FINAL EIGHT COPPA ITALIA 2012

Tutte le informazioni sulle Final Eight di Coppa Italia 2012. Partite, tabellone e copertura tv della quattro giorni al Palaolimpico di Torino. Siena ha vinto le ultime tre edizioni. Ce la farà a centrare il poker?

GIRO D'ITALIA 2012

Il percorso, le tappe, le altimetrie del Giro d'Italia 2012. Approfondimenti sulle frazioni più importanti (Cortina, Pampeago, Mortirolo-Stelvio), commenti e analisi su squadre, protagonisti e copertura Tv-Media.

EURO 2012

Lo speciale sulla competizione calcistica più importante del 2012. Gruppi, tabellone, analisi, copertura televisiva, pronostici sulla rassegna continentale di Polonia e Ucraina.

OLIMPIADI LONDRA 2012

Lo speciale di Blog-In sull'Evento dell'anno. Il programma delle gare, i protagonisti più attesi di Londra 2012. Analisi, commenti, live-blogging, pronostici e un occhio di riguardo su Tv, Media e Marketing.

TV - MEDIA - MARKETING e SPORT

Analisi e commenti sul rapporto tra Tv, Media, Marketing e Sport. News e approfondimenti sul business che ruota attorno ad eventi, squadre e atleti.

giovedì, febbraio 16, 2012

I fatturati dei primi 20 club calcistici in Europa: Real Madrid e Barcellona dominano (Deloitte Football Money League)

Come ogni anno Deloitte ha pubblicato un interessante report sui fatturati (in inglese si parla di revenues, traducibile anche con il nostro "entrate") dei primi 20 club calcistici in Europa. Grazie al suggerimento dell'amico Giorgio Spadola ho potuto consultare il report nella sua interezza. Prima di entrare nel dettaglio con dati e considerazioni, alcune note metodologiche. Lo studio riguarda la stagione sportiva 2010/2011 e comprende fondamentalmente 3 "revenues": entrate da stadio (compreso il food&beverage), entrate da diritti televisivi, entrate commerciali (sponsor e merchandising). Sono esclusi quindi i movimenti finanziari legati ai trasferimenti di giocatori. I dati sono stati ricavati dall'IFRS (International Financial Reporting Standards).
Ecco la classifica dei 20 club calcistici europei con il maggior fatturato:

FATTURATI 2010/11 in milioni di €
(tra parentesi posizione e fatturato stagione precedente)
  1. Real Madrid 479.5 (1 - 438.6)
  2. FC Barcelona 450.7 (2 - 398.1)
  3. Manchester United 367 (3 - 349.8)
  4. Bayern Monaco 321.4 (4 - 323)
  5. Arsenal 251.1 (5 - 274.1)
  6. Chelsea 249.8 (6 - 255.9)
  7. AC Milan 235.1 (7 - 244)
  8. Internazionale 211.4 (9 - 224.8)
  9. Liverpool 203.3 (8 - 225.3)
  10. Schalke 04 202.4 (16 - 139.8)
  11. Tottenham Hotspur 181 (12 - 146.3)
  12. Manchester City 169.6 (11 - 152.8)
  13. Juventus 153.9 (10 - 205)
  14. Olympique de Marseille 150.4 (15 - 141.1)
  15. AS Roma 143.5 (18 - 122.7)
  16. Borussia Dortmund 138.5 (new entry)
  17. Olimpyque Lyonnais 132.8 (14 - 146.1)
  18. Amburgo 128.8 (13 - 146.1)
  19. Valencia 116.8 (new entry)
  20. Napoli 114.9 (new entry)
CONSIDERAZIONI - Il totale dei fatturati dei 20 club presenti in classifica è di 4.4 miliardi di euro. Dietro a queste 20 squadre ci sono: Benfica (102.5), Atletico Madrid (99.9), Werder Brema (99.7), Aston Villa (99.3), Newcastle (98),  Ajax (97.1), Stoccarda (95.5), Everton (90.8), West Ham (89.1) e Sunderland (87.9). 

L'evidente superiorità tecnica rispetto alla concorrenza di Real Madrid e Barcellona, si riflette anche nella classifica dei fatturati. Difficile stabilire un rapporto di causa-effetto, ma supremazia sul campo e leadership nel ranking Deloitte sono strettamente collegate tra loro. 
La classifica, poi, dimostra come il calcio inglese sia quello che funziona meglio nel suo complesso (mentre sotto l'aspetto tecnico la stagione attuale è quella più povera e deludente degli ultimi anni). Stadi, diritti televisivi e merchandising della Premier League determinano la presenza nel ranking di ben 6 squadre tra le 12 e di altre 5 tra le 30.
Il Milan è la prima squadra italiana (settimo posto), mentre tra le prime 20 ci sono anche Inter (8a, ma con deciso calo nel fatturato complessivo stante l'uscita anticipata dalla Champions rispetto alla stagione 2009/2010), Juventus (13a, paga pesantemente la non presenza in Champions e l'uscita prematura dall'Europa League, comunque assai meno munifica dell'altra competizione UEFA), Roma (15a, in ascesa) e la new entry Napoli (20a, ma destinata a migliorare dopo l'ottima performance nell'attuale Champions; i partenopei hanno beneficiato soprattutto della nuova ripartizione dei diritti televisivi e del discreto cammino in Europa League).
Partendo dai dati delle italiane si può effettuare un'ulteriore considerazione. Oramai la Champions League rappresenta una necessità (se non, in alcuni casi, un motivo di vera e propria sopravvivenza o sostenibilità economico-finanziaria) per i club. Partecipare alla massima competizione europea, magari andando avanti nei turni a eliminazione diretta, rappresenta una voce determinante per i bilanci di molte squadre. Basti dare un'occhiata allo Schalke 04, semifinalista della scorsa edizione. Il team di Gelsenkirchen è passato dal 16° al 10° posto facendo registrare un +62.6 milioni. Per capire l'impatto della Champions League sui bilanci dei club si può dare un'occhiata a questo post.

