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GIRO D'ITALIA 2013

Il percorso, le tappe, le altimetrie, le salite del Giro d'Italia 2013. Approfondimenti sulle frazioni più importanti, commenti e analisi su squadre, protagonisti e copertura Tv-Media. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

TV - MEDIA - MARKETING

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CALENDARIO CICLISMO 2013

Tutte le date del calendario ciclistico World Tour 2013. Dalle prime corse stagionali in Australia, alle Grandi Classiche di primavera, dalle Corse a tappe sino al Lombardia. Senza dimenticare i Mondiali italiani: appuntamento a Firenze a fine settembre. (foto by Sirotti - Stephill.tv)

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mercoledì, settembre 29, 2010

Basket-Legadue, accordo con Sportitalia e Raisport: due partite in diretta a settimana

In un momento storico in cui la lega Basket di Serie A fatica parecchio, non riuscendo a trovare delle valide soluzioni per migliorare il livello del campionato e aumentarne seguito e visibilità, la Legadue si segnala per intraprendenza e idee. Certo, si parla di un campionato dal livello non certo elevato, senza grandi budget, ma dal punto di vista dell'equilibrio e del relativo interesse la seconda serie italiana, almeno nelle ultime stagioni - contraddistinte dall'imbarazzante e scontato dominio della Mens Sana Siena in Serie A -, si è fatta certamente preferire.
Anche dal punto di vista del marketing e delle scelte la Legadue sembra avere una marcia in più rispetto alla massima serie. Così, negli ultimi giorni, è arrivata un po' a sorpresa la notizia dell'accordo con Sportitalia per la diretta di un match a settimana per la stagione 2010/2011. Una partnership giovane e di sicuro interesse, considerando la grande attenzione, la qualità e lo spazio che Sportitalia dedica alla pallacanestro (Eurolega, Nba, Diretta basket per le serie minori, rubriche quotidiane). Nel dettaglio, Sportitalia trasmetterà in diretta una partita ogni domenica alle ore 17.00. Il commento delle gare sarà affidato a coach Fabrizio Frates e in alcuni casi anche a coach Dan Peterson che - col senno di poi - ha fatto davvero una scelta giusta nello scegliere la Tv di proprietà di Tarak Ben Ammar (Sky Sport, infatti, ha compiuto scelte editoriali diverse, riservando sempre meno spazio agli sport diversi dal calcio: vedi articolo a proposito dello scorso giugno). Oltre alla diretta di Sportitalia, è stata confermata anche quella di RaiSport con il commento di Franco Lauro e coach Franco Michelini (coppia sentita agli ultimi Mondiali): sui canali di Raisport la partita trasmessa sarà l'anticipo del venerdì alle ore 20.30.
Considerando che entro fine 2010 altre 4 Regioni spegneranno il segnale analogico e passeranno al digitale terrestre, con inevitabile maggior visibilità per i canali tematici come RaiSport 1, 2 e Sportitalia, la mossa della Legadue, non certo significativa dal punto di vista economico, è assolutamente apprezzabile da quello della promozione e visibilità data alla categoria.

sabato, settembre 25, 2010

Pronostici Serie A 2010/2011 - 5a giornata

Dopo l'ottimo risultato del turno infrasettimanale (presi 9 pronostici su 12: vedi), la Serie A ritorna in campo con un turno che presenta le due sfide più interessanti al sabato: Milan-Genoa e Roma-Inter. Domenica con poche partite di cartello. Ecco i pronostici della 5a giornata:

MILAN - GENOA  GOL (1,71)
ROMA - INTER  GOL (1,70)
CESENA - NAPOLI  UNDER (1,63)
PALERMO - LECCE  1 (1,60)
SAMPDORIA - UDINESE  GOL (1,70)
BARI - BRESCIA  1 (2,00)
FIORENTINA - PARMA 1/1X (2,05/1,25)
CATANIA - BOLOGNA X (3,20)
CHIEVO - LAZIO X2 (1,45)
JUVENTUS - CAGLIARI  1 (1,65)

Pronostici: 11
Esatti: 6
Sbagliati: 5
Quota più alta indovinata: 3,2 (Catania-Bologna X)

venerdì, settembre 24, 2010

Sky Sport: il 3 ottobre inizia l'era del 3D

Domenica 3 ottobre 2010 segnerà un momento storico per la Tv italiana. Sky Sport, infatti, trasmetterà la prima trasmissione in 3D. L'evento sportivo che inaugurerà questa nuova era per la televisione di casa nostra sarà la Ryder Cup di golf. Il prestigioso torneo golfistico che mette di fronte ogni due anni le selezioni dei migliori golfisti di Stati Uniti ed Europa, andrà in onda in diretta sul canale 206, ribattezzato per l'occasione Sky Sport 3D
Come avvenuto per l'HD (lanciato nel maggio 2006) Sky anticipa tutti e porta questa grande innovazione sugli schermi dei suoi abbonati. Per godere di questo grande spettacolo serviranno un televisore 3D e un decoder My Sky Hd o Hd (con abbonamento al pacchetto Sport), oltre agli appositi occhiali.
Sky ha annunciato inoltre che entro la fine dell'anno i canali in HD diventeranno 50.
Fino ad oggi in Italia si è potuto assistere ad eventi in 3D solamente nelle sale cinematografiche. A livello sportivo la prima partita trasmessa con questo standard è stata la finale di Coppa Italia 2010 tra Roma e Inter. Per gli appassionati, quindi, una nuova opportunità per vivere gli eventi sportivi in modo ancora più spettacolare.


martedì, settembre 21, 2010

Pronostici Serie A 2010/2011 - 4a giornata

Dopo la pausa estiva ritorna la rubrica dedicata ai pronostici sui principali eventi sportivi internazionali. Il primo appuntamento è riservato alla quarta giornata della Serie A 2010/2011, primo turno infrasettimanale dell'anno. Tutte le partite si disputeranno mercoledì alle 20.45 di mercoledì, ad eccezione di Juventus-Palermo, posticipo di giovedì sera. Diverse partite interessanti, alcune delle quali dal pronostico assai incerto. 

BOLOGNA-UDINESE  X2 (1.55)
BRESCIA-ROMA GOL (1.63)
CAGLIARI-SAMPDORIA UNDER (1.82)
CATANIA-CESENA X/UNDER (3.25/1.65)
GENOA-FIORENTINA GOL (1.68)
INTER-BARI  NO GOL (1.78)
LAZIO-MILAN  X/GOL (3.20/1.70)
LECCE-PARMA  X2 (1.49)
NAPOLI-CHIEVO  UNDER (1.72)
JUVENTUS-PALERMO OVER (1.75)


PRONOSTICI: 12
ESATTI: 9
SBAGLIATI: 3
QUOTA PIU' ALTA INDOVINATA: 3,20 (LAZIO-MILAN X)

domenica, settembre 19, 2010

Mondiali Pallavolo - Italia 2010: due settimane di grande volley, sarà sfida Italia-Brasile? di Pamela Simonotto

Pubblico ora con grande piacere, un articolo scritto in vista degli ormai imminenti Mondiali di Pallavolo - Italia 2010 (il via venerdì con la cerimonia di apertura, sabato le prime partite: vedi speciale di Blog-In) dall'amica Pamela Simonotto, responsabile marketing e comunicazione della Fipav Venezia. Pamela è una grande tifosa di volley e spera, come tutti noi (comitato organizzatore in primis...), di poter assistere ad una Finale tra Italia e Brasile il prossimo 10 ottobre. Due settimane di grande pallavolo in dieci città italiane. Un evento poco reclamizzato, ma che sicuramente farà parlare molto di sé durante il suo svolgimento.

