lunedì, maggio 31, 2010

Libri & Sport: "Da Kinshasa a Las Vegas via Wimbledon" di Rino Tommasi

"Ho avuto la fortuna e l'opportunità di attraversare, con ruoli diversi, il mondo dello sport e di raccogliere esperienze che mi sembrano sufficientemente interessanti da raccontare e - mi auguro - da leggere. Se volessi riassumere i miei 75 anni, potrei indicare come tappe fondamentali: (...) il tennis che non è mai stato l'occupazione e la preoccupazione principale ma c'è sempre stato, come divertimento prima di diventare oggetto di lavoro; il pugilato, incontrato per caso ma studiato con impegno, motivo di grandi soddisfazioni, di cocenti amarezze ma anche di impagabili esperienze; il giornalismo, raggiunto un po' in ritardo ma inseguito sempre come obiettivo principale e come vocazione compiuta; infine la televisione, anche questa trovata tardi, per caso, alla quale ho dato molto non sempre ricevendo in proporzione. Naturalmente al centro di tutto questo c'è sempre stato lo sport, come oggetto di divertimento, di studio, di lavoro. Ho sempre pensato che lo sport insegna ad affrontare due situazioni importanti e con le quali qusi tutti dobbiamo confrontarci, insegna a vincere e insegna a perdere, in altre parole insegna a vivere. E io sono contento della mia vita".


E' questa la premessa dell'ultimo libro scritto da Rino Tommasi, "Da Kinshasa a Las Vegas via Wimbledon - forse ho visto troppo sport". In 302 appassionanti pagine Rino Tommasi ripercorre tutta la sua vita, incentrata quasi interamente sullo sport inteso in tutte le sue rappresentazioni. Non tutti sanno che Rino è figlio di Virgilio Tommasi, primatista italiano di salto in lungo dal 1923 al 1936 e olimpionico azzurro ai Giochi di Parigi '24 e Amsterdam '28. Nato a Verona nel 1934,  laureato in Scienze politiche con una tesi sull'organizzazione internazionale dello sport, Rino ha giocato a tennis, laureandosi campione italiano universitario per quattro anni ("il che dimostra il bassissimo livello culturale dei tennisti italiani") e conquistando due medaglie di bronzo alle Universiadi. Negli anni '60 e '70 è diventato l'organizzatore pugilistico più importante in Italia, tra i primissimi al mondo. Ha inizato la carriera giornalistica con l'agenzia Sportinformazioni, scrivendo poi per Tuttosport, Gazzetta, Gazzettino e Il Tempo di Roma (collabora ancora oggi con queste ultime tre testate). E' stato uno dei primi telecronisti sportivi di una Tv privata (Canale 5), commentando tennis, pugilato e Football americano. E' passato poi a Tele+2, dove ha fatto crescere alcuni importanti telecronisti (Marianella, Compagnoni, Caressa) e ha creato una delle trasmissioni più apprezzate degli anni '90, Fair Play, risposta al biscardismo dilagante. Da giornalista ha seguito 12 edizioni delle Olimpiadi, per la Tv ha commentato più di 400 incontri valevoli per un titolo mondiale di pugilato, 7 Super Bowl e 135 tornei del Grande Slam.

Ecco, per poter descrivere il libro di Rino Tommasi è necessario ripercorrere tutta la sua inarrivabile carriera. Il libro si divide in tre grandi capitoli: boxe, tennis e calcio, i tre sport che ha potuto seguire con maggior attenzione. Per i primi due ha anche stilato la classifica dei 10 incontri più belli della storia. Oltre a questi tre capitoli ve ne sono altri molto gustosi dedicati alle Olimpiadi, al giornalismo, alla televisione, agli Usa e ai libri. Una lunga e piacevole serie di ricordi, racconti, retroscena, aneddoti, il tutto condito da qualche immancabile statistica ("un cervello essenzialmente matematico però capace di digressioni epico-fantastiche quali consente uno sport come il pugilato. Io lo chiamo professore, senza la minima ombra di esagerazione scherzosa" diceva di lui Gianni Brera) e da opinioni chiare e sicure su tantissimi temi: dal sistema sportivo americano, ai format e ai cambiamenti regolamentari del calcio, al suo quotidiano sportivo ideale, ecc
Per un appassionato di Sport (inteso nella medesima accezione di questo blog, vale a dire non come sinonimo di calcio) un libro imperdibile. Lo sport visto e vissuto a 360°, raccontato da uno degli ultimi maestri del giornalismo sportivo italiano.

Rino Tommasi
DA KINSHASA A LAS VEGAS VIA WIMBLEDON - Forse ho visto troppo sport
Limina (2009) - 302 pagine - € 19,90