martedì, aprile 06, 2010

GIRO DELLE FIANDRE 2010: LO SPETTACOLO CANCELLARA E LA (SORPRENDENTE) QUALITA' DI RAISPORTPIU'

Come da pronostico di mercoledì scorso, Fabian Cancellara ha vinto, meglio, dominato il Giro delle Fiandre 2010. Il campione svizzero ha inscenato una duello magnifico con Tom Boonen, staccando di ruota il campione belga sul penultimo strappo della giornata. Una vittoria schiacciante, una dimostrazione di forza davvero incredibile. I due sono andati in fuga a una cinquantina di km dal traguardo e Cancellara è stato sicuramente più generoso nei cambi. Nonostante ciò, la Locomotiva di Berna è riuscita a staccare con irrisoria facilità Tornado Tom su uno strappo al 15%. La cosa più impressionante è proprio il modo in cui Cancellara ha staccato Boonen e gli ha inflitto un minuto di distacco in pochissimi km. Sulla salita lo svizzero di origini lucane si è limitato ad aumentare la frequenza di pedalate, senza mai alzarsi sui pedali. Boonen ha provato in tutti i modi a tenere la ruota del portacolori della Saxo Bank, ma la differenza di passo è stata netta. Boonen non ha potuto far altro che arrendersa alla superiorità di Cancellara, favoritissimo anche domenica prossima alla Roubaix. Per Cancellara un altra Classica dopo i trionfi alla Roubaix e alla Sanremo. In questo momento sembra essere davvero di un altro pianeta e solo una caduta o una foratura potranno impedirgli di iscrivere per la seconda volta il proprio nome nell'albo d'oro della Classica del Pavè. Da segnalare la buona prova di Lance Armstrong, giunto 27esimo e protagonista fino all'azione decisiva di Cancellara-Boonen. Male gli italiani, con Pozzato assente dell'ultim'ora.

RAISPORT E CICLISMO: nel post di presentazione del Fiandre avevo sollevato qualche dubbio sulla possibile non-diretta del Fiandre su Rai 3. Per fortuna la terza rete ha trasmesso regolarmente la corsa (il mio dubbio derivava dal mancato aggiornamento del palinsesto sul menu sky, me ne scuso) e lo ha fatto tra l'altro con una qualità degna di menzione. Come avvenuto per Tirreno-Adriatico e Sanremo, infatti, alla consueta telecronaca (affidata a Pancani - sostituto di Bulbarelli - e Cassani) si affianca uno studio di approfondimento durante la corsa con ospite fisso l'ottimo Beppe Conti di Tuttosport, autore di diversi bei libri sul mondo del ciclismo. Un segnale molto importante sull'intenzione di Raisport di dedicare sempre più spazio ed attenzione a questo meraviglioso sport, ancora seguitissimo nonostante i ripetuti scandali doping degli ultimi anni. In questa direzione va il prossimo lancio (a maggio col Giro?) di RaisportPiù2, canale che si affiancherà all'attuale RaisportPiù e che si occuperà quasi principalmente proprio di ciclismo, utilizzando le sterminate teche Rai. Proprio Auro Bulbarelli, in qualità di vice-direttore di Raisport, ha lasciato le telecronache per occuparsi di RaisportPiù 2, canale che farà felici gli appassionati, occupandosi di attualità e trasmettendo filmati d'epoca.

Ps, si è conclusa la Settimana Bergamasca col successo di Michele Scarponi (Androni). sfortunato - e un po' disattento - protagonista della Tirreno. La notizia principale, però, riguarda il ritorno al successo di Riccardo Riccò, vincitore di due tappe. Per il Cobra di Formigine, tornato alla gare dopo la squalifica di 18 mesi alla Coppi&Bartali, un segnale importante. La classe di Riccò non è in dubbio, Zomegnan gli concederà la possibilità di partecipare al prossimo Giro (al momento la Ceramiche Flaminia, squadra di Riccò, è esclusa dall'elenco delle 22 formazioni invitate al Giro 2010)?