lunedì, dicembre 21, 2009

LE PAGELLE DEI PROGRAMMI SPORTIVI TV E RADIO

Poichè il campionato italiano di calcio langue, basket e sport invernali devono ancora entrare nel vivo, Champions League, tennis e ciclismo sono in letargo, mi diverto a stilare delle pagelle sui programmi sportivi radio-televisivi. Ovviamente sono comprese solo alcune trasmissioni (quelle che riesco a seguire con discreta continuità, considerando che privilegio sempre l'evento rispetto al commento) e i giudizi sono soggettivi. Gnok Calcio Show è fuori categoria. E' la versione moderna dei Mai Dire Gol dei primi anni '90. Ovviamente aspetto i vostri commenti, i vostri voti e i giudizi a programmi non citati.
N.B. ho preso in considerazione solo i programmi a diffusione nazionale e non ho considerato le telecronache degli eventi che meriterebbero una classifica a parte.

VOTO 10
"A TEMPO DI SPORT" - RADIO24: il programma giornaliero condotto da Gigi Garanzini su Radio24 (ore 14.05) è il massimo per tutti gli appassionati di calcio che non amano retorica, frasi fatte, elogi sperticati, ecc. Grande equilbrio, imparzialità e competenza ne fanno un programma unico. Il solo neo è la durata effettiva (siamo sui 40 minuti). Più Garanzini per tutti. Molto interessante anche la rubrica del venerdì interamente dedicata al basket (anche se un filo milanocentrica).

VOTO 9 "EURO CALCIO SHOW"- SKY SPORT: programma imperdibile per gli amanti del calcio straniero. Tutti i gol di tutti i principali campionati stranieri, commenti e approfondimenti con i giornalisti più preparati (Marianella, Foroni, Nicolodi, Gentile) e la bellezza&bravura di Anna Billò e Roberta Noè. Molto più veloce e godibile di Mondo Gol dove Caressa dimostra una conoscenza approssimativa della materia.

VOTO 8 "SOLO CALCIO" - SPORTITALIA: contenitore con vari temi trattati, si distingue per lo stile giovane e dinamico. Molto brava e preparata la donna di casa Valentina Ballarini (in terminidi mera competenza, batte nettamente Ilaria D'Amico), conduttrice dello Speciale Serie B ogni sabato. Quest'ultima trasmissione è probabilmente la migliore in circolazione per quanto riguarda l'analisi delle singole partite. Servizi curati, sintesi complete, pagelle e commenti in studio del sempre pungente Alfredo Pedullà (presenza fondamentale per bravura e verve).

VOTO 7.5 "SABATO SPORT" - RAI RADIOUNO: purtroppo le nuove tecnologie hanno relegato la radio ad un ruolo secondario rispetto al passato. Tuttavia, il contenitore sportivo del sabato pomeriggio è davvero ben fatto con spazio per tutti gli sport (rugby, pallanuoto, sci ecc.) e le radiocronache dei match di Serie B e degli anticipi di A. I commenti tecnici non sono proprio da 10 e lode e gli intermezzi musicali rompono un pò il ritmo, diciamo così. Comunque alla fine ne esce fuori un prodotto gradevole.

VOTO 7 "LA DOMENICA SPORTIVA" e RUBRICA LEGA PRO - RAIDUE E RAISPORTPIU': Massimo De Luca è riuscito a rilanciare la Domenica Sportiva. Formula consolidata, presenza di Teo Teocoli determinante. Programma apprezzabile anche se il parco opinionisti non è straordinario (il tanto bistrattato Bagni è il più valido della compagnia). La Rubrica Lega Pro è senza dubbio un programma di nicchia (agli appassionati riporta agli anni'90 e all'accoppiata del lunedì pomeriggio C Siamo-A Tutta B), ma molto ben curato. Dopo il posticipo della Lega Pro, la possibilità di gustarsi la carrellata dei gol da tutti i campi della ex Serie C. Paolo Tramezzani dà un tocco in più in termini di competenza, rivedibile il conduttore Luca Bindi (comunque professionista molto serie e in grado di appassionarsi e scaldarsi anche durante le telecronache di Tennistavolo, Tamburello e Bocce).

