lunedì, marzo 29, 2010

SUDAFRICA 2010: COME SCHIERERESTI L'ITALIA? su Stone Island Football Blog (e su gazzetta.it)

Uno dei luoghi comuni, forse l'unico davvero azzeccato nel mondo del calcio, è quello riguardante i "50 milioni di commissari tecnici/allenatori presenti in Italia". Dando un'occhiata a blog, forum, social network, siti specializzati, sms che passano in diretta nelle varie trasmissioni televisive ecc., si nota una spontanea tendenza italica a elaborare formazioni se non addirittura a diramare delle convocazioni in proprio.
A 73 giorni dall'inizio del Mondiale sudafricano, il sito per cui collaboro (www.stoneislandfootballblog.com), ha ottenuto un risultato davvero straordinario. Avere un box nella parte destra della homepage di gazzetta.it
Il primo articolo, con l'obiettivo di far conoscere a più persone possibili questo sito-blog la cui linea editoriale si sposa perfettamente con la mia visione calcistica, è quindi dedicato proprio a questa caratteristica italiana di esserei tutti quanti ct. Siamo tutti ct, e voi chi portereste ai Mondiali? è il titolo dell'articolo in cui i collaboratori di Stone Island Football Blog hanno inserito il proprio 11 ideale (non i 23 convocati, sarebbe eccessivo) con cui farebbero scendere in campo l'Italia ai prossimi Mondiali. Personalmente ho schierato un 11 con un modulo particolare (3-4-3), motivando la mia scelta con la pressochè totale mancanza di terzini puri di livello (Grosso e Zambrotta hanno già dato, Santon continua ad avere molti problemi a livello fisico, Maggio perderebbe le sue qualità migliori giocando in una difesa a 4). Così il mio 11 ideale dell'Italia in Sudafrica è il seguente:

Buffon;
Bonucci, Nesta, Chiellini

Cassetti-De Rossi-Pirlo-Criscito

Iaquinta-Totti-Di Natale

Ovviamente tenendo presente che Nesta difficilmente farà parte dei 23 (al suo posto, unico in grado di interpretare decentemente quel specifico ruolo è Legrottaglie) e che Iaquinta e Totti devono dare dimostrazione di essere pienamente recuperati. Se Totti non fosse disponibile schiererei uno tra Gilardino e Toni. In definitiva, anche cambiando moduli e interpreti, l'impressione è che l'Italia sia una squadra normale, certamente non tra le favorite per conquistare il titolo. Ovviamente va considerato che si tratta di un torneo e che i due elementi chiave che hanno permesso alla squadra di Lippi di vincere nel 2006 sono il tabellone e la forma psico-fisica di quel mese.