venerdì, gennaio 15, 2010

SERIE A 2010/2011 IL VENERDI' E LUNEDI': RIVOLUZIONE A META'

Lo scorso settembre ho scritto un post sui cambiamenti della Serie A 2010/2011. Non solo la questione degli introiti dei diritti televisivi con l'avvio della riforma Melandri-Gentiloni (VEDI), ma anche le modifiche che la Lega Calcio, in accordo con le pay-tv (Sky, Mediaset e Dahlia), è pronta a varare per valorizzare al massimo la Serie A (VEDI). Il modello, tanto per cambiare, è quello della Premier League, in particolare la previsione di una partita alle 12.30, il prime-time orientale, mercato in cui la Serie A vuole crescere per colmare il divario con il campionato inglese.
In questi giorni si stanno definendo i dettagli per quella che qualcuno ha definito rivoluzione, ma che in realtà, a mio parere, è un cambiamento abbastanza limitato. Giornali e siti internet titolano "Serie A spezzatino" o "Serie A spalmata dal venerdì al lunedì". In pratica dal prossimo anno si giocheranno alcune partite al venerdì sera e altre al lunedì sera. Se a questo sommiamo i classici anticipi del sabato e il posticipo della domenica si ottiene una Serie A giocata in diversi giorni e a diverse ore. In realtà occorre analizzare il progetto nel suo complesso e la presunta rivoluzione è molto parziale. L'anticipo del venerdì sera è legato esclusivamente alle squadre impegnate in Champions League il martedì successivo. In totale gli anticipi del venerdì dovrebbero 7/8 in tutta la stagione, su un totale di 38 (dipenderà poi dal cammino delle italiane in Europa). Va ricordato che le partite del venerdì si sono già disputate in passato (la Juventus ha vinto due Scudetti di venerdì nel 1997 e nel 2005) e si disputeranno anche quest'anno per favorire le nostre squadre impegnate in Champions League (Milan-Udinese si disputerà venerdì 12 febbraio, quattro giorni prima di Milan-Manchester Utd) I posticipi del lunedì sera, invece, saranno in totale 5/6 e saranno più che altro un esperimento. Tra l'altro il posticipo del lunedì non andrà a sommarsi a tuti gli altri anticipi ma sarà lo spostamento del match solitamente previsto alle 18.00 del sabato. La vera novità, questa sì prevista per tutto il campionato, è il match della domenica alle 12.30. Molte polemiche su questo orario, ma a giudicare dalla buona affluenza di spettatori allo stadio e dal successodi share di Chievo-Inter dello scorso 6 gennaio, l'innovazione delle 12.30 non sembra spaventare gli italiani.
Insomma, qualche novità ma nessuna rivoluzione copernicana. La "giornata tipo" della Serie A 2010/2011 prevederà un solo spostamento effettivo (una delle 7 partite che si disputa normalmente la domenica alle 15.00 si giocherà alle 12.30).