Ci siamo. È iniziato il countdown all’evento clou dell’anno per tutti gli amanti della pallavolo, e soprattutto per noi italiani: the FIVB Men’s World Championship Italia 2010!

Ebbene sì, anche se siamo ormai alla vigilia di questo importante appuntamento, sono molte le persone che ignorano che si terranno proprio nel nostro Paese. Ma parliamo di pallavolo giocata, questa è tutta un’altra storia …

Bari, Birarelli, Buti, Cernic, Fei, Lasko, Marra, Maruotti, Mastrangelo, Parodi, Sala, Savani, Travica, Vermiglio, Zaytsev: sono loro i nostri 15 cavalieri che avranno l’onere/onore di rappresentare l’Italia alla competizione. Se la dovranno vedere in primis con le nazionali, nell’ordine, di Giappone, Egitto ed Iran.

Ma sfogliamo l’Albo d’Oro dei principali appuntamenti degli ultimi anni, ed iniziamo proprio dall’ultimo Mondiale:

Mondiale 2006: Brasile
World Cup 2007: Brasile
World League 2007: Brasile
World League 2008: USA
Giochi Olimpici Pechino 2008: USA
World League 2009: Brasile
World Cup 2009: Brasile
World League 2010: Brasile

Come si può ben immaginare la formazione da battere è il Brasile, la nazionale più vincente degli ultimi anni che ha vinto tutto ed ha avuto la capacità di ripetersi, perché vincere è difficile ma riconfermarsi lo è ancora di più!
Hanno avuto una leggera flessione nel 2008, l’anno olimpico, che invece è stato “d’oro” per gli americani. Nelle ultime settimane Bernardinho - all'anagrafe Bernardo Rocha de Rezende - allenatore del Brasile, non ha nascosto la sua voglia di fare il tris (i verde-oro hanno infatti vinto le ultime due edizioni). Vorrebbe emulare quanto fatto dai nostri Azzurri negli anni novanta: oro nelle edizioni del ’90, ’94 e ’98 …. sembra passato un secolo da quando era l’Italia la squadra da battere, dalla Nazionale del Secolo, dai giocatori con “gli occhi della tigre” di Velasco … effettivamente non è solo cambiato il secolo ma anche il millennio ed i colori di questi ultimi anni sono senza dubbio il verde e l’oro.

Ora si potrebbe iniziare ad ipotizzare il perché di questo cambiamento, dando la colpa al ricambio generazionale, al lavoro sui vivai, al fatto che i nostri giovani sono, passatemi il termine, in media “più vecchi” delle nuove leve che giocano nelle formazioni degli altri Paesi … Personalmente preferisco i fatti a tante parole e concentrarmi sul quello che avviene sul taraflex, anche perché è sempre il campo che ha ragione ed ha l’ultima parola.

Amichevole Pre-Mondiale Italia-Germania
In questo momento vi parlo da amante del volley e da tifosa italiana. Non riesco a descrivervi l’emozione che ho provato la prima volta che ho visto i nostri Azzurri giocare al palazzetto: si tratta della tappa di Genova della World League 2006. Era il primo dei due incontri casalinghi con la Russia. Purtroppo la partita si è conclusa a favore dei russi con un netto 0-3 in un’ora di gioco o poco più, però io ero felicissima perché avevo avuto la possibilità di vedere i nostri ragazzi dal vivo, circondata da centinaia e centinaia di persone che condividevano la mia stessa passione … posso dire “io c’ero!”.

Premesso ciò, quello che sto per dirvi non vi stupirà. Vado un po’ avanti nel calendario, precisamente la mia mente vola al 10 ottobre prossimo … sarebbe bello vedere una Finale Italia – Brasile … forse il mio è solo il sogno di una persona che con la pallavolo è cresciuta e da questo meraviglioso sport, bello nella sua semplicità, ha tanto imparato e che ancora molto può insegnarmi … ma sognare non costa nulla, quindi mi spingo ancora oltre e, solo per scaramanzia, non dico quale vorrei fosse il risultato di questa finale da sogno, anche se è facilmente intuibile …

Si dice “lasciamo ai posteri l’ardua sentenza. Beh noi non dovremmo aspettare a lungo ma solo qualche settimana …. Nell’attesa,


Buon Mondiale e Buona Pallavolo a Tutti!


venerdì, settembre 17, 2010

Giro, Tour o Vuelta: qual è la corsa migliore? Il Tour, decisamente

Lo spettacolare duello Contador-Schleck al Tour 2010
Domani pomeriggio Vincenzo Nibali tenterà di difendere la sua maglia rossa alla Vuelta 2010. Il siciliano è vicino - Mosquera e Bola del Mundo permettendo - a succedere a Mauro Giovannetti, ultimo vincitore italiano (correva l'anno 1990) della corsa a tappe spagnola. Scrivo questo post sperando di portare fortuna allo splendido atleta della Liquigas, terzo all'ultimo Giro d'Italia e quindi unico ciclista in grado di salire su due podi diversi nelle tre grandi corse a tappe del 2010 (e pensare che ad inizio anno puntava tutto sul Tour, i casi della vita).
Lo scrivo ora, soprattutto, perché se per caso Nibali dovesse malauguratamente perdere la Vuelta all'ultima tappa, mi si potrebbe accusare di scrivere determinate cose solo per un malcelato nazionalismo. In realtà scrivo questo post al termine delle tre grandi corse a tappe e dopo aver sentito alcuni commenti durante le telecronache delle stesse, anche nel corso di questa Vuelta (Eurosport con Salvo Aiello e Fabrizio Macchi: commento piacevole anche se spesso Aiello tende a parlare sopra e non "legge" sempre in modo preciso gli arrivi più concitati). In particolare si opera il classico confronto tra Giro, Tour e Vuelta, cercando di individuare la migliore tra le tre. Si portano diversi argomenti delle varie tesi e quasi sempre si finisce per screditare la Grande Boucle dicendo che tra le tre è la più noiosa e quella dal percorso più monotono. Ecco, personalmente la penso esattamente al contrario. Il Tour de France resta e resterà la corsa a tappe più importante, più prestigiosa e quindi più bella al mondo. Il nesso causale tra importanza e bellezza deriva dal fatto che il Tour è sempre stato - sin dagli anni '20 - la corsa a tappe con al via i migliori ciclisti del mondo. Il suo prestigio e la conseguente partecipazione  massiccia dei campioni delle corse a tappe, le permette di superare le oggettive difficoltà di un percorso meno vario rispetto a quello di Giro e Vuelta. Italia e Spagna hanno un territorio e una configurazione molto particolare e gli organizzatori possono disegnare e scegliere tra moltissimi percorsi diversi. Tappe di montagna, media montagna e pianura. Si pensi solo agli arrivi iper-spettacolari su Zoncolan e Plan de Corones. In Francia, Massif Central a parte, esistono sterminate pianure e per trovare un po' di montagna occorre scendere ai confini con Italia e Spagna, guarda caso.
Tuttavia, se ci limitassimo al 2010 ci accorgeremmo che lo stereotipo descritto qui sopra perde di significato. Il Tour, oltre ad essere stata ancora una volta la corsa dal più alto tasso tecnico (tale supremazia tecnica può essere messa in discussione solo nell'edizione 2006) è stata anche spettacolare dal punto di vista del percorso, esaltando i due super-campioni Contador e Andy Schleck. Basti citare la mini-Roubaix (discutibile se vogliamo, ma bellissima) e la prima tappa di montagna che ha messo fine al regno (alla carriera?) di Lance Armstrong. Queste due tappe si sono disputate nella prima settimana di corsa ed è così venuta meno la classica accusa di Tour monotono nei primi 10 giorni. Il Giro 2010 è stato molto bello e incerto solamente negli ultimi giorni di corsa, dopo lo scempio nella tappa de L'Aquila. Dal punto di vista tecnico, invece, il vincitore Basso è arrivato ad un'ora di distacco da Contador al Tour e lo stesso Evans, protagonista al Giro, è finito molto lontano dai migliori. Il percorso della Vuelta 2010, invece, mi è sembrato bruttino, senza grandi tappe di montagna (penultima frazione a parte) e con poco terreno per fare la differenza o dare spettacolo. Se a questo aggiungiamo la quasi totale assenza (Nibali a parte) di corridori di livello per le corse a tappe, si capisce come la corsa a tappe spagnola sia stata decisamente inferiore in termini tecnici e di spettacolarità non solo al Tour, ma anche al Giro 2010.
Insomma, il Tour de France 2010 ha ribadito la superiorità tecnica e di prestigio rispetto a Giro e Vuelta e quest'anno anche il percorso della più antica corsa a tappe del mondo è sembrato più ricercato rispetto al passato.

