martedì, febbraio 16, 2010

DIARIO VANCOUVER 2010: PILLER, COLOGNA, RAICH E LA RIMONTA (POSSIBILE) DI BJOERNDALEN

Terza medaglia azzurra grazie al bellissimo secondo posto di Pietro Piller Cottrer nella 15 km a tecnica libera. L'azzurro ha dovuto arrendersi solo alla forza straordinaria del ticinese Dario Cologna. Proprio la vittoria dello svizzero mi dà lo spunto per sottolineare l'atteggiamento iper-provinciale dei media italiani (Gazzetta in primis) che oggi parla del "mezzo-italiano Cologna." Capisco benissimo che l'atleta è nato a pochi metri dal confine italiano,  i suoi genitori sono trentini, ma fino a prova contraria è svizzero, ha sempre corso per la nazione elvetica e nessuno  gli ha mai chiesto di gareggiare per l'Italia. Cosa avremmo detto se i giornali austriaci negli ultimi 15 anni avessero titolato "Vince il mezzo-austriaco Zoeggeler"? Gelosamente ,ce la saremmo presa dicendo che Zoeggeler è nato, vive in Italia e ha passaporto italiano. Cologna è svizzero. Punto. La gara è stata molto avvincente con Pietro Piller che ha tenuto un ritmo costante, battendo atleti fantastici come Bauer e Vittoz (occhio alla Francia in vista della staffetta). Per Giorgio Di Centa un buon decimo posto, mentre grossa delusione per Northug e i norvegesi, lontanissimi e mai in gara. Il fondo azzurro si conferma la disciplina più affidabile per arricchire il medagliere. Un pò di delusione per la prova di Arianna Follis, ma la gara complessiva delle azzurre (brava l'esordiente Silvia Rupil) nella 10 km tl fa ben sperare per una buona staffetta.
La discesa libera maschile è stata davvero entusiasmante, con una lotta sul filo dei centesimi. Alla fine l'ha spuntata, a sorpresa ma neanche tanto, Didier Defago con 2 centesimi di vantaggio sull'ottimo Svindal e 10 su un grande Bode Miller. Per l'Italia l'illusione di medaglia con Innerhofer, primo a due terzi di gara, ma impreciso nel finale e lontano dal podio. Da segnalare il commento non ecclelso della coppia Vanzini-Ghedina su Sky Sport Olimpia1 e lo "spreco" di  un saggio come Mario Cotelli su Olimpia 2, canale dedicato alla comparata in diretta (bella idea, ma la gara è meglio vedersela a schermo pieno, quantomeno in diretta).
GARE 16 FEBBRAIO: giornata ricca di bellissimi eventi quella odierna. Pochissime possibilità di medaglie per i colori azzurri, ma gare dal grande contenuto tecnico. Si comincia alle 19.00 con la supercombinata maschile (slalom alle 22.30). Gara piuttosto aperta con Benni Raich favorito, ma con Janka, KostelicZurbriggen e forse (dipende molto da come affronterà lo slalom) Bode Miller in grado di vincere. Per gli azzurri l'obiettivo è quello di entrare tra i 10 (Innerhofer e Fill ce la possono fare). Alle 19.30 il via dell'inseguimento femminile nel biathlon (si parte con i distacchi accumulati nella gara sprint). Favorita Magdalena Neuner, beffata per poco più di un secondo nella sprint. Michela Ponza prova a riscattare la brutta prova d'apertura. Alle 21.45 l'appuntamento è con l'inseguimento maschile nel biahlon. Qui il pronostico è apertissimo, viste le clamorose sorprese della gara sprint. Favorito dovrebbe essere Svendsen, ma il mio pronostico rischiatutto è quello di un Ole Ejnar Bjoerndalen sul podio. Il mito norvegese parte con 1'42'' dal vincitore della sprint Jay (1'30'' da Svendsen); sugli sci ha dimostrato di essere di un altro pianeta e il 17° posto nonostante i 4 errori al poligono è lì a dimostrarlo. Per Bjoerndalen l'oro sembra irraggiungibile, ma per un fuoriclasse del genere niente è impossibile. Azzurri super-deludenti.
Alle 23.52 finale del pattinaggio velocità donne 500 metri con la nostra Simionato che punta ad entrare tra le 10; la tedesca Wolf  è la favorita numero uno.