FATTURATI NEL DETTAGLIO - Il report Deloitte è molto interessante perché contiene anche la suddivisione in percentuale dei fatturati dei singoli club. Così, senza analizzare tutti e 20 i club, possiamo prenderne 4 (uno a testa per Premier, Liga, Serie A e Bundesliga) per capire il diverso peso delle tre voci considerate nello studio (stadi, diritti tv e commerciale).

Il Barcellona ha aumentato il proprio fatturato di oltre 50 milioni di euro. Fondamentale la conquista della Champions 2011. Peraltro i blaugrana potrebbero insidiare da vicino i blancos nella classifica relativa alla stagione 2011/2012 avendo conquistato il Mondiale per Club e, soprattutto, avendo sottoscritto un contratto di sponsorizzazione di maglia con Qatar Foundation che porterà 30 milioni di euro l'anno nella casse catalane (prima il Barcellona si distingueva per non avere sponsor commerciali sulla propria camiseta). Nel complesso, i 450.7 milioni di fatturato del Barcellona per la stagione 2010/2011 sono così suddivisi (in milioni di euro): 
  • Matchday (incassi stadio) 110.7 (25%)
  • Diritti televisivi 183.7 (41%) 
  • Area commerciale (sponsor e merchandising) 156.3 (34%) 

Il Manchester United rappresenta probabilmente il club con il miglior equilibrio nella suddivisione della torta (anche lo stesso Real Madrid, comunque, ha un buon equilibrio tra le 3 voci: matchday 26%, diritti tv 38%, commerciale 36%). Ecco la scomposizione del fatturato dei Red Devils (367 milioni di euro):

  • Matchday (incassi stadio) 120.3 (33%)
  • Diritti televisivi 132.2 (36%) 
  • Area commerciale (sponsor e merchandising) 114.5 (31%) 

Il Bayern Monaco, club modello sotto diversi aspetti, è al terzo posto della classifica, ma guida quella parziale relativa alle entrate commerciali. Grazie alle sponsorizzazioni di autentici colossi quali adidas, Audi e Gazprom, i bavaresi sono davanti anche al Real Madrid sotto questa voce (il Barcellona, però, con  il nuovo sponsor di maglia potrebbe passare al primo posto anche in questa graduatoria). I 321.4 milioni di fatturato sono così divisi:
  • Matchday (incassi stadio) 71.9 (22%)
  • Diritti televisivi 71.8 (22%) 
  • Area commerciale (sponsor e merchandising) 177.7 (56%) 

Il Milan rappresenta al meglio il poco equilibrio del calcio italiano dove i diritti televisivi hanno un peso sproporzionato rispetto alle altre voci. Gli stadi di proprietà, Juventus a parte, sono ancora un miraggio e le pay-Tv sono il vero motore economico del nostro football. I rossoneri, grazie al suo appeal planetario, comunque, riesce ad ottenere dei buoni risultati anche sul piano delle sponsorizzazioni (adidas, Fly Emirates, Audi e Taci Oil). I 235.1 milioni di euro di fatturato sono scorporati in questo modo:
  • Matchday (incassi stadio) 35.6 (15%)
  • Diritti televisivi 107.7 (46%) 
  • Area commerciale (sponsor e merchandising) 91.8 (39%) 

Dal report si potrebbero effettuare ulteriori considerazioni, ma quelle svolte permettono già di avere un quadro molto interessante sul calcio europeo e sulla suddivisione degli introiti nei principali campionati.

martedì, febbraio 14, 2012

Il Pallone della Finale (e della fase finale) della Champions League 2011/2012: Finale Munich by adidas

Oggi 14 febbraio 2012 inizia la fase finale della Champions League 2011/2012 con le prime due partite degli ottavi di finale. Per molti, visto il confronto andata-ritorno, è l'inizio della Coppa Campioni. 
Come da tradizione, adidas ha presentato il Pallone ufficiale della Finale di Champions League 2012 che si disputerà all'Allianz Arena di Monaco sabato 19 maggio 2012 alle ore 20.45. La novità riguarda l'utilizzo del pallone non solo per la finale, ma anche per tutte le partite della fase ad eliminazione diretta (dagli ottavi in avanti).
Ecco Finale Munich:

Uno spettacolare scorcio con la Coppa, il Final Munich e l'Allianz Arena

Final Munich, il pallone ufficiale della Finale di Champions League 2012




I palloni firmati adidas delle ultime finali di Champions League

venerdì, febbraio 10, 2012

Serie A - Pronostici 23a giornata (11-12 febbraio 2012)

