voto: 10

VIVIAN CHERUYOT: fa doppietta su 5000 e 1000 come Tirunesh Dibaba nel 2005. E' lei la regina del fondo. Voto: 10

MO FARAH: Conquista un oro e un argento nei  5000 e 10.000 metri. Storica impresa per un europeo. Peccato per gli ultimi 100 metri nei 10.000 ma nessuno è perfetto. Voto: 9

Il duello Montsho - Felix
ALLYSON FELIX: ha fatto le prove generali per la grande impresa che tenterà a Londra. Ci è quasi riuscita conquistando 4 medaglie, di cui 2 d’oro nelle due staffette, una d’argento persa per pochissimo contro la sorpresa Montsho e un’altra di bronzo dietro la Campbell e la Jeter. A Londra può fare la storia. Voto:9 


MONTSHO: prima medaglia d’oro per il Botwsana nella storia dei mondiali. Nei 400 ha battuto al fotofinish Allison Felix che sembrava essere la favorita, con il primato personale proprio nella giornata che conta. Voto:9

KOJI MUROFUSHI: vince un oro storico per se e per il suo paese. Sale sul podio dopo 8 anni ai margini della specialità. Da fargli un monumento. Voto: 9

USAIN BOLT: dopo il disastro nei 100 (guarda il video) era da 4, ma dopo aver corso un mostruoso 200 a 19”40 (guarda il video) e aver trascinato la 4x100 jamaicana al record del mondo (guarda il video) nell’ultima gara del programma, si merita un bel voto.  Voto: 8

YOHAN BLAKE: conquista l’oro nei 100 metri dopo la follia di Bolt in partenza (video). Bravo a non scomporsi e a prendersi la vittoria senza il re. Voto: 8

ANTONIETTA DI MARTINO: Salva la nave che andava a picco. Conquista l’unica medaglia per l’Italia. Acciaccata stringe i denti e prende un bronzo che vale oro. Voto:8

BLANKA VLASIC: venuta a Daegu praticamente con una gamba sola, conquista un argento che poteva tramutarsi anche in oro. Se sarà in condizione a Londra, potrà sfatare la sua maledizione alle olimpiadi. Voto: 8

VALERIE ADAMS: eguaglia un record dei campionati che sembrava inarrivabile. E’ la regina del peso da anni e a questi mondiali lo conferma ancora una volta.Voto: 8

PHILIPS IDOWU: salta una serie di finale immensa nel triplo con una media sui 17.50!! Perde solo per un salto mostruoso di Christian Taylor che si migliora di 32 cm rispetto al suo personale. Voto: 7

Elisa Rigaudo, quarta
ELISA RIGAUDO: ritorna dopo la maternità e subito si prende un grande quarto posto. Sembra eterna. Incrociamo le dita per Londra dove difende un bronzo. Voto 7

4x100 ITALIA: un quinto posto da mangiarsi le mani. Fare 70 cambi in allenamento non è servito a nulla. Nonostante il suicido di metà delle squadre della finale (guarda il video) arriviamo quinti con un netto peggioramento rispetto alla semifinale. Si poteva andare a medaglia con facilità. Un quinto posto a un mondiale non è però da buttare. Voto: 6

BEKELE e ISINBAYEVA: il re e la regina hanno completamente floppato l’evento. Il primo non ha nemmeno terminato i 10.000 metri dopo uno stop di 2 anni mentre Yelena non ha superato i 4,70 nell’asta, misura che fino a 2 anni fa faceva ad occhi chiusi. Voto: 5

LAVILLENIE: grandissimo favorito nell’asta, riesce ad arrivare terzo, superato da due perfetti sconosciuti. Irriconoscibile. Voto: 5

ETIOPIA: vince solo una medaglia d’oro con Jeilan che si improvvisa superman superando Mo Farah all’ultimo metro. Per il resto solo scoppole dal Kenia. Voto: 4

ITALIA: spedizione disastrosa. Solo 5 atleti negli 8 finalisti. Record storico in negativo. E se consideriamo che l’unica medaglia è stata conquistata da un’atleta che dopo Londra si ritirerà e che il quarto e il quinto posto sono stati conquistati quasi per caso, allora siamo alla resa definitiva. Domani pubblicheremo un’analisi approfondita sulla spedizione azzurra in cui parleremo di tutto. Per adesso Voto: 1