mercoledì, marzo 10, 2010

CHAMPIONS LEAGUE - FIORENTINA vs BAYERN: ROBBEN DA MATTI

Cosa può scrivere uno dei più grandi fan di Arjen Robben, dopo quello che ha combinato ieri sera il fuoriclasse di Bedum? Come può giudicare l'ennesima prestazione mostruosa, condita da un gol da antologia (pressochè identico a quello realizzato nel gennaio 2009 in Real Madrid-Villareal, vedi youtube) uno che (da non-collezionista) custodisce gelosamente la maglia da trasferta del Chelsea con impresso il nome di Robben?
Ci provo comunque, anticipando che ho trovato insopportabile l'atteggiamento di dirigenti, giocatori viola e (soprattutto) media al termine della partita. Il solito vittimismo, un piagnisteo che dimostra la provincialità e la monotematicità del calcio italiano, incapace di accettare in modo sereno il verdetto del campo, tirando sempre in ballo i torti arbitrali. Certo, si poteva rimarcare l'episodio dell'andata, ma non basare l'anaslisi del doppio confronto solo ed esclusivamente sul gol di Klose all'andata. Se posso comprendere la rabbia e lo sconforto post partita dell'ambiente fiorentino, trovo inaccettabile il modo in cui i media hanno parlato dell'eliminazione della Fiorentina, dicendo che la Viola è stata eliminata da Ovrebo. Un qualunquismo e un nazionalismo becero e antisportivo che non rendono giustizia alle due buone partite disputate dall'11 di Cesare Prandelli, capace di reggere l'urto di un top-team come il Bayern. Per fortuna ieri sera ho ascoltato una voce fuori dal coro, capace di spezzare il vittimismo latente della serata. Massimo Marianella ha avuto il coraggio di fare un'analisi equilibrata, sottolineando che nei 180 minuti vi sono stati diversi episodi e che parlare solo del gol annullato all'andata è un errore. Ecco in sintesi perchè penso siano inaccettabili queste analisi legate esclusivamente al gol in fuorigioco di Klose all'andata.

1. come scritto nel post a commento delle gare d'andata, il goldi Klose è palesemente in fuorigioco. Errore grave. Tuttavia, bisogna avere l'onestà intellettuale di analizzare tutti gli episodi, non solo quelli contro (un classico senza tempo). Nel momento in cui Ovrebo concede il rigore al Bayern, deve espellere Kroldrup per chiara occasione da gol. E' un caso da manuale. Fiorentina sotto 1-0 e in 10 uomini per tutto il secondo tempo. Sarebbe finita 2-1? E soprattutto difficilmente il gol del pareggio lo avrebbe realizzato...Kroldrup.

2.
se la partita d'andata fosse terminata 1-1, quella di ritorno sarebbe stata totalmente differente dal punto di vista dell'impostazione e dell'atteggiamento. Il Bayern non avrebbe aspettato, ma avrebbe attaccato sin dal primo minuto, la Fiorentina si sarebbe difesa e avrebbe agito ancora più in contropiede di quanto non abbia fatto ieri sera. Non si può giudicare una partita di ritorno sulla base di un risultato ipotetico dell'andata. Insomma, avremmo assistito a un'altra partita.

3. senza voler scendere alla pari con le classiche analisi italiane, basate solo ed esclusivamente sulla moviola e sugli episodi in area di rigore, dico solo che il 2-0 della Fiorentina è arrivato su assist di Gilardino, partito in posizione di fuorigioco. Certo, non netto come quello di Klose, ma un fuorigioco di 50 cm o di 2 metri è sempre un fuorigioco. Inoltre, la regia italiana non ha mai mandato il replay del 3-1 di Jovetic dalla telecamera dei 16 metri. A occhio penso sia regolare (Alaba troppo dietro), ma per correttezza e completezza dell'informazione andava mostrato.