mercoledì, settembre 15, 2010

Mondiali ciclismo - Melbourne 2010: programma, percorso, squadre, favoriti e quote scommesse

Cadel Evans 2009
Il Mondiale 2010 di ciclismo si svolgerà a Melbourne (Australia) da mercoledì 29 settembre a domenica 3 ottobre. Sarà il primo Mondiale disputato nell'emisfero sud e rispetto agli ultimi anni si svolgerà una settimana dopo. Osservando l'altimetria della gara dei professionisti si capisce come il Mondiale 2010 sarà estremamente difficile da interpretare, adatto per attaccanti e atleti da Classiche di primavera, ma con i velocisti di maggior fondo (Freire, Hushovd) capaci di tenere sugli strappi e in grado di dire la loro. 


ORARIO e DIRETTA TV: Un dato importante per i moltissimi appassionati italiani che vorranno vedere in diretta Tv (Rai ed Eurosport) il Mondiale di ciclismo 2010 è che ci sono 8 ore di differenza tra Italia e Australia (Melbourne) e che la gara dei professionisti (262 km) partirà quando in Italia sarà l'una di notte.
Vediamo ora nel dettaglio programma, percorso (altimetria), squadre e favoriti della corsa iridata 2010.

PROGRAMMA:
MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE: Crono Under 23 (31.8 km) - partenza ore 10.00 (02.00 in Italia)
MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE: Crono Donne (22.9 km) - partenza ore 15.00 (07.00 in Italia)
GIOVEDI' 30 SETTEMBRE: Crono Professionisti (45.8 km) - partenza ore 13.00 (5.00 in Italia)
VENERDI' 1 OTTOBRE: Gara in linea Under 23 (159 km) - partenza ore 13.00 (05.00 in Italia)
SABATO 2 OTTOBRE: Gara in linea Donne (127.2 km) - partenza ore 13.00 (05.00 in Italia)
DOMENICA 3 OTTOBRE: Gara in linea Professionisti (262 km) - partenza ore 10.00 (02.00 in Italia)

PERCORSO: Come detto, il percorso del Mondiale di Melbourne è ideale per attacchi e fughe. Ovviamente dipenderà come sempre da atleti e squadre, ma potrebbe essere un'edizione assai spettacolare della corsa iridata (Freire non sarà d'accordo...). La novità assoluta è che i primi 85km di corsa saranno in linea (occhio al forte vento), per poi entrare nel classico circuito da ripetere 11 volte. Il circuito cittadino di Geelong presenta due strappi molto insidiosi (punte del 14 e 19%) nella parte centrale, mentre l'arrivo è in leggera salita. Un Mondiale difficile da interpretare e dal pronostico assai incerto (vero, percorso insidioso, ma possibile anche un arrivo allo sprint..). Ecco l'altimetria del Mondiale 2010:

Altimetria percorso Mondiale - Melbourne 2010

SQUADRE E FAVORITI: il campione uscente Cadel Evans vuole giocarsi le sue chance in casa, ma l'Australia punterà anche su Allan Davis e sull'esperienza di Stuart O'Grady. La Spagna, probabilmente la nazionale più forte e completa, in grado di schierare corridori potenzialmente vincenti per diverse tipologie di corsa, potrebbe essere la "squadra faro" della corsa. Detto del solito Freire, il ct De Santos (che diramerà le convocazioni ufficiali a breve) potrà contare anche su Joachim Rodriguez e sui due Sanchez (Samuel e Luis Leon). Il Belgio non potrà contare su Tom Boonen e Stijn Devolder, ma schiererà uno dei favoriti d'obbligo della corsa: Philippe Gilbert. Altre due nazionali come Norvegia e Gran Bretagna possono contare su soli tre uomini a disposizione, ma entrambe hanno dei potenziali vincitori. La squadra scandinava schiera Hushovd e Boasson Hagen (reduce da stagione deludente), mentre la Gran Bretagna ha tra le sue fila Cavendish. Lo sprinter dell'Isola di Man ha dichiarato che questo Mondiale non è troppo duro per lui e punta dichiaratamente alla maglia iridata. Vedremo. Il non poter contare su una vera squadra rappresenta però un limite notevole. La Svizzera punta tutto su Fabian Cancellara, nascostosi in quest'ultima parte di stagione. La Germania avrà un capitano unico da portare allo sprint: Greipel. L'Olanda sembra tagliata fuori dai pronostici, mentre la Francia vedrà al via un Voeckler apparso in buona forma nelle ultime corse pre-Mondiali. La Slovenia schiererà 7 atleti con Grega Bole capitano e Jani Brajkovic a supporto. 
E l'Italia di Bettini? Raccogliere l'eredità del grande franco Ballerini non sarà semplice per il livornese. Il percorso di difficile interpretazione e l'assenza di un...Bettini in squadra, non lo agevolano di certo. Gli 8 azzurri per il Mondiale di Melbourne saranno scelti tra: Pozzato, Paolini, Nibali, Visconti, Bruseghin, Oss, Gasparotto, Tonti, Gavazzi e Tosatto. Dopo il forfait in extremis di Pinotti (infezione all'orecchio al Tour of Britain), sostituito dal casarsese Enrico Gasparotto nella prova in linea, ci sarà un ballottaggio tra Nibali e Bruseghin per la prova a cronometro. Giustamente esclusi, a mio modo di vedere, Cunego e Ballan. Più complesso il discorso su Daniele Bennati, su cui personalmente avrei puntato per un arrivo a ranghi ristretti e Petacchi (capace di reggere il ritmo su percorsi di media difficoltà, ma implicato nel processo per doping). Altro discorso per Riccardo Riccò, appena passato alla Vacansoleil e subito protagonista (arrivando davanti ad alcuni azzurri convocati per il Mondiale). Riccò non è un corridore facile da gestire. Si potrebbe paragonare ad Antonio Cassano. L'avventura sudafricana della nazionale sappiamo com'è finita, speriamo che in Australia vada diversamente e non si rimpianga l'assenza del Cobra di Formigine. Personalmente lo avrei portato anche perché la nostra è una squadra sicuramente valida, ma senza un vero leader. Si parla di Paolini e Pozzato. Entrambi non mi convincono fino in fondo. Il vicentino - recentemente ha dichiarato che per vincere il Mondiale non fa sesso da diverse settimane - è alla grande occasione della carriera, fin qui apprezzabile, ma senza acuti straordinari. Discorso fattibile a maggior ragione per Paolini. Altri due "combattenti di classe" come Nibali e Oss potrebbero rappresentare importanti pedine da inserire nelle fughe. Speriamo bene, anche se la Spagna appare un gradino sopra a tutte le altre squadre.


