lunedì, luglio 11, 2011

Mondiali Tiro con l'Arco - Torino 2011: Azzurre d'oro (video)

Le 3 azzurre d'oro. Da sinistra, Valeeva, Tomasi, Sartori
Il Tiro con l'Arco italiano si conferma ai vertici e chiude i Mondiali 2011 di Torino con il bronzo nella gara a squadre maschile (Frangilli, Galliazzo, Nespoli) e soprattutto con la splendida medaglia d'oro delle azzurre. La veterana Natalia Valeeva (41 anni) e le giovani Jessica Tomasi (25) e Guendalina Sartori (22) sono salite sul gradino più alto del podio battendo in finale l'India. Un risultato storico. Solamente nell'edizione del 1999 l'Italia fece meglio, conquistando l'oro sia al maschile che al femminile, mentre nel 2003 Michele Frangilli vinse l'oro individuale e la squadra maschile giunse terza. Con questi risultati, poi, le due squadre hanno staccato il biglietto per le Olimpiadi di  Londra 2012. A dire il vero la qualificazione olimpica è arrivata dopo degli ottavi di finale a dir poco rocamboleschi. A livello femminile si è dovuto procedere ad una ripetizione visto l'errore dei commissari nell'impostazione del cronometro. Tra gli uomini, invece, gli azzurri presentavano un Michele Frangilli indisposto (malessere con gonfiore alla mano, frutto di stress e disordine alimentare). Il regolamento non prevede la possibilità di cambiare arciere, ma fortunosamente la Germania doveva rinunciare ad uno dei suoi tre componenti, lasciando così via libera agli azzurri.
Nelle Finali disputate nella splendida cornice di Piazza Castello, le ragazze allenate dalla Yong Sook Park e guidate dal Dt Gigi Vella, hanno dimostrato di formare una grande squadra, riuscendo a superare brillantemente i momenti di difficoltà. Nella sfida con l'India, infatti, Natalia Valeeva era partita piuttosto male, ma le due giovani compagne hanno tenuto a contatto le azzurre. Poi, nel momento di sferrare l'attacco decisivo, è uscita tutta la classe della Valeeva che ha centrato quattro 10 di fila. Capolavoro. A livello maschile, invece, la medaglia di bronzo è arrivata in modo piuttosto fortunoso, con i messicani "capaci" di centrare un 6 e un 7 con le ultime due frecce (sarebbero bastati 16 punti...). 

TIRO CON L'ARCO E TV - Rai Sport 1 ha mandato in diretta le finali da Piazza Castello. Al commento il bravissimo Lorenzo Roatauno dei pochi telecronisti a far trasparire e a trasmettere vera passione in ogni sua telecronaca. Sfortunatamente, però, nella giornata di domenica sono emerse delle vecchie pecche Rai:

1- Audio pessimo. Sembrava una delle telecronache anni '80/'90 con collegamento telefonico d'emergenza. Il guaio è che siamo nel 2011 e le gare si disputavano a Torino. Oltre a questo, proprio per questo problema, la voce dello speaker della manifestazione arrivava prima delle immagini, rovinando la suspance delle frecce (vedi filmato).

2- Fretta nel chiudere i collegamenti. Roata sembrava quasi in imbarazzo nel tenere il collegamento, visto che la mitica "Rete" chiedeva la linea per trasmettere altri eventi (in particolare una gara di Coppa del mondo di Tiro a volo). Capisco le esigenze di palinsesto, ma il Tiro con l'Arco ha pochissimi momenti di visibilità durante il quadriennio olimpico. Se poi in occasione dei Mondiali in Italia, per giunta dopo una medaglia d'oro azzurra, si vogliono chiudere velocemente i collegamenti - peraltro su una delle due reti tematiche - allora si capisce come questo sport ha davvero poche chance di crescita mediatica.

In tal senso, penso che il questo sport sia uno dei più sottovalutati a livello mediatico. Il Tiro con l'Arco è una disciplina estremamente televisiva, con una formula snella e facilmente comprensibile per il pubblico. Ha una durata predeterminata, perciò non comporta problemi a livello di palinsesti e, non per ultimo, è uno sport in cui gli italiani sono molto competitivi (basti pensare alle medaglie olimpiche delle ultime edizioni). Non è un caso se dopo le Olimpiadi di Atlanta 1996, sulla scia della medaglia di bronzo a squadre (Frangilli, Bisiani, Parenti), ci sia stato un boom di appassionati e tesserati. Purtroppo, però, la battaglia sembra persa in partenza. Anche il Tiro con l'Arco fa parte di quegli sport che diventano interessanti o importanti soltanto una volta ogni 4 anni. Tutte le dichiarazioni d'intenti all'indomani dei Giochi ("questi sport meritano più spazio", ecc.) finiscono per scontrarsi con la dura realtà delle cose. Purtroppo è una caratteristica assai "italiana". Negli altri Paesi la cultura sportiva, anche in questa accezione di interesse multisportivo, è decisamente superiore.

Ecco il video della Finale della gara a squadre femminile dei Mondiali di Tiro con l'Arco - Torino 2011. Da esso si evince: 
a) il fatto che l'Arco sia disciplina assai televisiva; 
b) la pessima qualità audio con cui è andata in onda l'intera giornata di gare;


Ps, l'immagine delle ragazze è tratta dal meraviglioso sito http://olimpiadi.blogosfere.it/
Un blog che consiglio vivamente a tutti gli appassionati di Olimpiadi e Sport Olimpici in genere.