 Il 23° turno di Serie A si è aperto con  la clamorosa rimonta (3-2) della Lazio sul Cesena. La partita dello stadio Olimpico è stata anticipata al giovedì per il match del Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra in programma sabato 11 alle ore 17.00.
Come accaduto negli ultimi due turni, molte partite sono a rischio rinvio causa maltempo. Sperando che non ci siano ulteriori rinvii, ecco i pronostici per la 23a giornata di Serie A.
Il big match si gioca allo stadio Friuli sabato alle 18.00. Udinese-Milan è sfida ad alta quota con i bianconeri straordinari in casa, ma in evidente calo di rendimento. Il Milan è reduce da un periodo negativo: sconfitta contro la Lazio, pari interno con il Napoli e sconfitta interna nell'andata di Coppa Italia contro la Juventus. A questo si aggiungono le molte assenze per infortunio e quelle per squalifica di Van Bommel e Ibrahimovic. Partita dal difficile pronostico. Anche i bookmaker vedono molto equilibrio in campo. Possibile il segno X con Under 2.5 (si può anche rischiare il poco giocato segno PARI: significa "somma gol pari" . Cagliari-Palermo è una bel match, anche qui pronostico aperto. I sardi sono usciti rafforzati dal mercato di gennaio, mentre Mutti sembra aver trovato i giusti equilibri, rispolverando un insospettabile Igor Budan (mentre sarà assente Miccoli): 1X con GOL. Partita delicata a Bergamo. Atalanta-Lecce è crocevia fondamentale per la lotta salvezza. I bergamaschi hanno vinto un importantissima sfida a Cesena, ma il 2012 è iniziato male (in campo e fuori). Equilibrio con possibilità di GOL. Catania-Genoa promette spettacolo con gol ed emozioni. Favoriti gli etnei, contro un Grifone in cerca di identità lontano da Marassi: 1/1X/OVER 1.5/OVER 2.5. Inter-Novara è la giusta occasione di rilancio per i nerazzurri. Differenza tecnica troppo evidente. In Parma-Fiorentina i ducali vogliono proseguire l'ottimo momento di forma (Donadoni dal suo arrivo ha ottenuto 2 vittorie e 2 pareggi giocando tre volte in trasferta), mentre i viola sembrano in leggera ripresa. Possibile match da GOL. Bologna-Juventus è forse la partita più a rischio rinvio. Ad ogni modo, trasferta non semplice per i bianconeri che vogliono ottenere più punti possibili nelle prossime tre sfide (recupero di Parma compreso) in vista dello scontro diretto con il Milan del 25 febbraio. La squadra di Pioli ha trovato un buon equilibrio tattico, ma fatica a segnare: Under 2.5. Napoli-Chievo (lunedì ore 20.45) è partita con un solo risultato a disposizione per i partenopei. La stagione si sta complicando e un ulteriore passo falso (leggi non vittoria) significherebbe aprire le porte ad una vera e propria crisi. Non certo un buon viatico in vista della sfida col Chelsea in Champions League. Il Chievo, però, è storicamente avversario ostico per Mazzarri. Inoltre i veneti sono reduci dalla sconfitta interna con il Parma e vogliono strappare almeno un pareggio. Partita complicata. Infine Siena-Roma (anch'essa lunedì ore 20.45). All'andata ne uscì un bel pareggio. Il Siena è squadra estremamente solida e ha bisogno di muovere ulteriormente la classifica dopo il pareggio di Torino.

UDINESE - MILAN X/UNDER 2.5/PARI
CAGLIARI - PALERMO 1X/GOL
ATALANTA - LECCE GOL/OVER 1.5
CATANIA - GENOA 1X/1/OVER 1.5/OVER 2.5
INTER - NOVARA 1/UNDER 3.5
PARMA - FIORENTINA 1X/GOL
BOLOGNA - JUVENTUS UNDER 2.5
NAPOLI - CHIEVO (lunedì ore 20.45) UNDER 2.5
SIENA - ROMA (lunedì ore 20.45) OVER 1.5/GOL

giovedì, febbraio 09, 2012

Final Eight Coppa Italia 2012 - Partite, Tabellone e Diretta Tv

Il grande basket torna a Torino. Il PalaOlimpico, infatti, dopo l'edizione 2011, ospiterà anche le Final Eight 2012 di Coppa Italia da giovedì 16 a domenica 19 febbraio. Le prime 8 del girone di andata della Serie A 2011/2012 si sfidano in una 4 giorni che si preannuncia emozionante e, probabilmente, più equilibrata rispetto alle ultime edizioni. La competizione, organizzata da Lega Basket e Rcs Sport, ha visto negli tre ultimi anni il dominio della Montepaschi Siena. Il format del torneo è cambiato più volte dal 1968 ad oggi. Partendo da un tabellone tennistico e passando per le Final 4, si è giunti all'attuale formula delle Final Eight (prima edizione nel 2000 con il successo della Benetton Treviso sulla Kinder Bologna). La sede delle Final Eight è cambiata più volte. Lo scorso anno la prima volta di Torino, città vogliosa di grande basket. Da segnalare la presenza dell'Umana Reyer Venezia, prima protagonista della vicenda (pastrocchio) wild card, poi grande sorpresa della stagione, con il meritato approdo a queste Final Eight.


PARTITE - Questo il programma delle partite delle Final Eight 2012:
QUARTI DI FINALE
MPS SIENA vs BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-60__A
CANADIAN SOLAR BOLOGNA vs EA7 MILANO giovedì 16/02 ore 20.30__B
UMANA VENEZIA vs SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO venerdì 17/02ore 17.45__C
BENNET CANTU' vs SIDIGAS AVELLINO venerdì 17/02 ore 20.30__D

SEMIFINALI
MPS SIENA vs B sabato 18/02 ore 17.45
C vs D sabato 18/02 ore 20.30

FINALE
Domenica 19 febbraio ore 17.00

TABELLONE - Considerando il maggior equilibrio della Serie A 2011/2012 (basti dire che Siena, pur in testa,  ha perso già 5 partite su 19, cosa impensabile nelle ultime stagioni), è alta la probabilità di assistere a delle Final Eight con match non scontati. Tra l'altro, anche squadre come Venezia, Pesaro e Avellino potrebbero recitare un ruolo da protagoniste. Per una visione più completa, ecco il tabellone delle Final Eight 2012 (immagine tratta dal sito ufficiale della manifestazione da dove si può consultare anche la sezione biglietti: www.final8.it):


DIRETTA TV - Le Final Eight di Coppa Italia 2012 di basket saranno trasmesse in diretta da La7 e La7d. I match delle 17.45 andranno su La7d, mentre quelli in prima serata su La7 (ad eccezione della sfida tra Cantù e Avellino che sarà trasmessa in differita alle 24.00). Programmazione soggetta a variazione.