QUOTE SCOMMESSE: ed ecco le quote per il Mondiale raccolte in ordine alfabetico (Better). In azzurro i miei 3 favoriti.

1) BOASSON EDVALD 20,00
2) BOLE GREGA 60,00
3) BRESCHEL MATTI 30,00
4) CANCELLARA FABIAN 16,00
5) CAVENDISH MARK 13,00
6) CHAVANEL SYLVAIN 50,00
7) DAVIS ALLAN 40,00
8) SCHLECK FRANK 100,00
9) EVANS CADEL 25,00
10) FARRAR TYLER 10,00
11) FREIRE GOMEZ OSCAR 9,00
12) GILBERT PHILIPPE 4,00
13) GOSS MATTHEW HARLEY 15,00
14) GREIPEL ANDRE' 40,00
15) HUSHOVD THOR 15,00
16) KOLOBNEV ALEXANDR 18,00
17) MARTIN TONY 100,00
18) PAOLINI LUCA 75,00
19) POZZATO FILIPPO 12,00
20) ROCHE NICOLAS 35,00
21) SAGAN PETER 12,00
22) SANCHEZ LUIS LEON 40,00
23) SANCHEZ SAMUEL 40,00
24) VISCONTI GIOVANNI 60,00
25) GAVAZZI FRANCESCO 100,00
26) BOOM LARS 100,00
27) ALTRO 12,00

lunedì, settembre 13, 2010

Il Punto sulla Serie A 2010/2011 - 2a giornata

Sabato Blog-In dentro lo Sport ha festeggiato un anno di vita (vedi). Come promesso, compatibilmente a impegni vari, un obiettivo per il secondo anno di vita del Blog è quello di "istituzionalizzare" alcune rubriche. La prima di queste, un classico senza tempo, è legata al Punto sulla Serie A, con considerazioni e riflessioni (il meno banali possibili...) su quello che ha detto l'ultima giornata di campionato. 

Calma. Come accade puntualmente ogni anno, le prime giornate di campionato regalano sorprese e portano alla ribalta provinciali e calciatori fino al giorno prima semi-sconosciuti. La tentazione di emettere sentenze sulla base di due partite è sempre molto forte, ma per una prima valutazione oggettiva delle forze in campo occorrerà aspettare (almeno) una decina di giornate, quando campionato e coppe europee saranno a pieno regime,. Per ora, la cosa che appare chiara è che il campionato 2010/2011 sarà più vivo ed equilibrato rispetto a quello degli anni immediatamente successivi a Calciopoli. Mi sbilancio e dico che la qualità media delle varie squadre è decisamente superiore e i punteggi record visti nelle scorse stagioni saranno difficilmente ripetibili. 
Una buona notizia per il nostro calcio. Sul perché le squadre medio-piccole saranno più competitive e strapperanno più punti alle grandi o presunte tali, si potrebbe scrivere molto. La mia opinione è che ci siano delle gestioni societarie e tecniche più oculate rispetto al recente passato. I maggiori introiti arrivati dal nuovo contratto collettivo televisivo/mediatico (vedi) sembrerebbe siano stati investiti in modo attento. Ripeto, è ancora troppo presto per dare giudizi definitivi sulle singole squadre, ma su questo punto generale, sul fatto che le squadre medio-piccole abbiano maggiore qualità e possano dare più filo da torcere alle grandi, sono pronto a sbilanciarmi.

Dopo la seconda giornata di campionato (che personalmente considero la prima vera e propria, considerando la ridicola prima giornata con successiva sosta di due settimane: auspicabile o iniziare il campionato una settimana prima o iniziare dopo gli impegni delle nazionali, con un turno infrasettimanale aggiuntivo) il Chievo è primo in classifica. Come scritto nelle pagelle finali sul calciomercato 2010 (vedi), la squadra veronese è stata costruita ancora una volta in modo intelligente. Anzi, negli ultimi giorni di mercato sono arrivati alcuni tasselli che hanno puntellato ulteriormente la rosa di Pioli. Inaspettata, ma meritata la vittoria contro un Genoa ancora "cantiere aperto" (anche se la sostituzione di Ranocchia con Kharja è assai discutibile...). Probabile per i gialloblù un campionato con salvezza tranquilla. L'Inter ha battuto l'Udinese senza brillare particolarmente, anzi. E' proprio questa, però, la diversità con il resto della compagnia. Anche nei momenti meno brillanti la squadra di Benitez fa punti. Molto probabile che il tecnico spagnolo cambi il modulo vincente - ma difficilmente replicabile per lungo tempo - di Mourinho e passi ad un più "semplice" 4-3-1-2 con Eto'o più vicino a Milito e alla porta.
Sull'Udinese sento troppo allarmismo. Certo, gli zero punti in due partite con relativo ultimo posto non sono un bel biglietto da visita, ma il gioco espresso a San Siro e gli inserimenti di alcune pedine (Isla, Armero, più Denis a ottobre/novembre) permettono di guardare con relativa serenità al futuro prossimo. Certo, un difensore centrale d'esperienza sarebbe servito, ma come scritto la rosa è assolutamente competitiva per un campionati di metà classifica.
Il Milan, stucchevoli polemiche arbitrali a parte, ha palesato dei limiti non difficili da pronosticare. Il tridente è super, tra i più forti in Europa, ma allo stesso tempo è difficile da reggere visto che nessuno dei tre ha attitudini difensive e il centrocampo appare piuttosto logoro (come nella stagione 2001/2002 ci sono Ambrosini, Pirlo e Gattuso, mentre Boateng deve dimostrare ancora di poter giocare in una grande). Se a questo si aggiunge che senza Nesta la squadra perde nettamente in sicurezza e che Sokratis - come preventivabile - c'entra ben poco con i colori rossoneri (urge il recupero di Yepes), si capisce che la sfacciata dinamicità del Cesena poteva creare dei problemi alla squadra di Allegri. Un bravo a Ficcadenti e alla società del presidente Campedelli (Igor in questo caso) per il mercato svolto. Per Allegri c'è ancora molto da lavorare. La Juventus, al pari del Genoa, è ancora in fase di costruzione. Le dichiarazioni di Del Neri "lo Scudetto se lo giocano altri", sono logiche e condivisibili. Assurdo criticare un pensiero così schietto e realista. Il Corriere dello Sport le ha invece aspramente criticate. Vero, non sono in linea con la storia juventina, ma vista la rifondazione operata da Marotta & Co., sarebbe assurdo e intellettualmente disonesto dire "Puntiamo al titolo". Ad ogni modo, il 3-3 contro una buona Sampdoria (apparsa però molto più vulnerabile in difesa rispetto allo scorso anno), ha palesato buone cose (secondo tempo di ottima fattura, con Krasic, Pepe e Felipe Melo su tutti) ed alcune lacune strutturali (terzini in grave difficoltà difensiva, più il problema Del Piero). Per un giudizio più approfondito sulla Juventus, comunque, occorrerà attendere il recupero al 100% di uno tra Amauri e Iaquinta e l'inserimento definitivo di Aquilani (Marchisio gran gol, ma prestazione nel complesso deludente).
La Roma aveva troppe assenze per poter essere giudicata realmente e l'espulsione di Burdisso ha chiuso la partita. Onore al Cagliari che come ho avuto modo di scrivere nelle pagelle al calciomercato presenta un centrocampo tra i primi in Italia, una coppia centrale (Canini-Astori) di ottimo livello e tre attaccanti di valore (Matri, Acquafresca, Nenè). Male ancora una volta il Palermo da trasferta, nonostante un super-Pastore. Cassani e Munoz disastrosi. Brescia che conferma le doti del tridente, ma che appare fragilissimo in fase difensiva, col solo Sereni all'altezza. Fiorentina incredibilmente sconfitta a Lecce su errore clamoroso di Montolivo. Per i viola urge una reazione immediata. Il Napoli ha faticato moltissimo contro il solito Bari. La squadra di Mazzarri ha giocato come spesso gli accade sull'intensità e la dinamicità, riuscendo a ribaltare il risultato a pochi minuti dal termine. Il Bari, con risorse assai più limitate, sviluppa un gioco migliore, più corale e il pareggio di Castillo è un premio meritato (decisivi i gioielli Barreto e Almiron, guarda caso i due giocatori per cui la società ha fatto il maggior sforzo economico).