VOTO 6 "SKY CALCIO SHOW" - SKY SPORT 1: visti gli enormi mezzi a disposizione di Sky, il programma dedicato ai post partita non è il massimo della vita. Sarà che non mi piacciono molto le interviste ai protagonisti, ma lo squilibrio in termini di tempo riservato a quelle degli allenatori delle tre/quattro grandi rispetto a tutti gli altri tecnici è eccessivo e disarmante (rapporto di 10/12 minuti a 1 se va bene). Ilaria d'Amico è abbastanza scolastica nelle domande (la preferisco nettamente quando conduce il contenitore di politica e cronaca Exit su La7), mentre Mauro-Sconcerti fanno la loro parte. La cosa che meno mi piace, però, sono gli highlights delle partite. Troppo superficiali e frettolosi. Quasi sempre vengono tagliate delle azioni importanti che non consentono di avere un riassunto fedele della partita. Così, per vedere una sintesi corretta occorre seguire i servizi di Sportitalia.
Dal 6 gennaio a condurre Sky Calcio Show ci sarà Fabio Caressa con Beppe Bergomi al posto di Massimo Mauro, destinato a fare la telecronaca dei principali anticipi-posticipi. Resta Mario Sconcerti. Auguri alla futura mamma Ilaria D'Amico.

VOTO 5.5 "NOVANTESIMO MINUTO - RAI 2": considerato che alle 17.05 la maggior parte dei tifosi ha già visto tutti i gol, non può certo essere la trasmissione di un tempo, quando tutti aspettavano impazientemente le 18.10 per vedere i famosi "riflessi filmati delle partite". Tuttavia affidare l'analisi delle partite a Giampiero Galeazzi mi sembra quantomeno azzardato. La moviola di Carlo Longhi è spesso imprecisa. Programma migliorabile.

VOTO 4 "DIRETTA STADIO" - 7 GOLD (E IN GENERALE ALLE TRASMISSIONI URLATE): fortunatamente seguo raramente questa tipologia di trasmissioni. Dal mio punto di vista sono quei programmi che servono a diminuire il fair play e la sportività degl italiani. Beninteso, non intendo certo dire che incitano alla violenza, ma essendo rivolte alle persone che non hanno la possibilità di vedere le partite su Sky o Mediaset, dovrebbero avere un taglio più giornalistico con resoconti più veritieri e meno accecati dal tifo. L'ironia e il non prendere troppo sul serio i protagonisti pallonari va benissimo e mi piace. Tuttavia, non si può vivisezionare la partite attraverso la moviola e mettere da parte la componente tecnica. Opinionisti spesso improvvisati e con l'unico compito di urlare e spararla più grossa possibile. Altri poco credibili (l'ex arbitro Bonfrisco), "giornalisti" specializzati solo ed esclusivamente su una squadra e quindi non-giornalisti bensì tifosi col microfono. Da salvare alcuni addetti ai lavori, sprecati in questa sede (Massimo Brambati meriterebbe palcoscenici migliori).

Ps, una delle cose che più mi infastidisce della regia italiana è la continua riproposizione di replay a partita in svolgimento. Ci si sofferma sulla riproposizione dei fuorigioco, di banali falli a centrocampo o sulle reazioni degli allenatori. Accade così molte volte che le telecamere perdano la diretta di azioni importanti o addirittura dei gol. Anche in questo caso occorerebbe prendere esempio dagli inglesi. La regia della Premier, infatti, segue una regola sacra e inviolabile: replay solo ed esclusivamente a gioco fermo. E' una piccola cosa, che tuttavia rende molto più piacevole la visione dell'evento.