martedì, agosto 30, 2011

Mondiali Atletica Daegu 2011 - Il Diario #5:Analisi della giornata, Pronostici e Quote Scommesse quinta giornata di Vittorio Virgili

Fabiana Murer, oro nell'asta
Anche oggi a Daegu è stata una giornata di grandi sorprese. Ho letto su qualche blog in giro per internet addirittura titoloni come "La Caduta delle divinita", ma  nessuno ha analizzato che queste divinità presunte tali  hanno dominato la scena per quasi un decennio e chi per ingenuità (Bolt), chi per scarsa condizione fisica (Bekele e Isinbayeva), chi per doping (Merritt) questa volta hanno dovuto lasciare il passo ad avversare più giovani e motivati. Questo è il bello dell'atletica e che la rende uno degli sport più affascinanti e indecrifabili del Mondo. Non esistono meline come nel calcio o furbizie, o sei al massimo della condizione in questa settimana o sei fuori dai giochi per un anno.

Nelle gare di oggi al primo posto metterei sicuramente la nascita della stellina più lucente, il 19enne (da compiere dopodomani) Kirani James che ha avuto la meglio su un rientrante Merritt dopo 2 anni di doping.Il ragazzo ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere l'americano che fino all'ultimo metro non ha mollato un cm. Terzo il campione europeo Kevin Borlee che porta un bronzo all'Europa in una specialità da sempre dominata dagli States.

Nell'asta femminile la zarina Yelena Isinbayeva ha dimostrato di essere ben lontana dalla grandiosa atleta che era fino a 2 anni fa. Uscita a 4,75 con 3 errori, è arrivata addirittura sesta. A vincere a sorpresa la brasiliana Murer superatasi fino al record Americano con 5,85 metri. Solo quarta la favorita della vigilia, l'americana Suhr che stecca come spesso gli capita il grande evento.

Negli 800 metri consacrazione come da pronostico per David Rudisha che si è andato a prendere con una poderosa accellerazione negli ultimi 100 l'oro mondiale che gli mancava. Dietro di lui il sudanese Kaki che ha avuto la meglio sull'eterno Borzakovskyi, oro ad Atene 7 anni fa.

Nelle siepi è crollata la protagonista delle gare della Diamond League, la keniana Chemos, la quale è arrivata solo terza battuta dalla russa Zaripova e dalla tunisina Ghribi.

Nel disco anche con parecchi malanni vince l'immenso tedesco Harting che si porta a casa il suo secondo titolo mondiale consecutivo. Dietro di lui il campione olimpico Kanter e l'iraniano Hadadi (si anche in Iran portano a casa medaglia, tutti tranne l'Italia....)

Domani c'è il giorno di pausa e verrà assegnata solo la medaglia d'oro nella 20km di Marcia. Favorite su tutte le russe con Olga Kaniskina che potrebbe conquistare il suo terzo titolo mondiale consecutivo (campionessa europea anche a Barcellona lo scorso anno).


Ecco il video della finale degli 800 metri maschili, dominati da un sontuoso Rudisha:


Vittorio Virgili