SPONSOR - Il title sponsor delle Final Eight 2012 è Suisse Gas (azienda entrata recentemente anche nel mondo del calcio con Inter e Atalanta). Altri partner della manifestazione sono Champion, Tassoni, Telecom Italia, oltre che Gazzetta dello sport e Radio 105.

SCOMMESSE FINAL EIGHT - Per capire meglio lo stato di forma delle 8 contendenti e il possibile sviluppo del tabellone, ecco le quote Better sulla vincente della Final Eight 2012 (Siena stra-favorita):

SIENA 1.70
CANTU' 7
BOLOGNA 9
MILANO 9
PESARO 12
VENEZIA 15
AVELLINO 15
SASSARI 50

All Star Game Nba 2012 - Le maglie e le scarpe firmate adidas

DIVISE - adidas, fornitore ufficiale della NBA, ha svelato le nuove divise e le scarpe per l'All-Star Game NBA 2012 di Orlando, il 61esimo della storia. Come da tradizione, il weekend dell'All Star Game culminerà domenica sera (notte italiana) con la sfida tra East e Ovest. Per l'Italia l'evento sarà trasmesso in esclusiva da Sky Sport.
Le divise 2012 sono state create ispirandosi al 20esimo anniversario del memorabile All-Star Game NBA del 1992 disputato sempre ad Orlando. Le scarpe adidas per questo All-Star Game NBA sono di color arancio in omaggio ad Orange County ed alle famose arance che si producono in questa zona.
Le divise hanno le scritte East e West All-Star in stampatello come quelle del 1992. Le giacche e le maglie hanno un motivo che richiama il disegno del parquet della Orlando Arena. Il blu e il rosso delle divise, esaltate dalle tre strisce argento e oro, risalterà incredibilmente sul campo. I pantaloncini ispirati dal mondo del surf sono realizzati in mesh altamente traspirante. 

SCARPE - Dwight Howard e Derrick Rose indosseranno una versione arancione delle loro nuovissime scarpe: le adiPower Howard 2 e le adizero Rose 2.5
La quarta scarpa dedicata all’MVP Derrick Rose è la scarpa da basket più leggera mai indossata dal fuoriclasse dei Bulls e lo supporterà nella seconda parte della stagione e nella difficile sfida dei playoff. La tomaia comprende la tecnologia SPRINTFRAME ed un’area SPRINTWEB ulteriormente allargata per ridurre il peso e garantire il massimo controllo. La cavigliera dotata di tecnologia GEOFIT garantisce una calzata perfetta e massimo comfort. 
Dwight Howard indosserà le adiPower Howard 2, create per assecondare la potenza e l’esplosività del giocatore più votato. Ha la suola con un motivo che richiama il vetro frantumato per ricordare la potenza di Howard e i tanti tabelloni rotti nella sua carriera. La tecnologia ALIVE garantisce la migliore ammortizzazione per il suo stile di gioco esplosivo. La firma di Dwight sul tallone, il numero di maglia a metà della scarpa e la linguetta con il logo “dh” completano la personalizzazione. 
adidas Originals domina al di fuori del campo con le AR2.0. Sulla scia della famosa adi-Rise, la AR2.0 si ispira all’iconica Forum Mid, ma con un look più moderno, caratterizzato dalla suola vulcanizzata, la tomaia in pelle verniciata e lo strap sopra la linguetta. Anche la AR2.0 è basata sui colori navy/arancio in omaggio all’ All-Star Game NBA di Orlando.

martedì, febbraio 07, 2012

Calciopoli - Le motivazioni della sentenza di Napoli. Un assist per Agnelli e la Juventus?

L'8 novermbre 2011, giorno della sentenza con cui il Tribunale di Napoli ha condannato in primo grado Luciano Moggi  e altri  imputati eccellenti nel processo a Calciopoli, ci fu un interminabile susseguirsi di commenti e opinioni da parte di qualsiasi soggetto parlante. Persone che, pur non avendo seguito minimamente il processo penale, esprimevano un loro giudizio alla stregua di un qualsiasi post-partita. Il tutto sostenendo una tesi alquanto buffa: "Con questa condanna si mette la parola fine ad una vicenda che ha stancato". Non sia sa in base a quale principio la sentenza di primo grado potesse determinare la fine delle discussioni, anche perché non si tratta di sentenza passata in giudicato, esistono altri ricorsi pendenti della Juventus e, soprattutto, dovevano ancora essere pubblicate le motivazioni della stessa sentenza. 

