venerdì, febbraio 05, 2010

ATLETICA 2010: TRA EUROPEI, CAMPIONI DA RECUPERARE (ANDREW HOWE IN PRIMIS) E MARKETING

Pubblico ora con grande piacere un articolo scritto in esclusiva per Blog-In:Dentro lo Sport da Vittorio Virgili, mio caro amico e profondo conoscitore del pianeta Atletica. Vittorio Virgili, molisano doc (isernino, è bene precisare) è prima di tutto un innamorato di questo meraviglioso sport, come si potrà capire dal bellissimo pezzo che introduce l'annata 2010 dell'Atletica Leggera italiana. Ex organizzatore-factotum del Meeting Città D'Isernia collaboratore del Golden Gala di Roma e di molte altre manifestazioni, giudice regionale, ex consigliere regionale Fidal ed ex atleta, Vittorio nonostante la giovane età conosce come pochi il mondo Fidal e Coni. Oltre a ciò, è un vulcano di idee e proposte innovative e grazie alla conoscenza diretta della materia, nonchè ai suoi studi in sport-business e sport-marketing (Master Benetton), sarebbe una di quelle persone appassionate e competenti che la Fidal farebbe bene a prendere in seria considerazione per un rinnovamento che tarda sempre ad arrivare. Nel ringraziarlo anticipo già che nei prossimi giorni Vittorio scriverà un articolo sull'atleta italiana di maggiori speranze per il futuro prossimo, la saltatrice friulana Alessia Trost.

TORNERA' IL SERENO DOPO BERLINO? 
INAUGURATO A MILANO IL 2010 DELL'ATLETICA, PRO E CONTRO DELLA STAGIONE CHE VERRA' di Vittorio Virgili