Mondiali Basket - Turchia 2010, Usa campioni del mondo. Meraviglioso Kevin Durant (MVP)

Kevin Durant MVP Mondiali 2010
Dopo 16 anni, Usa di nuovo, meritatamente, campioni del mondo. La Finale del Mondiale di Turchia 2010 tra i padroni di casa e la squadra di coach K non ha avuto praticamente storia, salvo un iniziale ed effimero vantaggio turco nel primo quarto. L'81 a 64 con cui gli Usa hanno affossato i turchi non è molto difficile da spiegare. Americani superiori fisicamente e tecnicamente, con un arma illegale che risponde al nome di Kevin Durant, eletto miglior giocatore del torneo iridato. Il giovane asso di Oklahoma ha infilato ancora una volta una serie clamorosa di canestri con una naturalezza e una facilità disarmante. Immarcabile. Alla fine 28 punti per lui, praticamente tutti nei primi 22 minuti di gioco. Le sue due triple consecutive al secondo minuto del terzo periodo spingevano gli americani sul +16 e di fatto chiudevano il match, regalando un ultimo quarto di pura accademia. 
Per la Turchia e per il calorosissimo turco del Sinan Erdem Dome, comunque, la soddisfazione di una stupenda medaglia d'argento. Artefice di questo risultato Bosha Tanjevic che nonostante il male che lo ha colpito e la chemioterapia in corso ha voluto esserci e guidare i suoi ragazzi fino all'atto conclusivo di questo splendido Mondiale. Tanjevic ha asputo ottenere il massimo e anche di più da una squadra buona, ma priva del talento di altre formazioni. Per lui ora una scrivania alla Lottomatica Roma.
Gli Usa erano arrivati in Turchia accolti da un po' di scetticismo per l'assenza di praticamente tutte le loro stelle più luminose. Coach Kryzewski ha saputo costruire un buon gruppo, motivarlo, facendolo 
poi crescere nel corso del torneo. Dopo un girone e un ottavo di finale giocati a mo' di allenamento, quando sono arrivate le partite vere la squadra a stelle e striscie è sembrata un passo davanti a tutte le altre. Pochi ingredienti ma vincenti: un play esperto e abbastanza diligente come Billups, l'atletismo di Igoudala, l'esperienza di Odom e la classe infinita di Durant.


Un bel Mondiale, con età media delle squadre piuttosto bassa, buon tasso tecnico e molte partite decise a fil di sirena. Due settimane di ottimo basket.

Il quintetto ideale del Mondiale 2010: TEODOSIC  -TURKOGLU - DURANT - KLEIZA - SCOLA






domenica, settembre 12, 2010

Mondiali Basket - Turchia 2010, Turchia vs Serbia (semifinali): decide Tunceri allo scadere (video Tv turca)

Ieri sera non ho potuto seguire la semifinale dei Mondiali di basket tra Serbia e Turchia (terminata 82 a 83 per i padroni di casa). Per correttezza, quindi, non mi lancio in improvvisati commenti o riflessioni. Posto quindi solamente il video del canestro decisivo di Tunceri che ha regalato alla Turchia una storica finale contro gli Usa. Il commento, come si potrà ben capire, è della Tv turca. Complimenti comunque ad una splendida Serbia, grande protagonista del torneo iridato. 
L'atto finale di un Mondiale di basket 2010 emozionante, assolutamente al di sopra delle attese si giocherà questa sera con palla a due alle 20.30: diretta su Rai Sport 1.


sabato, settembre 11, 2010

Blog-In: Dentro lo Sport compie un anno!

Visite dal 19/01
Buon compleanno Blog-In: Dentro lo Sport! E' passato un anno esatto da quando decisi di mettere in rete la mia passione per lo Sport. Da quell'11 settembre 2009 sono passati 365 giorni e non mi sarei mai aspettato di scrivere un post celebrativo con i nomi e i numeri che vado a riportare. In questo anno Blog-In è cresciuto, è migliorato nella forma e nei contenuti (impressione dell'autore) ed ha raggiunto risultati sorprendenti, inattesi. Partito come hobby, Blog-in è divenuto ben presto il miglior biglietto da visita possibile. Grazie a lui (perdonate lo slancio paterno) ho potuto conoscere e intervistare grandi personaggi del mondo dello Sport e dei media sportivi (le interviste a Massimo De Luca e Sergio Tavcar come chicche) e intraprendere importanti collaborazioni giornalistiche. 

Dietro al "prodotto finale" che vedete ci sono moltissimi ingredienti, ma quello fondamentale è l'amore sconfinato per lo Sport e per tutto quello che gli gira attorno. Chi ha avuto il tempo, la pazienza e la forza di seguirmi in questo anno avrà notato le due peculiarità di Blog-In: Dentro lo Sport: la sua multisportività e lo spazio dedicato al mondo dei media e del marketing sportivo. Molte persone mi chiedono perché non tratti anche altri sport o non parli di altri temi. Mi piacerebbe molto, figuriamoci, ma portando avanti il progetto da solo, devo fare - a malincuore - delle scelte. Ad ogni modo, tutti i consigli e i suggerimenti sono sempre ben accetti!

Un grazie di cuore va agli OLTRE 105.000 VISITATORI da 117 STATI che hanno consultato PIU' DI 170.000 pagine e dato un'occhiata a 342 POST (vedi immagine qui a fianco con flag-counter dal 19 gennaio 2010). Un pensiero anche a tutti coloro i quali sono intervenuti commentando o criticando i vari articoli o facendo pubblicità al blog. Un grazie sentito va anche a chi mi ha dato una mano, scrivendo uno o più articoli sul tema a lui più caro (Vittorio Virgili, Matteo Bodei, René Capovin, Elena Pezzetta, Cristiano Jus, Tomaso Rodati e mi scuso se ho dimenticato qualcuno) e a chi mi ha consentito di "agganciare" certi personaggi altrimenti inarrivabili. Questi numeri e i molti attestati di stima ricevuti in questi mesi mi danno la forza e la voglia di continuare su questa strada, ben sapendo che "confermarsi è sempre più difficile" (classica frase fatta mutuata dal mondo del calcio).