Ieri, 6 febbraio 2012, sono uscite le motivazioni della sentenza di primo grado e, a differenza di qualche mese fa, i commenti dei suddetti sono stati molto più limitati, per non dire inesistenti. Paradosso assoluto, tipicamente italico. Si commenta il risultato (dispositivo) senza aver visto la partita (letto le motivazioni). Le motivazioni della sentenza del Tribunale di Napoli, invece, avrebbero dovuto aprire una discussione ampia, perché alcuni passaggi sono estremamente interessanti anche sul fronte sportivo. La posizione della Juventus, nonché la battaglia legale intrapresa da Andrea Agnelli in tutte le sedi possibili, escono rafforzate (paradossale anche questo, ma è così) dopo tali motivazioni.
Giornali e media assortiti (tranne qualche caso isolato come Telelombardia e relativo network) hanno dedicato pochissimo spazio alla vicenda. Ecco in pochi punti i passaggi chiave delle motivazioni con relativo commento.

1. CONDANNA MOGGI - La condanna di Moggi è legata alla conformazione del reato di frode sportiva. Trattasi di reato di tentativo, cioè di reato in cui la soglia di punibilità è anticipata. Basta per l'appunto il tentativo per la sua configurazione. Così, il primo passaggio chiave della sentenza è il seguente: "(il processo non) "ha in verità dato conferma del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004-2005 a beneficio di questo o quel contendente, ma appaiono sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate, nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità rappresentato dall'uso di schede straniere, per integrare gli estremi del reato". In particolare, l'elemento chiave per la configurazione del reato di tentativo è stato "l'uso delle schede straniere delle quali è risultata la disponibilità procurata da Moggi a designatori ed arbitri". Inoltre, altro elemento decisivo per la sentenza di primo grado è stato il continuo e prolungato chiacchierare...che effettivamente può configurare la trasmissione del messaggio potenzialmente idoneo a spingere i designatori, e talora anche gli arbitri, a muoversi in determinate direzioni piuttosto che in altre..". In definitiva, comunque, per i giudici: "ci troviamo al limite della sussistenza del reato di tentativo". Anche perché, giova ricordarlo, le utenze svizzere non sono state intercettate (si disse che non era possibile farlo da un punto di vista tecnico, salvo poi scoprire come, in alcune vicende processual, tipo caso Lavitola, siano state intercettate delle schede peruviane, rumene, ecc.). Perciò, secondo i giudici, il tentativo si concretizza con il mero utilizzo, non con le telefonate vere e proprie (dal contenuto misterioso).

2. SORTEGGI NON TRUCCATI - Uno dei pilastri dell'accusa riguardava i sorteggi arbitrali truccati (La Gazzetta dello Sport ci fece un titolo in prima pagina: nell'immagine). Per i giudici, invece, non è emerso alcun aspetto di irregolarità e gli stessi magistrati hanno criticato la Procura: "Incomprensibilmente il pubblico ministero si è ostinato a domandare ai testi di sfere che si aprivano, di sfere scolorite, e di altri particolari della condizione delle sfere, se il meccanismo del sorteggio, per la partecipazione ad esso di giornalista e notaio, era tale da porre i due designatori Bergamo e Pairetto, nell'impossibilità di realizzare la frode". In definitiva: "il sorteggio non sia stato truccato, così come hanno sostenuto le difese, è emerso in modo chiaro durante il dibattimento"Duramente contestati dai giudici (quasi ridicolizzati) due testimoni dell'accusa quali Manfredi Martino (colui il quale diede il titolo alla Gazzetta) e l'ex arbitro Nucini: "Le vane parole pronunziate da alcuni testimoni, tra questi Martino e Nucini..."; "Manfredi Martino, presentato come colui il quale doveva fare luce sulle irregolarità, il cui esame ha prodotto solo un coacervo di risposte da presa in giro tipo il colpo di tosse del designatore Bergamo..."; "...inconsistenza di Nucini vagliata per tempo dal PM di Milano". Un passaggio è dedicato anche alla vicenda Telecom Inter: "forme molto odiose di spionaggio".

3. INDAGINI PARZIALI. DIFESA OSTACOLATA - Uno dei passaggi più clamorosi della sentenza riguarda le critiche che il collegio giudicante rivolge a coloro i quali si occuparono delle indagini, in particolare della selezione delle intercettazioni da utilizzare per il rinvio a giudizio: "La difesa è stata, se non in diritto, almeno in fatto, molto ostacolata nel compito suo proprio dall'abnorme numero di telefonate intercettate, oltre centosettantunmila, e del metodo adoperato per il loro uso, indissolubilmente legato a un modo di avvio e sviluppo delle indagini per congettura, emerso al dibattimento". Il tutto collegato ad un altro passaggio fondamentale: "il ridimensionamento della portata dell’accusa (...) deriva dalla parzialità con la quale sono state vagliate le vicende del campionato 2004/05, per correre dietro soltanto ai misfatti di Moggi". Un'accusa pesantissima nei confronti di chi ha condotto le indagini. Un'accusa che dovrebbe far preoccupare qualsiasi cittadino perché appare evidente la violazione dei più basilari principi del diritto (art. 3 Cost. in primis). Se a ciò si aggiunge il documento redatto dal Procuratore Palazzi e pubblicato lo scorso luglio, si comprende come la definizione di "Processo sportivo (e penale) monco", sia perfettamente calzante.

4. JUVENTUS NON CONDANNATA AL RISARCIMENTO DANNI - Altro passaggio molto significativo, vero e proprio assist per Andrea Agnelli e i legali della Juventus, è quello in cui si separa la posizione di Luciano Moggi da quella della Juventus FC, non condannata al risarcimento dei danni alle parti civili: "Sul versante passivo, il tribunale stima che non può essere accolta la domanda nei confronti del responsabile civile Juventus s.p.a., sotto il profilo della frattura del rapporto organico con il datore di lavoro, generata dall'esercizio da parte dell'imputato Moggi di un potere personale avente manifestazioni esteriori esorbitanti dall'appartenenza alla società, noto come tale ai competitori, messi infatti in allarme, così come ampiamente dimostrato dagli atti del processo, dalle caratteristiche del suo potere, da tutti indistintamente i competitori primieramente collegato all'universo dei calciatori rappresentati dalla GEA". Su questa scissione tra Moggi e la Juventus permangono dei dubbi, ma per gli avvocati della Juventus è un punto da cui partire per i ricorsi intrapresi in varie sedi.

