lunedì, dicembre 14, 2009

DIEGO 3,5: QUANDO IL VOTO GAZZETTA DIVENTA UN’OFFESA


La materia “pagelle dei giornali” è da sempre al centro di mille discussioni. Negli ultimi anni i voti ai calciatori hanno assunto sempre più importanza perché legate a vari concorsi a premi, Fantacalcio in particolare. Difficile trovare due persone che la pensino in ugual modo sulla valutazione dei vari giocatori. Proprio la loro soggettività è probabilmente il segreto del successo. Tuttavia, al di là di valutazioni diverse sulle prestazioni dei singoli, nei vari quotidiani la scala universalmente riconosciuta va dal 4 all’8 (si esce da questo intervallo solo in presenza di situazioni eccezionali quali gol straordinari, triplette o gesti deprecabili).
Fin qui non mi ero mai occupato di commentare le pagelle. Spesso non le condivido ma, appunto, rientrano nella libera interpretazione dei giornalisti. Ieri però non ho potuto trattenere il disappunto (Fantacalcio personale a parte) per il 3,5 attribuito dall’inviato della Gazzetta Luca Curino a Diego in occasione di Bari-Juventus. Per sottolineare la prova negativa del brasiliano sarebbe bastato il classico 4. Qualcuno potrebbe dire: beh, tra 3.5 e 4 cambia poco, pura forma. Secondo me non è così, non è forma, ma sostanza. Cambia poco tra un 4 e un 4.5, tra un 5.5 e un 6. Questo mezzo voto travalica un importante confine. Dare 3.5 ad un giocatore significa insultarlo, offendere la sua dignità di professionista, non rispettarlo anzitutto come persona. Il 3.5 si può assegnare per un pugno ad un avversario, uno sputo, un qualsiasi gesto gravemente antisportivo. Non certo per una prestazione, seppur negativa (l’eccezione è Martin Palermo quando sbagliò 3 rigori nella stessa partita). Diego ha sbagliato un rigore, abbastanza importante perché avrebbe portato la Juventus sul 2-2 (va ricordato che comunque mancavano ancora diversi minuti e la Juve avrebbe potuto recuperare). Lo ha calciato in maniera pessima. E’ stato fin qui assai deludente in rapporto al costo e alle attese di inizio campionato. Ma il 3.5 non ci sta. Anche perché i compagni di squadra di Diego, non certo meno responsabili dell‘ex Werder Brema, hanno ottenuto voti tra il 4.5 e il 6.
In questa occasione penso che Curino abbia sbagliato malamente, peggio di un rigore calciato alle stelle.