Ieri 4 Febbraio 2010, presso l'Arena Civica di Milano (uno dei tempi storici dell'Atletica Leggera, oramai in decadimento come dimostrano gli allenamenti degli All Blacks, partite di calcio e partite del campionato di Rugby) con una conferenza programmatica si è inaugurata la stagione 2010 dell'Atletica che prenderà il via ufficialmente il 14 a Volpiano con i Campionati italiani di società di corsa campestre e negli stessi giorni al Palaindoor di Ancona con i Campionati Italiani Giovanili Indoor.
Nella conferenza sono stati trattati diversi argomenti ma in questo articolo vorrei trattarne tre in particolare: Manifestazioni 2010, Recupero atleti e rivalutazione Marketing.
1 - MANIFESTAZIONI 2010
Dopo un 2009 ricchissimo di manifestazioni internazionali  organizzate soprattutto in Italia (è stato l'anno dei Campionati Europei indoor a Torino, dei Giochi del Mediterraneo a Pescara e dei Campionati Mondiali Under 18 a Bressanone), il 2010 si concentrerà soprattutto sui Campionati Europei all'aperto a Barcellona. I Campionati Europei si svolgono ogni 4 anni e considerando la crisi sportiva che attanaglia il vecchio continente, rappresentano una delle pochissime occasioni per vedere a medaglia i nostri atleti in competizioni internazionali. Prima di questo evento ci sarà una tappa intermedia a Doha a Marzo con i Campionati Mondiali Indoor in cui vedremo se il lavoro fatto dai nostri migliori atleti in inverno avrà dato i suoi frutti.
2 - RECUPERO ATLETI
Per Barcellona sono tanti gli atleti su cui l'Italia può contare. Il presidente Fidal Franco Arese ha parlato dei soliti tre nomi: Di Martino, Schwazer e Howe ma ce ne sono molti altri da segnalare.
Cominciamo con i primi tre:
Antonietta di Martino: è stata la migliore italiana nel 2009 con la vittoria ai Giochi del Mediterraneo e soprattutto il quarto posto ai Mondiali dietro Vlasic, Friedrich e Cicherova. Quest'anno vorrà puntare prima di tutto sui Mondiali a Doha per poi concentrarsi sugli Europei, dove è una delle favorite. Speriamo che il matrimonio con il suo compagno di sempre e la sua grande fede le diano una mano.
Alex Schwazer: la più grande delusione dei Mondiali, dato come grande favorito e ritiratosi per un non meglio imprecisato dolore allo stomaco (quel giorno in tanti usufruirono dei bagni lungo il percorso...). Dieci giorni fa ha stabilito il nuovo record italiano sui 35 km disintegrando il suo vecchio personale di 10 minuti. Dice di avere tanta rabbia in corpo, speriamo bene.
Andrew Howe: infortunato da 2 anni, si è operato a Settembre e sta facendo riabilitazione con il prof. Tranquilli e il fisioterapista dell'Aerounatica (Francesco Ciallella, molisano). Punta tutto sugli Europei, dove difenderà il titolo conquistato 4 anni fa a Goteborg. Forza Andrew, speriamo che il peggio sia passato.
Oltre questi tre secondo me potrebbero andare a medaglia i seguenti atleti:
Fabrizio Donato: nel 2009 ha stravinto i Campionati Europei indoor a Torino nel salto triplo con il nuovo record italiano e la miglior prestazione mondiale dell'anno. Purtroppo il solito infortunio (una della persone più sfortunate al mondo) non gli ha permesso di saltare al meglio a Berlino (da copertina i salti di Donato in cui si teneva sulla mano sui pettorali infortunati). Se dovesse tornare quello di Torino, si potrebbe lottare per una medaglia con Idowu, Olsson e Evora.
Claudio Licciardello: anche lui dopo un Europeo indoor strepitoso con 1 oro nella staffetta e un argento nei 400 si è infortunato in Primavera non partecipando ai Mondiali. Già se dovesse riprendere la condizione di Torino sarebbe da medaglia e potrebbe essere il primo italiano ad abbattere il muro dei 45 secondi. Da non trascurare la giovanissima età (classe 86).
Staffetta 4x100: dopo il sesto posto dei Mondiali, la staffetta potrebbe essere la vera sorpresa degli Europei, cogliendo una medaglia che agli Europei non arriva dai tempi di Pavoni, Mennea e Tilli.
3 - RIVALUTAZIONE MARKETING
Qui arrivano le note dolenti. L'Atletica federale è a corto di idee e lo si vede non solo dalla scarsa affluenza di pubblico al Golden Gala ma anche dalla ricerca di sponsor. Un esempio su tutti il Golden Gala, con le dimissioni di D'Onofrio, ex direttore tecnico del Meeting ,e la mancanza nel 2009 di un Main Sponsor. Nel 2010 la parte di sponsor è stata affidata al Coni Servizi ritenuto più competente della Federazione (il Coni cerca sponsor ogni 2 anni per le olimpiadi e basta…).
A Formia ci sono stati gli Stati Generali dell'Atletica, una due giorni in cui si è parlato anche di Marketing e udite udite nell'articolo post riunione Arese ha proposto di creare un quarto ufficio Fidal dopo l'ufficio Marketing, Comunicazione e Organizzazione capace di integrare le competenze dei primi 3. Una persona con un minimo di buonsenso potrebbe dire:  “Ma non sarebbe meglio far lavorare di più i primi 3 che crearne un quarto?”. Altro dato sconcertante è la creazione di un kit informativo da mandare ai comitati regionali per andare dalle aziende ad ottenere gli sponsor. Ora, con tutto il bene che voglio alla Fidal ma se ci sono quattro gatti alle gare, non basta certo un kit informativo per riuscire a strappare una sponsorizzazione dalle aziende. Altro dato interessante è l'accordo con Corriere dello Sport, Tuttosport e Gazzetta per inserire articoli prima, durante e dopo le manifestazioni della Federazione. Considerando che Corriere e Tuttosport dedicano all'atletica uno spazio nullo o quasi, non vedo per quale ragione un lettore dovrebbe interessarsi quelle tre volte all'anno in cui ci sono articoli sull'atletica. Per la Gazzetta il discorso è diverso, ma ho fortissimi dubbi su questo accordo, proprio perché Gazzetta già organizza gare su strada (Maratona di Milano e Gazzetta Run) che pubblicizza notevolmente e promuovere anche gare su pista della Fidal non avrebbe molto senso.
Comunque speriamo che nel 2010 cambi qualcosa, speriamo veramente che dopo la tempesta di Berlino possa vedersi un po’ di sereno.