Nei prossimi 365 giorni ci saranno tantissimi avvenimenti sportivi e notizie da commentare. Blog-In: Dentro lo Sport ci sarà. Grazie a tutti!

venerdì, settembre 10, 2010

Mondiali Basket - Turchia 2010, Lituania vs Argentina (quarti): dominio baltico, Argentina irriconoscibile (video)

Alla vigilia del Mondiale in pochi avrebbero dato delle chance alla Lituania. Ovviamente la scuola baltica non si discute, è tra le prime in Europa e nel mondo. Il problema era che tutti i grandi nomi (Kleiza a parte) avevano dato forfait: Jasikevicius, Siskauskas, Kaukenas, Pietravicius e i gemelli Lavrinovic. Non proprio dei brocchi. Invece, dopo un ottimo girone eliminatorio (vittoria anche contro la Spagna) la nazionale guidata dal semi-esordiente Kezmura ha continuato a giocare un grande basket. Qui emerge una grande verità, ripetuta più volte in telecronaca ieri sera da Sergio Tavcar su Telecapodistria (che ha trasmesso in diretta la partita): "possono chiamarsi anche scioglilinguas o vattelapescas, ma i lituani sanno giocare tutti a pallacanestro". Nessuno si sarebbe però mai aspettato un dominio totale come quello visto ieri sera contro l'Argentina di Luis Scola. Alla fine la Lituania ha vinto per 104 a 85, ma a fine terzo quarto il tabellone segnava 85 a 53. La Lituania ha giocato il suo solito basket veloce, frizzante, spensierato. L'Argentina invece sembrava essere restata negli spogliatoi, quasi appagata dalla splendida vittoria agli ottavi contro il Brasile (vedi). Grande prova di squadra per i lituani (7 in doppia cifra) con Kleiza sempre migliore in campo, ma supportato alla grande dai vari Pocius, Jasaitis, Delinikaitis e Maciulis. Che non fosse serata per l'albiceleste lo si era capito già ad inizio match quando Scola sbagliava diversi tiri che normalmente avrebbe messo ad occhi chiusi. Oltre all'appagamento potrebbe aver inciso la stanchezza di un match tirato come quello contro il Brasile, soprattutto considerando l'età media piuttosto alta della squadra sudamericana. Ultimi ad arrendersi Delfino e Jasen.
Ora per la Lituana la sfida contro gli Usa, vittoriosi contro la Russia. Quasi tutti si aspettano una finalissima Turchia-Usa, ma Serbia e Lituania, pur essendo sfavorite, non partono di certo battute, anzi. Le semifinali mondiali, comunque, sono il giusto premio per due scuole da cui non si finirà mai d'imparare.


giovedì, settembre 09, 2010

Intervista esclusiva a Michele Ferraris, responsabile progetto Milan Junior


In occasione dei Milan Junior Camp organizzati da Sporteventi (vedi), ho avuto la possibilità di incontrare e intervistare Michele Ferrarisresponsabile del progetto Milan Junior. Grazie alla sua cortesia e disponibilità abbiamo affrontato vari temi, dai 4 grandi progetti targati Milan Junior, al rilancio del settore giovanile rossonero guidato da Filippo Galli, passando per la novità del Milan Lab Junior e finendo con i nuovi orizzonti (nazionali e internazionali) del club di via Turati a livello marketing. Un ringraziamento particolare va a Piero Marchioni, presidente di Sporteventi e promotore dell'intervista.

Michele Ferraris, che cos'è il progetto Milan Junior e in cosa consiste?
Il progetto Milan Junior è nato nel 1996 ed è un insieme di attività (che comprendono anche il settore giovanile rossonero), iniziative, progetti, eventi che coinvolge ogni anno - in media - oltre 100.000 bambini e ragazzi under 18.
Fondamentalmente sono 4 i progetti principali a cui si aggiungono altre iniziative più specifiche.

Ci può descrivere in cosa consistono i 4 grandi progetti del Milan Junior?
Il primo riguarda le scuole calcio. Ne abbiamo 81 in Italia più altre 12 all'estero. Il secondo progetto è quello dei Milan Junior Camp, che hanno ormai raggiunto un una stabilità e dei numeri davvero notevoli. Parliamo di 190 località in 32 paesi diversi e oltre 15.000 persone coinvolte.
Il terzo è quello chiamato "Milan per la scuola" e coinvolge 5.000 classi elementari (6-10 anni).
Il quarto e ultimo - in partenza a settembre - è la "Milan Academy" che è in sostanza una corso di formazione per i tecnici Milan. All'interno del corso si affrontano diversi argomenti, dagli aspetti tecnici a quelli pedagogici, dall'educazione motoria all'alimentazione. Si svolgerà lungo tutta la penisola, in 10 città e potranno accedervi (a pagamento) anche tecnici che non lavorano per le scuole calcio Milan.

Quali sono gli altri eventi e iniziative organizzate dal Milan Junior?
Ci sono diverse altre attività che si sommano a quelle già descritte. Mi riferisco al Milan Park (parco tematico rossonero), alla Friendship Cup (si svolge a giugno e coinvolge 64 squadre vere e proprie - il 90% provenienti dall'Italia - dai pulcini fino agli allievi), alla Tribuna Verde (4.000 biglietti del 1° anello che vengono  dati a scuole, scuole calcio e oratori) fino al Sunday Camp (una specie di mini Milan Junior Camp svolto in giornata con la ciliegina finale della partita a San Siro; possono parteciparvi sia singoli che squadre).

Parliamo dei Milan Junior Camp. Qual è, se esiste, il confine tra marketing e scouting dei camp rossoneri?
In realtà non esiste un vero e proprio confine tra marketing e scouting. Sono due obiettivi che si perseguono in contemporanea, soprattutto da quando Filippo Galli è diventato responsabile del settore giovanile rossonero (giugno 2009, ndr). Ogni anno partecipano ai Milan Junior Camp 15.000 bambini e da questa base è normale fare anche attività di scouting. Da quest'anno gli allenamenti sono stati uniformati e lo scouting è diventato effettivo, anche in relazione al Milan Junior Camp Day di Vismara.
Anche per quanto riguarda le Scuole Calcio - attualmente sono 93 tra Italia (81) ed estero (12), ma puntiamo ad arrivare a 100 entro la prossima stagione - gli allenatori stessi fungono da osservatori. Considerando il numero di partite che si svolgono durante l'anno, abbiamo la possibilità di visionare circa 200.000 bambini.

Filippo Galli, sotto l'input della società, sta lavorando molto per rilanciare il settore giovanile rossonero.
In effetti, considerando anche gli input a livello Uefa, i settori giovanili torneranno ad essere molto importanti per i club. Filippo Galli, con l'appoggio della società, sta operando in questa direzione.  Prima del suo arrivo mancava effettivamente uno scouting in profondità, completo. Ci si fermava alle segnalazioni ma raramente si andava a fondo. I frutti di questo lavoro si vedranno tra 3-4 anni.

In quali Stati sono presenti i Milan Junior Camp?
Come dicevo in precedenza siamo presenti in 32 Stati per 190 località complessive e 15.000 bambini coinvolti. Siamo dislocati in tutto il pianeta, da Madeira al Libano, passando per New York, Brasile, Kuwait, Australia, Sudafrica ecc. Abbiamo da poco siglato un accordo con lo Spartak Mosca, in questi giorni stiamo definendo una partnership con il Boavista (finito in terza divisione) e nel breve periodo puntiamo ad essere presenti in Mongolia e in 10 città indonesiane.