4. forse il punto più importante. La Fiorentina ha saputo ribaltare il vantaggio dell'andata e in due momenti era qualificata. Perchè non lo si fa notare? Il gol di Klose era stato superato da quelli di Vargas e Jovetic. Perchè non si dice che con una gestione migliore della partita, la Fiorentina avrebbe potuto qualificarsi? Il gol del 2-1 nasce da ua serie incredibile di errori di posizione e di esperienza.

5. c'entra relativamente con la partita di ieri sera, ma secondo voi se Ancelotti settimana prossima venisse eliminato dall'Inter pur vincendo il ritorno per 3-2, andrebbe in sala interviste a parlare del clamoroso rigore+espulsione negato a Kalou all'andata? Terry parlerebbe di eliminazione sancita da Mejuto nei 90 minuti dell'andata? Magari qualcuno dirà che lo scorso anno Drogba e Ballack hanno fatto il finimondo in semifinale per gli errori di Ovrebo. Verissimo. La "piccola" differenza è che gli errori di Ovrebo sono avvenuti nella gara di ritorno sull'1-0 a favore del Chelsea a pochi minuti dal termine. Uno addirittura al 94 (mani di Eto'0). Non c'erano altri 90 minuti da disputare.

Spiegato il perchè ritengo ingiustificato e ingiustificabile attaccarsi in quel modo al gol convalidato a Klose, dico che il Bayern ha palesato i soliti pregi e difetti. Difficilmente potrà vincere la Champions League, essendo privo di portiere (Butt al solito inguardabile, ma d'altronde è stato acquistato per fare il 12esimo all'ineffabile Rensing), difensore centrale e centravanti di livello internazionale (Gomez e Klose non giocherebbero in nessuna delle principali squadre europee). Tuttavia, la squadra tedesca ha alcuni valori aggiunti. In primis Arjen Robben. Quando sta bene fisicamente (poche volte purtroppo) è assieme a Ronaldo e Messi il giocatore più determinante al mondo. Capace di fare la differenza da solo. La cosa confortante per lui è che al Bayern sembra aver trovato la giusta dimensione. Meno infortuni e leader assoluto della squadra. Oltre a Robben, c'è Ribery. Non è ancora al top e nel complesso lo considero un gradino sotto a Robben, ma il francese resta un campione assoluto. Punto di forza della squadra è la cerniera di centrocampo costituita da Van Bommel-Schweinsteiger. Qualità, quantità e intelligenza tattica. Montolivo, non un mio pupillo lo si sarà capito, è stato anche ieri sera sovrastato dai due (e il pubblico del Franchi lo ha anche beccato). Last but not list, Luis Van Gaal. Un maestro di calcio, un allenatore straordinario, capace di lanciare senza problemi in una gara decisiva il 17enne Alaba (altri allenatori avrebbero inserito Timoschuk centrale di difesa e Badstuber terzino). Alaba ha giocato una ottima partita. Bravo tecnicamente, dinamico, ha commesso pochissimi errori. Mi sembra di poter dire che sia un prospetto migliore rispetto a Diego Armando Contento, l'italo-tedesco schierato nel secondo tempo all'andata.

Alla Fiorentina, polemiche arbitrali a parte, vanno fatti soli gli elogi per il cammino in Champions e la personalità dimostrata in queste 8 partite. Aspettando i risultati di Inter e Milan, direi che fino a questo momento è l'italiana che si è comprtata di gran lunga meglio in Europa, uscendo a testa alta dalla competizione. La sfortuna dei viola è stata sicuramente nel sorteggio. Da testa di serie è capitato l'avversario più forte. Difficile capire quali saranno i programmi della scoietà per il prossimo anno, ma l'ottimo ciclo di Prandelli sembra giunto al capolinea. I giocatori che hanno dimostrato le maggiori potenzialità per il fututo sono senza dubbio Vargas, Jovetic e aggiungo anche Lorenzo De Silvestri che ha limitato le scorribande di Ribery e si è proposto con continuità davanti. Ripartire da loro è d'obbligo. In questo finale di stagione resta l'obiettivo finale di Coppa Italia che garantirebbe (salvo clamorose rimonte dell'Udinese sulla Roma) un posto in Europa League.