5. STAGIONE 2004/2005: NESSUNA ALTERAZIONE - Dal punto di vista sportivo la frase più importante dell'intera sentenza riguarda il giudizio sul campionato 2004/2005 (l'unica oggetto d'indagine): "il dibattimento in realtà non ha dato conferma del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004-2005 a beneficio di questo o quel contendente". 

Insomma, l'unico campionato sottoposta ad indagini, secondo i giudici ordinari, non è stato alterato. Che poi, sul piano sportivo, ci siano altre norme e altre considerazioni da fare è palese. Tuttavia, non si può tener conto di un processo penale che, al termine di un dibattimento assai articolato, conduce a tale esito. Il processo sportivo, pur partendo da regole diverse, è per sua stessa natura incompleto. Gli avvocati della Juventus, molto probabilmente, si stanno muovendo in direzione art. 39 cgs (revocazione, che permette la riapertura di un processo sportivo "passato in giudicato" qualora sopraggiungano nuovi fatti che avrebbero potuto modificare il corso del procedimento iniziale). La profezia dei qualunquisti di professione "con la sentenza di Napoli si mette la parola fine a Calciopoli", perciò, si mostra in tutta la sua approssimazione. In realtà, questa sentenza, le sue motivazioni e i prossimi gradi di giudizio, scriveranno ulteriori pagine di una storia destinata a far discutere ancora a lungo.

domenica, febbraio 05, 2012

Calcio e Social Media: la classifica dei club su Facebook e Twitter

La crescita esponenziale dei Social Media ha influito molto anche sulla comunicazione dei club calcistici.  I siti web si sono trasformati, nel caso dei club più lungimiranti e al passo coi tempi, in portali interattivi in cui i Social Media (Facebook, Twitter, YouTube principalmente) hanno assunto un ruolo determinante nel rapporto con i tifosi. E la tendenza per i prossimi anni si accentuerà ancora di più, con i club che dovranno saper seguire le evoluzioni di questo settore. Da un ottimo articolo di Damiano Cori, apparso sul suo blog su Sporteconomy.it, ecco la classifica dei 30 club calcistici con più fan su Facebook e followers su Twitter in data febbraio 2012:


La classifica permette di operare alcune brevi considerazioni.
- Barcellona e Real Madrid sono oggettivamente le due squadre più forti al mondo e la loro acerrima rivalità si trasferisce anche sul terreno dei social media. I blaugrana hanno più fan su facebook mentre i blancos sono davanti a livello di followers. In totale il Barcellona ha quasi 1.500.000 in più di tifosi sul web. Le due squadre si avvicinano a grandi passi verso quota 30.000.000 di web supporters.
- Al terzo posto il Manchester United che, come il Bayern Monaco tra i 30 club considerati, non  ha un account twitter. Dopo lo United le altre 3 grandi del calcio inglese. Le altre due squadre di Premier League presenti nella top 30 sono il Manchester City (17°) e il Tottenham (22°).
- Le squadre italiane nella Top 30 sono 4. Il Milan è al settimo posto grazie ad un sito rinnovato che punta molto sull'interazione coi social. In 12a posizione la Juventus che, pur avendo migliorato il proprio portale, è ancora un po' indietro rispetto al potenziale di tifosi sparsi in Italia e nel mondo. Rispetto al Milan i bianconeri hanno infatti 5 milioni di fan in meno su facebook. L'Inter è al 21° posto mentre la Roma, anche grazie al lavoro sui new media voluto dalla nuova proprietà, è al 29° posto.
- Interessante notare la fidelizzazione dei tifosi turchi che porta i 3 club più importanti nella Top 10 (oltre 16 milioni il totale per Galatasaray, Fenerbahce e Besiktas).
- Un ultimo dato è quello relativo alla forte presenza delle squadre centro-sudamericane. Ben 10 dei 30 team della classifica, infatti, sono brasiliani (5), argentini (2) o messicani (3).

Immagine iniziale tratta da pr-media-blog.co.uk

venerdì, febbraio 03, 2012

Sei Nazioni 2012 - Calendario, Diretta Tv e Quote scommesse

Domani, sabato 4 febbraio 2012, parte il Sei Nazioni 2012. Dopo il successo dell'Inghilterra nell'edizione 2011, la squadra da battere nell'edizione 2012 sembra essere la Francia, sconfitta di misura dalla Nuova Zelanda nella finale dell'ultima Coppa del Mondo. L'Italia giocherà i suoi due incontri casalinghi allo Stadio Olimpico e non al Flaminio (in corso dei lavori di ristrutturazione). Gli azzurri si presentano al via col nuovo ct Brunel, francese dei Pirenei, che nelle intenzioni della Federazione rappresenta un netto taglio rispetto alla precedente gestione targata Mallet. Brunel, infatti, predica un rugby più propositivo, basato sul possesso dell'ovale. Il nuovo ct ha rinnovato anche il parco giocatori e all'esordio allo Stade de France proporrà ben 7 novità rispetto all'ultima Coppa del Mondo. Un progetto quadriennale da valutare positivamente, a patto di non buttare tutto a mare dopo la prima sconfitta. Anche perchè il calendario del 2012 non è molto favorevole. Sulla carta, l'unico match in cui l'Italia non parte sfavorita è l'ultimo, il 17 marzo all'Olimpico contro la Scozia. Ad ogni modo, più che i risultati, in questa edizione sarà importante verificare la crescita dal punto di vista della mentalità e del gioco offensivo.