Come lavorate per contrastare la concorrenza sempre più agguerrita in ambito Camp? I risultati della prima squadra quanto influiscono  - ed eventualmente in quale percentuale - sulle iscrizioni al Milan Junior Camp?
Milan Junior Camp - Cortina 2010
L'Ac Milan non organizza direttamente i Camp ma si affida a gestori locali qualificati. E' un franchising con rinnovo della licenza annuale (per mantenere alto il livello qualitativo). Il format è curato da noi ed è uguale per tutti i Camp, mentre i vari gestori hanno discrezionalità per quanto riguarda la promozione e la gestione delle attività extra-calcistiche. Per quanto concerne i risultati della prima squadra, posso dire che influiscono relativamente. Certo, nelle annate in cui ci sono grandi successi il dato può essere numericamente migliore, ma la forza dei Milan Junior Camp è proprio la continuità e solidità dei numeri che testimonia la bontà del format. In relazione a ciò, penso ci sia un dato molto significativo: il 30% dei bambini che prende parte ai Milan Junior Camp non è tifoso milanista...

Parliamo della novità del Milan Lab Junior.
E' un progetto che abbiamo voluto fortemente. Lo abbiamo sperimentato nei Milan Junior Camp in funzione delle scuole calcio. E' la prima volta che il Milan Lab esce da Milanello e attraverso i vari test (adipometro, balzo e cardiofrequenzimetro) possiamo monitorare le performance dei bimbi. Può servire come scouting, ma anche per verificare eventuali problemi a livello di alimentazione o per prevenire malattie o patologie. Il report alle famiglie è un obiettivo che ci siamo prefissi e che speriamo di poter realizzare nei prossimi mesi.
Oltre a ciò, aggiungo che nelle prossime settimane partiremo con un progetto di comunicazione sociale e sportiva denominato "Everybody play now" in cui coinvolgeremo giocatori della prima squadra per promuovere messaggi di fair play, di rispetto e di sensibilizzazione verso l'alimentazione (problema sempre più evidente: dal 2000 la percentuale di bambini sovrappeso in Italia è passata dal 20 al 30%, con il 25% delle mamme interessate che non ritiene il proprio figlio in sovrappeso). Lanceremo dei video promozionali e il relativo portale sarà pronto ad ottobre.

In chiusura, quali sono i progetti più immediati del Milan Junior?
Il primo, come accennato, è la creazione di una scuola calcio a Oporto in collaborazione col Boavista, sfruttando anche il bellissimo stadio costruito per Euro 2004 e poco utilizzato vista la retrocessione in terza divisione. Tale scuola calcio è strategica e farà concorrenza a quella del Porto.
Poi il via della Milan Academy e l'implementazione del Milan Lab Junior nelle scuole calcio. Infine, lo sviluppo delle scuole calcio, con l'obiettivo di raggiungere quota 100 entro la fine del 2011.

mercoledì, settembre 08, 2010

Mondiali Basket - Turchia 2010, Spagna vs Serbia (quarti): ancora emozioni, decide Teodosic (video)

Teodosic realizza da 8 metri il canestro decisivo
I Mondiali di Basket 2010 erano iniziati senza particolari attese, con molti campioni assenti più o meno giustificati. Con l'ingresso nella fase a eliminazione diretta, invece, la competizione iridata sta regalando emozioni e momenti di grande spettacolo. Sembrano passati secoli dal basket dominato dalle difese visto a cavallo del 2000. Dopo le splendide sfide degli ottavi tra Serbia-Croazia e Argentina-Brasile, anche il primo quarto di finale tra la Spagna campione in carica e la Serbia non ha tradito le attese. Alla fine l'ha spuntata (a sorpresa, ma non troppo) la Serbia per 92 a 89. A decidere il match un canestro eccezionale di Teodosic, sino a quel momento abbastanza deludente, come del resto nelle precedenti partite (al di là delle problematiche di playmaking e leadership, il giocatore dell'Olympiakos è sembrato in difficoltà dal punto di vista fisico). Teodosic ha gestito l'ultima palla sull'89 pari e trovatosi di fronte Garbajosa ha piazzato una tripla da 8 metri: fenomenale. Grande delusione per la Spagna di Sergio Scariolo, per la verità mai convincente al 100% in questo Mondiale. Le assenze di Calderon e Pau Gasol sono state sicuramente importanti, ma è pur sempre vero che quasi tutte le formazioni presenti in Turchia possono lamentare il forfait di qualche giocatore illustre. Più semplicemente non era pensabile che la Spagna potesse continuare a inanellare ori e podi in tutte le grandi manifestazioni. Ricky Rubio ha dimostrato di essere un ottimo giocatore in relazione all'età, ma al tempo stesso non ha ancora la caratura e lo spessore per determinare gioco e andamento della partita (lo si è visto anche nel Barcellona, in particolare nella serie in Eurolega contro il Real Madrid). Scariolo si è così affidato alla classe e al mestiere di Navarro (27 punti e 5 rimbalzi), Garbajosa (18 punti e 6, ma spesso battuto dal suo uomo) e Fernandez (15 e 5). Contro una Serbia dalle risorse e dalla panchina infinite non è bastato. Ivkovic ha gestito in modo perfetto i cambi e ha saputo trovare un contributo da tutti i suoi giocatori. Spettacolare partita di Savanovic (15 punti nei momenti più difficili con giocate di grande classe), solido come sempre Krstic (13 punti e 9 rimbalzi), mentre hanno giocato la loro miglior partita del Mondiale Velickovic (17 punti e 5 rimbalzi), Bjelica (14) e Keselj (17).
Ora la Serbia aspetta la vincente di Turchia-Slovenia, altra partita che si preannuncia emozionante. Raisport ha deciso, nonostante i due canali digitali a disposizione, di non trasmettere in diretta questo quarto di finale (differita alle 22.00, diretta streaming su www.raisport.rai.it): decisione inspiegabile.



Mondiali Pallavolo - Italia 2010: squadre, città, calendario, formula, Tv e biglietti

Se si facesse uno di quei sondaggi "on the road" che vanno tanto di moda e si chiedesse ai passanti "Dove si svolgerà il Mondiale di Pallavolo maschile 2010?", è molto probabile che la stragrande maggioranza degli intervistati non saprebbe rispondere o sbaglierebbe. La risposta al quesito, per le molte persone che - purtroppo - non lo sanno ancora è: in Italia. Difficile dire di chi siano le colpe per la fin qui insufficiente comunicazione e promozione dell'evento. Se siano maggiori le responsabilità del comitato organizzatore, delle Federazione Internazionale o dei media nostrani che hanno per ora quasi totalmente snobbato l'evento sportivo organizzato in Italia più importante del 2010.

Blog-In: dentro lo Sport - nel suo piccolo - cerca di fornire qualche informazione utile ai numerosissimi appassionati italiani di pallavolo. Il Mondiale di pallavolo maschile 2010 si svolgerà dal 24 settembre (cerimonia d'apertura mentre gli incontri inizieranno sabato 25) al 10 ottobre. Parteciperanno 24 squadre, mentre saranno 10 le città che ospiteranno gli incontri (Roma, Milano, Modena, Firenze, Verona, Trieste, Torino, Ancona, Reggio Calabria e Catania). La finale dei Mondiale di volley maschili 2010 si giocherà a Roma domenica 10 ottobre alle ore 21.00.

