martedì, agosto 23, 2011

Daegu 2011 - I protagonisti. Conferme e Outsider ai Mondiali di Atletica Leggera di Vittorio Virgili

Prenderanno il via sabato i Campionati Mondiali di Atletica Leggera in Korea, precisamente a Daegu.
Come promesso nel precedente articolo (vedi), passiamo ad analizzare i principali protagonisti della manifestazione.

Sia la Federazione di atletica italiana (FIDAL) che la Federazione internazionale (IAAF) hanno analizzato gara per gara i possibili favoriti. Io farò una cosa leggermente diversa, cioè per ogni settore dirò i nomi delle possibili 4 conferme e i  nomi di possibili 4 outsider. Alla fine del Mondiale vedremo se i miei pronostici sono risultati giusti o errati.

VELOCITA’
Conferme:

Sanya Richards
  1. Usain Bolt:  campione in carica sia dei 100 che dei 200, quest’anno non si è presentato al top al grande evento, ma a causa di una mancanza quasi cronica di avversari all’altezza dovrebbe aver vita semplice soprattutto sui 200.
  2. Dayron Robles: il primatista del mondo avrà vista molto dura nei 110hs, soprattutto con David Oliver, ma se in salute (due anni fa uscì infortunato) difficilmente sbaglia i grandi appuntamenti.
  3. Allyson Felix: campionessa in carica nei 200 metri, dovrebbe aver vita facile sulle sue avversarie. Prova la doppietta nei 400 ma dovrà vedersela con Sanya Richards.
  4. Sanya Richards: sarà per lei un duello con Allyson Felix ma secondo me alla fine dovrebbe spuntarla sui 400 metri.
Outsider:

  1. Sally Person: dominatrice della stagione potrebbe per la prima volta portare a casa un titolo mondiale sui 100hs.Attenzione però alle statunitensi e alla canadese Perdita Felicien.
  2. Kirani James: potrebbe essere la grande sorpresa, soprattutto per l’assenza di Jeremy Wariner e la scarsa condizione di Lashawn Merritt al ritorno dopo lo stop per doping A soli 19 anni è capolista stagionale nei 400 metri con l’ottimo risultato di Londra.
  3. Carmelita Jeter: potrebbe essere finalmente la volta buona. Dopo aver sempre perso dalle giamaicane in questo mondiale può portare a casa l’alloro più prezioso nei 100 metri.
  4. Liu Xiang: la grande incognita. Dopo l’infortunio nell’olimpiade di casa, l’ex primatista mondiale e campione olimpico, è tornato pian piano sui suoi livelli. Se troverà la condizione potrà giorcarsela fino alla fine con Robles e Oliver.
Mezzofondo e fondo
Conferme:
David Rudisha
  1. Kenenisa Bekele: il maestro è tornato.L’etiope non gareggia da 20 mesi, ma se in forma anche all’80% non dovrebbe avere grossi problemi a battere la concorrenza sui 10.000 metri. Sui 5.000 è in forse, deciderà all’ultimo secondo. Potrebbe conquistare il suo quinto titolo mondiale consecutivo sulla distanza più lunga.
  2. David Rudisha: ha sbalordito il mondo con il record del mondo a Rieti nel Settembre scorso negli 800 metri Ora è pronto per prendere il primo oro di una carriera che appare lunga e piena di successi.
  3. Brimin Kipruto: solo una gara su ritmi folli dei connazionali (e non sarebbe la prima volta) potrebbe togliere il titolo dei 3000 siepi a Kipruto. Dato in una forma eccezionale ha mancato per 1 centesimo il record del mondo a Montecarlo nella tappa della Diamond League.
  4. Milcah Chemos: bronzo a Berlino non perde una gara nei 3000 siepi da oltre un anno.
Outsider:

  1. Mariya Savinova: un europea non vince un titolo mondiale dal 1999 e questa può essere la volta buona. Assente la Jelimo, oramai meteora e  con Semenya  non ai livelli di 2 anni fa, solo la keniana che si allena a Verona, la Jepkogei può insidiare la Savinova e le sue compagne di squadra.
  2. Mo Farah: se Bekele non fosse in una condizione accettabile, potrebbe essere la grande sorpresa europea nel fondo. Due volte campione europeo a Barcellona è la grande speranza del vecchio continente.
  3. Silas Kiplagat: nella storia mai un keniano ha vinto un 1500 mondiale. Il forte atleta dato in ottime condizioni di forma dovrebbe battere la resistenza del campione olimpico Kiprop e del campione mondiale Kamel.
  4. Gelete Burka: sfortunata due anni fa a Berlino per una caduta, a Daegu si presenta come una delle favorite alla vittoria. Difficile il terzo oro consecutivo della Jamal.
SALTI
Conferme:

Phillips Idowu
  1. Phillips Idowu: campione mondiale ed europeo in carica con l’assenza di Tamgho resta il grande favorito. Attenzione all’americano Taylor.
  2. Brittney Reese: campionessa mondiale in carica,appare una spanna sopra le altre. Solo le russe potrebbero insidiarla soprattutto la Klishina.
  3. Savigne: campionessa olimpica e iridata a Berlino, dovrebbe aver vita semplice sulle rivali. Si prospetta una prestazione oltre i 15 metri per la vittoria.
  4. Yelena Isinbayeva: la zarina è tornata. Dopo un anno sabatico la ritroviamo in pedana. Se troverà la forma giusta sia mentale che psicologica difficile che qualcuno possa batterla.
Outsider:

  1. Renaud Lavillenie: il francese, campione europeo a Barcellona finalmente è un atleta maturo e a parte miracoli di Hooker come a Berlino, dovrebbe vincere forse anche superando il muro dei 6 metri.
  2. Antonietta di Martino: questa la spero da italiano, ma Antonietta vale tutta la stima di possibili scommettitori. Con l’assenza della Friedrich, della Howard e con una Vlasic praticamente zoppa solo la Chicherova può batterla. Incrociamo le dita.
  3. Mitchell Watt: ha battuto il record continentale dell’oceania che durava da un decennio, dimostrando che al momento è il più forte. L’australiano potrebbe vincere la sua prima medaglia importante in Korea. Attenzione al ritorno di Irvin Saladino ad alti livelli.
  4. Christian Taylor: con un salto sopra i 17,65 ha vinto la tappa di Londra della Diamond League battendo anche Idowu in casa. Potrebbe essere la vera sorpresa del mondiale.
LANCI
Conferme:

Andreas Thorkildsen
  1. Peter Malachowski: campione europeo e vice campione mondiale, potrebbe portarsi a casa finalmente l’alloro più importante anche approfittando dei malori del tedesco Harting campione in carica nel disco
  2. Andreas Thorkildsen: dopo aver vinto tutto, non è mai sazio. Poche settimane fa ha lanciato oltre i 90 metri e a meno di miracoli dovrebbe vincere con tranquillità il giavellotto maschile.
  3. Valerie Adams Vili: non perde in competizioni mondiali da oltre 3 anni e l’unica rivale, la bielorussa Opstachuk, l’ha sempre sofferta psicologicamente.
  4. Betty Heidler: primatista del mondo pochi mesi fa, se in condizione potrebbe avvicinare il suo record conquistando l’oro mondiale nel lancio del martello.
Outsider:

  1. Li Yanfeng: capolista stagionale potrebbe conquistare un titolo storico per il suo paese nel disco femminile
  2. Murofushi: sarebbe una degna ricompensa a un atleta che ha fatto la storia di questo sport. Al momento non esiste un vero leader nella specialità, può succedere di tutto, anche la vittoria del nostro Vizzoni.
  3. Dylan Armstrong: nella Diamond League ha lanciato piu lontano di tutti con il suo peso. Non ha mai vinto nulla ma questa potrebbe essere la volta buona.
  4. Gerd Kanter: campione olimpico in carica da due stagioni non lancia ai suoi massimi. Se trovasse la condizione potrebbe giocarsela alla pari con tutti.
Prossimo appuntamento venerdì alla vigilia della prima giornata con presentazione delle gare, pronostici e quote per scommettere.

Vittorio Virgili