SEI NAZIONI 2012 IN TV -  Il Sei Nazioni 2012 sarà in diretta esclusiva da Sky Sport 2 HD che trasmetterà tutti e 15 gli incontri in alta definizione. Italia-Inghilterra del 18 febbraio sarà anche in 3D. Tutti gli incontri degli azzurri saranno preceduti da uno pre-partita di un'ora.
Per i non abbonati a Sky, come avvenuto negli ultimi anni, ci sarà la possibilità di guardare i match degli azzurri in  differita (sabato 4 febbraio Francia-Italia sarà trasmessa a partire dalle ore 17.05), in chiaro su La7

CALENDARIO 6 NAZIONI 2011

PRIMA GIORNATA
Sabato 4/2, ore 15.30 Francia-Italia
Sabato 4/2, ore 18.00 Scozia-Inghilterra
Domenica 5/2, ore 16.00 Irlanda-Galles

SECONDA GIORNATA
Sabato 11/2, ore 17.00 Italia-Inghilterra
Sabato 11/2, ore 21.00 Francia-Irlanda
Domenica 12/2, ore 16.00 Galles-Scozia

TERZA GIORNATA
Sabato 25/2, ore 14.30 Irlanda-Italia
Sabato 25/2, ore 17.00 Inghilterra-Galles
Domenica 26/2, ore 16.00 Scozia-Francia

QUARTA GIORNATA
Sabato 10/3, ore 15.30 Galles-Italia
Sabato 10/3, ore 18.00 Irlanda-Scozia
Domenica 11/3, ore 16.00 Francia-Inghilterra

QUINTA GIORNATA
Sabato 17/3, ore 13.30 Italia-Scozia
Sabato 17/3, ore 15.45 Galles-Francia
Sabato 17/2, ore 18.00 Inghilterra-Irlanda

SCOMMESSE  - VINCENTE SEI NAZIONI 2012 (al 03/02/12)
Ecco le quote Better sulla squadra vincitrice del Sei Nazioni 2012:
FRANCIA 2.25
GALLES 4
INGHILTERRA 4.75
IRLANDA 5.50
SCOZIA 25
ITALIA 100

giovedì, febbraio 02, 2012

Superbowl 2012 - Curiosità e Diretta Tv

Domenica 5 febbraio 2012, quando in Italia saranno le 00.30, scatterà il XLVI (46o) Superbowl della storia. New York Giants e New England Patriots si sfideranno a Indianapolis in quello che è considerato l'evento sportivo più importante negli States. In Italia  il football americano ha un discreto seguito di pubblico. Sbarcato in Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale, negli anni '80 approdò per la prima volta sugli schermi grazie alle reti Fininvest e all'allora direttore dei servizi sportivi Rino Tommasi. Da allora i diritti del campionato NFL sono stati detenuti da varie emittenti (Telecapodistria, Tele+, Sky, Raisport e Sportitalia),. A livello agonistico, poi, esistono due campionati. Nel 2000 la Federazione fu espulsa dal CONI a causa dello stato d'insolvenza in cui versava. Da allora diverse associazioni e leghe hanno organizzato vari campionati, fino allo stato attuale in cui esistono due diverse leghe: NFL Italy e IFL. 

DATI  e CURIOSITA' - Per la maggior parte degli italiani il Superbowl rappresenta uno spettacolo più che un evento sportivo. Per gli americani è invece il perfetto connubio tra le due cose. Impressionanti i dati d'ascolto fatti registrare da questo evento. Il Superbowl 2011, vinto dai Green Bay Packers, ha segnato il record assoluto di 111 milioni di telespettatori.  Negli anni immediatamente precedenti, comunque, ci sono sempre stati almeno 100 milioni di americani incollati davanti ai teleschermi.
Ad ogni edizione, uno dei dati che colpisce maggiormente è quello relativo al costo di uno spot pubblicitario di 30 secondi durante la diretta del Superbowl (per gli Usa sarà la NBC a produrre e trasmettere l'evento). Quest'anno sembra che la cifra sia di 3.5 milioni di dollari a passaggio. Lo scorso anno fece molto clamore lo spot Chrysler-Fiat.
Al seguente link si possono vedere tutti gli spot che andranno in onda durante il Superbowl 2012. I maggiori investimenti sono stati fatti dalle case automobilistiche (Chevrolet, Kia, Hyundai, Honda). Forte anche la presenza di Pepsi: vedi spot.


Nell'intervallo della partita, come da tradizione, ci sarà l'esibizione di un'artista di fama mondiale. Quest'anno è il turno di Madonna.
I biglietti, quasi esauriti, vanno dai 2 ai 704 dollari, ma l'organizzazione ha previsto molti altri eventi collaterali, come la visita guidata del Lucas Oil Stadium e l'incontro avvenuto nei giorni scorsi tra tifosi e squadre.

DIRETTA TV  - Il Superbowl 2012 sarà trasmesso in diretta Tv in Italia da Sportitalia 2 (inizio collegamento ore 00.00, commento di Matteo Gandini e Roberto Gotta) e da ESPN America, canale 214 di Sky (commento in lingua originale). La replica del Superbowl 2012 andrà in onda su Sportitalia2 nella giornata di lunedì 6 febbraio alle ore 15.00 e alle ore 21.00.