FORMULA MONDIALI PALLAVOLO 2010: la formula scelta è abbastanza farraginosa ma interessante perché riesce a coinvolgere più città in diversi momenti della manifestazione. Vediamola prima a livello generale, poi in concreto con il tabellone.
Le 24 squadre sono suddivise inizialmente in 6 gironi da 4. Questa Prima Fase si giocherà in 6 diverse città (ognuna ospita un girone con due partite al giorno per tre giorni consecutivi). Le prime 3 di ogni girone (18 totali) passano alla Seconda Fase, mentre le ultime classificate sono eliminate. In questa Seconda Fase le 18 squadre rimaste in lizza saranno suddivise in 6 gironi da tre squadre (che si disputeranno in tre città: ognuna ospiterà due gironi, due partite al giorno, una per girone). Passeranno il turno le prime due squadre di ogni girone (12 totali), la terza sarà eliminata. La Terza Fase si svolgerà con quattro gironi da tre squadre in due città diverse (ognuna ospiterà due gironi, due partite al giorno, una per girone). In base alla classifica finale dei gironi della terza fase si delineerà il quadro delle semifinali: le prime classificate di ciascun girone giocheranno per il 1°-4° posto; le seconde classificate per il 5°-8° posto; le terze classificate per il 9°-12° posto. Le Semifinali si disputeranno su partita secca: le vincenti giocheranno la Finale per il 1°-2° posto (5°-6° e 9°-10°), le perdenti quella per il 3°-4° posto (7°-8° e 11°-12°). 

TABELLONE
1a FASE - 25/26/27 SETTEMBRE - ore 17.00 e 21.00 (passano le prime 3 di ogni girone)













GRUPPO A (MILANO)

GRUPPO B (VERONA)

GRUPPO C (MODENA)

ITALIA

BRASILE

RUSSIA

GIAPPONE

SPAGNA

PORTORICO

EGITTO

CUBA

AUSTRALIA

IRAN

TUNISIA

CAMERUN
25/09
EGITTO-IRAN
25/09
BRAS.-TUNISIA
25/09
RUSSIA-CAMER.

ITALIA-GIAPP.

SPAGNA-CUBA

AUSTRAL-PORT.
26/09
IRAN-GIAPP.
26/09
TUNISIA-CUBA
26/09
CAMERUN-PORT.

EGITTO-ITALIA

BRAS.-SPAGNA

RUSSIA-AUST.
27/09
EGITTO-GIAPP.
27/09
SPAGNA-TUN.
27/09
AUSTR.-CAMER.

ITALIA-IRAN

BRAS.-CUBA

RUSSIA-PORT.

GRUPPO D (REGGIO C.)

GRUPPO E (TORINO)

GRUPPO F (TRIESTE)

USA

BULGARIA

SERBIA

ARGENTINA

CINA

POLONIA

VENEZUELA

FRANCIA

GERMANIA

MESSICO

REP. CECA

CANADA
25/09
VENEZUELA-ARG.
25/09
FRA-R.CECA
25/09
POLON.-CANADA

USA-MESSICO

BULG.-CINA

SERBIA-GERM.
26/09
ARGENTINA-MEX
26/09
REP. CECA-CINA
26/09
CANADA-SERBIA

VENEZUELA-USA

FRANCIA-BULG.

POL.-GERMANIA
27/09
MEX-VENEZUELA
27/09
BULG.-R. CECA
27/09
GERM.-CANADA

USA-ARGENTINA

CINA-FRANCIA

SERBIA-POLONIA


2a FASE - 30 SETTEMBRE, 1 E 2 OTTOBRE (passano le prime 2 di ogni girone)

















CATANIA
GRUPPO G
GRUPPO I
30/09
ITALIA vs GERMANIA
RUSSIA vs EGITTO
01/10
PORTORICO vs GERM.
SPAGNA vs RUSSIA
02/10
ITALIA vs PORTORICO
EGITTO vs SPAGNA
MILANO
GRUPPO H
GRUPPO M
30/09
CUBA vs SERBIA
FRANCIA vs ARGENT.
01/10
MESSICO vs CUBA
GIAPPONE vs FRANCIA
02/10
SERBIA vs CUBA
ARGENT. vs GIAPPONE
ANCONA
GRUPPO L
GRUPPO N
30/09
USA vs REP. CECA
POLONIA vs BRASILE
01/10
CAMERUN vs USA
BULGARIA vs POLONIA
02/10
REP. CECA vs CAMERUN
BRASILE vs BULGARIA


FASE 3 - 4, 5, 6 OTTOBRE (LE PRIME ACCEDONO ALLE SEMIFINALI PER 1° - 4° POSTO)
ROMA / FIRENZE
GRUPPO O
GRUPPO R
04/10
FRANCIA vs USA
R. CECA vs BRASILE
05/10
USA vs ITALIA
GERM. vs REP. CECA
06/10
ITALIA vs FRANCIA
GERM. vs BRASILE
ROMA / FIRENZE
GRUPPO P
GRUPPO Q
04/10
SERBIA vs ARG.
SPAGNA vs BULGARIA
05/10
RUSSIA vs SERBIA
CUBA vs SPAGNA
06/10
RUSSIA vs ARGENT.
CUB vs BULGARIA


SEMIFINALI - 8/9 OTTOBRE (LE VINCENTI ACCEDONO ALLE RISPETTIVE FINALI)

1° - 4° POSTO: ROMA - 9 OTTOBRE 
ore 17.00: SERBIA vs CUBA
ore 21.00: ITALIA vs BRASILE
5° - 8° POSTO: MODENA - 8 OTTOBRE ore 17.00 e 21.00
9° - 12° POSTO: FIRENZE -8 OTTOBRE ore 17.00 e 21.00

FINALI - 9/10 OTTOBRE 

1° - 2° POSTO: ROMA
10 OTTOBRE ORE 21.00:  BRASILE vs CUBA
3° - 4° POSTO: ROMA - 10 OTTOBRE ORE 17.00

5° - 6° POSTO: MODENA - 9 OTTOBRE ORE 21.00
7° - 8° POSTO: MODENA - 9 OTTOBRE ORE 17.00
9° - 10° POSTO: FIRENZE  -9 OTTOBRE ORE 21.00
11° - 12° POSTO: FIRENZE - 9 OTTOBRE ORE 17.00

1- BRASILE CAMPIONE DEL MONDO
2- CUBA
3- SERBIA
4- ITALIA

TOTALE PARTITE MONDIALI VOLLEY - ITALIA 2010: 78


MONDIALI PALLAVOLO 2010 IN TV: i diritti televisivi dei Mondiali di pallavolo 2010 appartengono alla Rai. Raisport ha previsto un importante dispiego di mezzi per la rassegna iridata. Saranno trasmesse tutte e 78 le partite del Mondiale con 10 telecamere in ogni palazzetto. Gli incontri dell'Italia  (e moltissimi altri) in diretta, altri in differita (su Raisport 1 e/o 2 e compatibilmente con gli orari anche su Rai 3). Non è ancora stato stabilito un palinsesto, anche considerando la formula del torneo. Da segnalare che Raisport avrà come commentatori tecnici tre grandi protagonisti della nazionale di Julio Velasco: Fefè De Giorgi, Andrea Lucchetta e Lorenzo Bernardi

Il palinsesto di Raisport per i Mondiali Volley 2010 (fonte digital-sat.it)

BIGLIETTI: le partite avranno inizio alle ore 17.00 e 21.00. Per tutte le informazioni sui biglietti dei Mondiali di Pallavolo maschile 2010 clicca qui.