lunedì, agosto 29, 2011

Brasile - Lavori in corso per Mondiali 2104 e Olimpiadi 2016 (video rendering) di Fabio Danesin

Qualche mese fa pubblicai un post con i video dei principali stadi che ospiteranno i Mondiali di calcio 2022 in Qatar (vedi). Ispiratore di quell'articolo fu l'amico Fabio Danesin. Questa volta è direttamente lui a illustrare lavori e progetti del Brasile, paese che nel giro di 2 anni ospiterà i 2 più grandi eventi sportivi: Mondiali di Calcio nel 2014 e Olimpiadi 2016 (Rio de Janeiro). Attraverso dati, immagini e video altamente suggestivi ecco come stanno procedendo i lavori in Brasile.

Il Brasile sta proseguendo nelle tappe di avvicinamento ai Mondiali di Calcio 2014 ed alle Olimpiadi 2016.
Proprio per questa concomitanza di eventi, unica nel suo genere, le decisioni che si prenderanno negli anni a venire si prospettano come cruciali per il futuro dell’intera nazione.

RIO DE JANEIRO
Fulcro di entrambe le manifestazioni sarà Rio de Janeiro, una metropoli con più di 6 milioni di abitanti e una superficie di circa 1 182296 km quadrati. Una città che grazie allo sport sta cambiando pelle.
Nei piani governativi soprattutto i Giochi del 2016 puntano ad elevati standard di comodità, rapidità, comfort e servizi efficienti.

RIO CAPITALE DELLO SPORT
Rio de Janeiro, nel biennio 2014-2016, avrà l’onere di ospitare la finale del campionato mondiale di calcio e sarà il teatro principale delle Olimpiadi.
Il comitato organizzatore di Rio 2016, infatti, prevede di tenere tutte le gare all'interno della città, come è stato fatto per i XV Giochi Panamericani, con una stima di costo pari a 14.4 bilioni di dollari.
Si prevedono 30 siti di gara in quattro zone-olimpiche della città: Barra (sede del futuro villaggio olimpico), Copacabana, Deodoro e Maracanã, questo quanto preventivato prima che fossero ammessi ai Giochi anche le discipline del golf e del rugby a sette, aggiunti recentemente al programma olimpico.
Per quanto riguarda invece le partite di calcio si prospetta l’utilizzo degli stadi nelle città di Belo Horizonte, Brasilia, Salvador e São Paulo.

LOGISTICA E SPOSTAMENTI
Nella città carioca si sta già lavorando al fine di permettere spostamenti più rapidi, dopo che il governo ha deciso di implementare il sistema BRT (bus ad alta frequenza).
L'implementazione del sistema BRT (guarda il video), con una circolare che toccherà tutti i siti delle Olimpiadi e una linea diretta dall’aeroporto al villaggio olimpico, ridurrà notevolmente il tempo che la gente di Rio perde per raggiungere le loro destinazioni all'interno della città e nel contempo contribuirà al riordino dell’intero sistema di trasporto cittadino.

NUOVO VILLAGGIO OLIMPICO – IL PROGETTO
L’organizzazione che si sta occupando di Rio 2016 nei mesi scorsi, aveva bandito una gara per la progettazione del futuro villaggio olimpico a cui hanno partecipato 60 diversi studi di architetti e organizzazioni di 18 diversi paesi.
Il progetto vincitore è stato annunciato la scorsa settimana ed è del fornitore di servizi AECOM che ha battuto i concorrenti non solo per l’impatto estetico, ma anche per lo studio dei particolari legati alla logistica e alla praticità degli spostamenti all’interno del Parco.
Il primo paese del Sudamerica ad ospitare l’evento sportivo più antico del mondo ha scelto il progetto “Olympic Park Urban Masterplan”, una grande area fronte laguna che ospiterà il villaggio olimpico, una zona per giornalisti e media, oltre alle infrastrutture in cui si terranno gran parte degli eventi sportivi.
Il progetto, avveniristico ed ambizioso, si rende degno di nota anche perché non sottovaluta la futura riqualificazione dell’area e preventiva una riconversione in nuove aree residenziali ed uffici, oltre al mantenimento di alcune strutture sportive.

Villlaggio Olimpico 2016
Area villaggio post Olimpiadi












I dettagli definitivi saranno pubblicati nel corso dei prossimi mesi, tuttavia l’organizzazione di Rio 2016 ha pubblicato un video con le prime elaborazioni grafiche che mostrano come sarà l’Olympic Park una volta completato.

Video - Progetto vincitore

Fabio Danesin