Ecco il video con gli highlights del Superbowl 2011 tra Packers e Steelers:

Partite rinviate in Serie A: tra stadi, calendario e possibili soluzioni

Il rinvio di 4 partite (Parma-Juventus, Bologna-Fiorentina, Atalanta-Genoa e Siena-Catania) in programma per la 21a giornata della Serie A 2011/2012 ha portato alle solite, inevitabili polemiche sulle cause di questa ennesima magra figura del calcio italiano. Quasi tutti hanno individuato i due motivi prinicipali di questa situazione.

STADI INADEGUATI - L'obsolescenza, a volte fatiscenza, degli stadi italiani è fin troppo palese. Un problema annoso che non sembra poter trovare soluzione. Euro 2016 avrebbe rappresentato un'occasione importante per un ammodernamento dei vari impianti, ma la candidatura italiana è riuscita nell'impresa di arrivare terza su tre partecipanti (dietro a Francia e Turchia). Così, senza l'aiuto pubblico (la legge sugli stadi impantanata nelle commissioni parlamentari) i club, ricoperti d'oro dalle Pay-Tv, stanno dimostrando tutta la loro scarsa attitudine manageriale (eufemismo), non riuscendo nemmeno a cominciare i lavori per i nuovi impianti. A ciò va aggiunta la complessità della burocrazia italiana, ma spesso questa oggettiva difficoltà viene utilizzata come alibi o paravento dai vari club. Si sono tirate in ballo le televisioni come principali colpevoli di questa situazione. Niente di più sbagliato, almeno in questo caso. Le Pay-Tv hanno interesse a frazionare le giornate di campionato con anticipi e posticipi, ma il calendario stilato a inizio anno è di stretta competenza della Lega calcio. Anzi, è interesse delle stesse televisioni avere degli stadi più moderni, in grado di fornire un miglior spettacolo (anche televisivo). Come scritto qualche tempo fa, i molti soldi provenienti dalle Pay-Tv dovrebbero essere investiti dai club per costruire degli stadi moderni. L'impressione è che invece servano a coprire solamente il monte ingaggi. Interessante a tal proposito la nota diramata quest'oggi da Jacques Raynaud di Sky.
L'esempio virtuoso arriva dallo Juventus Stadium che sabato scorso ha consentito il regolare svolgimento di Juventus-Udinese, nonostante una nevicata simile per intensità a quella registrata a Parma e nelle altre città. E' la dimostrazione chiara, inequivocabile che con uno stadio moderno, oltre che con una buona organizzazione di club e amministrazione comunale, si potrebbero disputare senza particolari problemi dei turni di campionato anche in condizioni meteo avverse. 

CALENDARIO - Se non si dispone di stadi all'altezza risulta ancora più masochistica la scelta di piazzare un turno infrasettimanale nei giorni più freddi dell'anno. L'assurda, lunghissima pausa natalizia - quest'anno di 17 giorni - voluta dall'AIC e avallata dalla Lega calcio, risulta ancora più intollerabile, considerando la successiva giustificazione sul perché si disputino dei match serali in pieno inverno: "è inevitabile  poiché non ci sono altre date disponibili nel calendario"

SOLUZIONI - Al di là del cronico problema legato agli stadi, ci sarebbero degli accorgimenti che permetterebbero uno svolgimento più normale (leggi regolare) della Serie A.
La prima, più drastica e di più difficile attuazione stante l'interesse di club e Pay-Tv ad avere il numero più elevato di match possibile, è quello legato al ritorno della Serie A a 18 squadre. Qualcuno ha parlato di 16 squadre. Ipotesi impraticabile perché fortemente contraria agli interessi di club e Pay-Tv (il prodotto avrebbe un valore commerciale decisamente inferiore). Senza dimenticare che gli attuali format di Serie A e Serie B, derivano non da una precisa scelta della FIGC, ma dal pastrocchio dell'estate 2003 col cosiddetto Caso Catania che determinò una Serie B a 24 squadre, scesa poi a 22 con 20 squadre in A dal campionato 2004/2005.
Un campionato a 18 squadre porterebbe con sé due notevoli vantaggi:
1. Disputare 34 partite anziché 38, alleggerendo così il calendario. Considerando che in questa stagione, tra l'altro più compressa in vista di Euro 2012, sono previsti ben 5 turni infrasettimanali, il passaggio a 18 squadre eliminerebbe, di fatto, questi match poco amati da allenatori, giocatori e tifosi.
2. Il secondo vantaggio di una Serie A a 18 squadre sarebbe tecnico, spettacolare. Meno formazioni deboli e quindi meno match scontati. Non è un caso che, tralasciando per carità di patria la stagione 2006/2007, la quota Scudetto si sia notevolmente alzata da quando, a partire dal 2004/2005, si è passati a 20 squadre.

Se invece non si volesse tornare a 18 squadre, la miglior soluzione possibile sarebbe quella di anticipare l'inizio della Serie A di una decina di giorni. Anziché, quindi, giocare un match a fine agosto per poi fermarsi subito per gli impegni della nazionale, sarebbe auspicabile giocare un altro paio di match tra metà e fine agosto. Tre turni serali che troverebbero il gradimento degli spettatori (qualcuno sarà ancora al mare ma se ne farebbe una ragione...) e permetterebbe alle squadre impegnate in Europa di arrivare più preparate agli impegni nelle competizioni europee.

Utopie? No, semplici idee basate sul buonsenso, parola spesso ignorata dai dirigenti del calcio italiano. 

Ultime poker news da Pokerlistings